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25.4499 · Interpellanza · 2025-12-11

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

L’obbligo di installare pannelli fotovoltaici su determinati edifici è stato introdotto con un atto mantello. Se lo Stato vuole imporre l’impianto da installare sui tetti privati per la produzione di energia, deve presentare una strategia adeguata che garantisca lo smaltimento corretto e sostenibile di detti moduli.

In merito, invito il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:

  1. Esiste un obbligo di dichiarazione per quanto attiene l’origine e la qualità dei materiali usati per gli impianti solari?

  2. Vengono utilizzati gli stessi materiali per tutti gli impianti solari montati in Svizzera? In altre parole, sappiamo esattamente che cosa è installato sui nostri tetti?

  3. Esiste una ripartizione dei materiali usati con la relativa quota e l’indicazione della loro pericolosità per l’ambiente? Qual è la percentuale di rifiuti speciali?

  4. Quanti metri quadri di impianti solari erano già installati in Svizzera al 31 dicembre 2024?

  5. Che quantità di rifiuti di impianti solari dovrà essere smaltita a partire dal 2030 e quale sarà l’evoluzione annuale?

  6. Chi è responsabile dello smaltimento corretto e chi si assume i costi?

  7. Si prevede di introdurre una tassa di smaltimento anticipata sull’acquisto di impianti solari nuovi?

  8. Il Consiglio federale come intende garantire uno smaltimento sostenibile e sicuro? E da quando ciò sarà possibile?

  9. Esiste la possibilità di riutilizzare una determinata quota del materiale giunto alla fine del proprio ciclo di vita?

Stellungnahme des Bundesrates

1) Per i moduli fotovoltaici non esiste un obbligo vincolante di dichiarare i materiali utilizzati nonché la loro origine e qualità al momento della messa in commercio. Come per altri prodotti, si applicano invece regole generali ad esempio relative alla sicurezza dei prodotti o all’impiego di prodotti chimici. I fornitori di moduli fotovoltaici, i cui elementi contengono oltre lo 0,1 per cento di una sostanza particolarmente preocccupante ai sensi del diritto in materia di prodotti chimici, devono, ad esempio, indicare agli acquirenti professionali il nome di detta sostanza. 2 e 3) SENS eRecycling, Swissolar, la Scuola universitaria professionale di Berna e altri partner del settore del solare e dell’energia hanno realizzato congiuntamente il progetto «Swiss PV Circle». Secondo quanto indicato nel progetto (www.pv-circle.ch > Notizie > Ecco come potenziare l’economia circolare all’interno dell’industria solare) in Svizzera si utilizzano al momento soprattutto modulo fotovoltaici cristallini, composti per il 90 per cento da vetro (diossido di silicio). Gli altri strati dei moduli sono composti da wafer di silicio, lamine collaboranti e metalli (ca. 5–8 %) e, a seconda del tipo di modulo, da un film posteriore. Secondo i dati di progetto sono esenti da sostanze nocive che potrebbero danneggiare le persone o l’ambiente. 4) A fine 2024, la capacità installata era pari a 8,2 gigawatt, ossia una superficie modulare di circa 45 milioni di metri quadri. 5) Nel progetto Swiss PV Circle (www.pv-circle.ch > Progetto > WP3: Previsione – Analisi e previsione dei flussi di materiale) viene illustrata l’evoluzione annua del volume di flusso dei materiali. Per il 2030 si prevede un volume pari a circa 2140 tonnellate, che aumenterà fino a poco meno di 5000 tonnellate nel 2050. 6) Dal 2013, Swissolar e SENS eRecycling collaborano per garantire uno smaltimento corretto dei moduli fotovoltaici (www.swissolar.ch > Know-how > Esercizio dell’impianto > Smaltimento e riciclaggio). Il sistema è finanziato da SENS eRecycling attraverso un contributo di riciclaggio anticipato (CRA). I processi di raccolta e di riciclaggio sono oggetto di controlli periodici, sono verificati e adattati di continuo dal settore al fine di garantire un trattamento conforme. 7) Il CRA viene riscosso sin dal 2013. 8) Lo smaltimento ecologico è garantito già dal 2013 con la soluzione settoriale esistente di SENS eRecycling e Swissolar. 9) Secondo le indicazioni del progetto Swiss PV Circle (www.pv-circle.ch > Notizie > Ecco come potenziare l’economia circolare all’interno dell’industria solare) mediamente circa il 75 per cento di un modulo fotovoltaico può essere riciclato, poiché è costituito principalmente da vetro e metallo.