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25.4414 · Mozione · 2025-11-13

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Fine delle discussioni della Commissione del degli Stati

Wortlaut

In collaborazione con i Cantoni, i partner sociali e gli attori rilevanti nei settori della formazione professionale, della formazione continua e della formazione degli adulti, il Consiglio federale è incaricato di elaborare una strategia nazionale che garantisca la formazione continua e la riqualificazione preventive per le persone occupate le cui attività professionali saranno presumibilmente in ampia misura modificate o soppiantate a seguito di mutamenti a livello tecnologico, economico o normativo quali ad esempio l’impiego dell’intelligenza artificiale (IA). L’obiettivo è di consentire a tali persone un rapido riorientamento professionale o l’acquisizione di qualifiche nel proprio ambito d’attività per evitare, nel limite del possibile, il ricorso alle prestazioni dell’assicurazione contro la disoccupazione (AD).

Una minoranza della Commissione (Hug, Balmer, de Montmollin, Freymond, Gafner, Heimgartner, Huber, Riem, Rüegsegger) propone di respingere la mozione.

Begründung

In particolare, ma non soltanto, in seguito all’impiego dell’IA l’economia svizzera sta affrontando profondi mutamenti che modificheranno in modo sostanziale i profili professionali e le competenze richieste. Una strategia preventiva, basata sui dati e accettata da tutti i partner, aumenta la capacità di trovare un impiego, protegge l’AD, potenzia la forza innovatrice e tutela le pari opportunità in tutte le regioni.

Invece di reagire soltanto a posteriori a perdite di posti di lavoro, quale polo innovativo la Svizzera deve agire in modo proattivo. Una strategia coerente consente di identificare precocemente le persone nel mondo del lavoro che svolgono attività soggette a un rischio elevato, allo scopo di rendere accessibili formazioni continue in modo mirato. Ciò sgrava a medio termine l’AD, assicura il reddito da lavoro individuale e rafforza la competitività dell’economia svizzera.

La mozione si basa sul principio della responsabilità individuale legata al sostegno statale mirato e pone l’accento sulla coesione sociale in tempi caratterizzati da cambiamenti tecnologici.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

In Svizzera il sistema formativo e quello occupazionale sono strettamente coordinati.
Le qualifiche professionali vengono attribuite in un sistema ben definito costituito da titoli formali, formazioni continue molto flessibili e orientate al lavoro e apprendimento informale.
Il principio dell’identità professionale e l’orientamento al mercato del lavoro impongono alla formazione professionale di adeguarsi costantemente ai nuovi requisiti e alle nuove condizioni quadro economiche e sociali nonché di impostare e aggiornare di conseguenza l’intero sistema formativo.In passato, diverse mega-tendenze come la sostenibilità hanno dimostrato che il forte orientamento al mercato del lavoro è fondamentale per stare al passo con i nuovi sviluppi. Tutte le formazioni professionali di base e i titoli della formazione professionale superiore vengono creati su iniziativa del mondo economico, sottoposti a regolari verifiche e se necessario modificati. Le novità come le applicazioni basate sull’intelligenza artificiale (IA) possono essere insegnate in corsi progettati rapidamente e le competenze necessarie acquisite attraverso l’apprendimento sul posto di lavoro.La digitalizzazione e in particolare l’uso dell’IA stanno cambiando il mercato del lavoro con modalità e intensità molto diverse a seconda del settore. Non è quindi possibile prevederne con precisione gli effetti né delimitarli chiaramente. L’identificazione preventiva delle persone potenzialmente interessate, sempre che sia fattibile, è compito delle aziende o del mondo professionale. La maggior parte delle aziende sostiene la formazione continua dei propri collaboratori, garantendo così che questi ultimi stiano al passo con i mutamenti del mondo del lavoro. Grazie a un’offerta formativa ampia e completa, in Svizzera i lavoratori possono adattarsi ai nuovi profili, estendere le proprie competenze o acquisire nuove capacità. Ispirandosi alla legge sulla formazione professionale, la Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione ha lanciato il programma di promozione «Semplicemente meglio! … al lavoro» per sostenere finanziariamente brevi corsi di formazione continua nel campo delle competenze di base sul posto di lavoro, comprese le competenze digitali. Anche l’orientamento professionale, universitario e di carriera nei Cantoni dispone di diverse offerte e strutture, che si concentrano sempre di più sui cambiamenti del mercato del lavoro e sulle conseguenze per i singoli individui. Infine, sono attivi diversi servizi, tra cui «viamia», che offre agli over 40 una consulenza gratuita per il fare il punto sulla propria situazione lavorativa.La Confederazione segue sistematicamente gli sviluppi del mercato del lavoro e ne discute all’interno degli organismi competenti. Nella Conferenza tripartita della formazione professionale sono rappresentati la Confederazione, i Cantoni e le organizzazioni del mondo del lavoro, che seguono le evoluzioni e le sfide in questo ambito coordinando le misure nel quadro delle rispettive competenze. Il Rapporto sul sistema educativo svizzero fornisce periodicamente informazioni approfondite sugli effetti della digitalizzazione e dell’IA sul sistema; il prossimo rapporto sarà pubblicato nella primavera del 2026. Inoltre, il Consiglio federale pubblica regolarmente rapporti di monitoraggio sull’impatto della digitalizzazione sul mercato del lavoro. Tra i temi del prossimo rapporto di monitoraggio, previsto per il 2027, ci saranno anche le ripercussioni dell’IA sul mercato del lavoro. Infine, la Svizzera ha partecipato a uno studio comparativo dell’OCSE che analizza l’uso dell’IA per migliorare la compatibilità con il mercato del lavoro delle qualifiche e dei programmi della formazione professionale.Date le strutture e le misure esistenti, non è necessaria alcuna strategia supplementare.
Il sistema attuale consente di individuare tempestivamente gli sviluppi con un approccio bottom-up e di reagire in maniera adeguata. Una campagna di formazione continua preventiva non apporterebbe alcun valore aggiunto e non sarebbe efficace per via degli effetti difficilmente prevedibili dell’IA.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.