25.438 · Iniziativa parlamentare · 2025-05-07
Parlamento
Esame preliminare - nella Commissione del Consiglio degli Stati
Wortlaut
Conformemente all'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e all'articolo 107 della legge sul Parlamento, presento la seguente iniziativa parlamentare:
l'articolo 119 capoverso 5 lettera a della legge sul Parlamento (LParl) è modificato come segue:
5 Un intervento di un parlamentare o di un gruppo parlamentare è tolto dal ruolo senza decisione della Camera se:
a. la Camera non lo ha trattato definitivamente entro due anni dalla sua presentazione, salvo che l’autore chieda che, prima della scadenza di tale termine, l’intervento sia sottoposto al voto senza dibattito orale alla sessione successiva;
Begründung
Lo stralcio dal ruolo automatico degli interventi dopo due anni, previsto dall’articolo 119 capoverso 5 lettera a, può portare alla cancellazione di proposte parlamentari ritenute ancora pertinenti dal loro autore, senza che la Camera abbia preso posizione al riguardo. Questa situazione è particolarmente problematica soprattutto perché tali stralci dal ruolo sono spesso il risultato di ritardi accumulati nell’ambito della trattazione degli interventi, indipendenti dalla volontà dei loro autori.
La modifica proposta mira a introdurre una soluzione flessibile e rispettosa dell’attività parlamentare: se all’avvicinarsi del termine di due anni l’autore desidera mantenere il suo intervento, può chiedere che esso sia sottoposto al voto, senza dibattito orale, nella sessione successiva.
Una simile soluzione non nuoce né alla trasparenza, né alla qualità del processo decisionale. Gli interventi parlamentari sono infatti sempre accompagnati da una motivazione scritta, nonché dal parere, anch’esso scritto, del Consiglio federale. Gli argomenti favorevoli e contrari all’intervento sono dunque pubblici, accessibili e documentati.
Inoltre, i dibattiti orali sugli interventi offrono spazi di discussione limitati: soltanto l’autore dell’intervento, il Consiglio federale ed eventualmente uno o due deputati possono prendere la parola, e solo per brevi domande.
La formulazione proposta permette dunque di preservare l’essenziale del dibattito parlamentare, evitando che l’autore di un intervento venga penalizzato per ritardi di cui non è responsabile. Tale formulazione permetterebbe peraltro al Consiglio federale di prendere atto in modo più efficace della volontà politica dei deputati.