25.4472 · Mozione · 2025-12-08
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Assegnato alla commissione competente
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di adottare le necessarie basi legali affinché sia consentito l’abbattimento di singoli lupi, risp. di branchi, nel momento in cui la popolazione degli stessi raggiunge un numero prestabilito, determinato in accordo con i Cantoni e tenendo conto delle peculiarità territoriali, ambientali e socio-economiche delle singole regioni.
Begründung
Negli ultimi anni la popolazione di lupi in Svizzera è cresciuta in modo esponenziale: se nel 2010 si contavano una decina di esemplari, oggi si superano i 300 lupi, suddivisi in oltre 30 branchi. Le conseguenze per l’agricoltura di montagna sono gravi e mettono in pericolo la pastorizia tradizionale, soprattutto nelle valli alpine, dove diverse aziende hanno già chiuso o stanno per farlo.
Il nostro territorio antropizzato, con molti branchi concentrati lungo l’arco alpino, non è in grado di sopportare simili effettivi. La Strategia Lupo Svizzera indica che, per garantire il mantenimento della specie, 12 branchi sono sufficienti: oggi ne abbiamo quasi tre volte tanto, in ulteriore crescita.
In Svezia, con un territorio undici volte più grande della Svizzera, vivono circa 300 lupi come da noi, ma il governo ha adottato un “wolf management plan” che mira a ridurre gli effettivi a 170 esemplari.
L’attuale sistema, basato su autorizzazioni caso per caso da parte di Cantoni e Confederazione, si è rivelato lento e poco efficace. In molte situazioni di predazione gli allevatori restano a lungo senza risposta, mentre i danni aumentano e le misure di protezione risultano spesso insufficienti o sproporzionate rispetto alla realtà alpina.
La mozione chiede un cambio di paradigma: da una gestione puramente reattiva a una gestione proattiva e regolata, fondata su criteri numerici chiari. Quando la popolazione di lupi in una regione supera una soglia definita da Confederazione e Cantoni, questi ultimi devono poter procedere rapidamente e senza eccessiva burocrazia all’abbattimento di singoli esemplari o branchi, in accordo con l’UFAM.
L’obiettivo non è la sparizione del lupo, che non è più una specie minacciata e si è insediato stabilmente in Europa, ma garantire un equilibrio sostenibile tra la presenza del predatore e l’agricoltura di montagna, sul modello di altre specie protette gestite in modo mirato per la stabilità degli ecosistemi.
Antrag des Bundesrates
Accogliere
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.