25.4417 · Postulato · 2025-11-19
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Trasmesso al Consiglio federale
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a elaborare un rapporto che presenti le varie opzioni di attuazione per mantenere almeno l’attuale contesto favorevole all’innovazione nei settori della protezione del clima e dell’energia. Un numero maggiore di imprese e progetti dovrà poter beneficiare delle opzioni ampliate in materia di fideiussione e copertura dei rischi.
Begründung
L’analisi del contesto svizzero in materia di innovazione mostra che il nostro Paese è ben posizionato nel campo della ricerca, ma la strada verso prodotti commercializzabili e competitivi è spesso troppo accidentata. Il programma d’innovazione previsto nella legge federale sugli obiettivi in materia di protezione del clima, l’innovazione e il rafforzamento della sicurezza energetica (LOCli) ha permesso di colmare questa lacuna grazie a incentivi pari a 200 milioni di franchi per sei anni (2025–2030), ma tale finanziamento è limitato nel tempo. Il pacchetto di sgravio 27 riguarda anche il contesto dell’innovazione.
In periodi di ristrettezze finanziarie per la Confederazione si potrebbe rafforzare tale contesto ricorrendo maggiormente agli strumenti di riduzione dei rischi. Questi ultimi hanno il vantaggio di non gravare di fatto sul bilancio della Confederazione, pur avendo un impatto sui progetti che si trovano nel ciclo d’innovazione che precede l’introduzione sul mercato. In questa fase spesso le imprese non sono nemmeno interessate ai sussidi, soprattutto se questi sono vincolati a condizioni che limitano la loro libertà. Con il fondo per le tecnologie la Svizzera dispone già di un modello di fideiussione collaudato, utilizzato già da tempo nell’ambito della legge sul CO2. Il modello di fideiussione previsto nella LOCli si concentra sulle infrastrutture pubbliche e ha dato prova della sua efficacia dal 1° gennaio 2025. Una possibile opzione consisterebbe nell’ampliare il fondo per le tecnologie o il modello di fideiussione in modo che possano essere accessibili a un numero maggiore di imprese e progetti e che la gamma di strumenti di riduzione dei rischi venga aumentata per coprire meglio tutte le esigenze.
Il Consiglio federale è invitato a elaborare in un rapporto le varie opzioni di attuazione per mantenere almeno l’attuale contesto favorevole all’innovazione nei settori della protezione del clima e dell’energia.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale riconosce l’importanza di sostenere progetti innovativi nei settori del clima e dell’energia. Gli strumenti di copertura dei rischi, come le fideiussioni del fondo per le tecnologie nonché la copertura per le reti termiche e gli accumulatori termici secondo l’articolo 7 della legge federale sugli obiettivi in materia di protezione del clima, l’innovazione e il rafforzamento della sicurezza energetica (LOCli; RS 814.310), sono tuttavia adatti solo per progetti già idonei al mercato. L’utilizzo di tali strumenti anche nella fase iniziale di un’innovazione comporterebbe un forte aumento del tasso di minor somma ricavata dalle fideiussioni e dalle coperture rispetto alla situazione attuale, gravando sul bilancio della Confederazione in misura simile ai sussidi diretti. Il 12 settembre 2025 il Consiglio federale ha fissato i parametri di riferimento per la politica climatica dopo il 2030 e ha incaricato il DATEC di elaborare, entro la fine di giugno 2026, un progetto da porre in consultazione in merito a una revisione della legge sul CO₂ (RS 641.71). A tal fine tutti gli strumenti vengono esaminati e, se necessario, ulteriormente sviluppati. Le richieste contenute nel postulato possono essere trattate in questo contesto. Un rapporto separato non accelererebbe le procedure.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.