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25.4510 · Mozione · 2025-12-11

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di presentare, nell’ambito della Politica agricola 2030+, un progetto in cui le misure di politica agricola siano concepite in modo che le aziende agricole possano nuovamente adempiere i loro compiti costituzionali senza essere ostacolate. Il progetto deve garantire in particolare i seguenti principi.Potenziamento della produzione indigena e sicurezza dell’approvvigionamento: agevolazione di una produzione di derrate alimentari che tenga conto della produzione animale in modo da raggiungere un grado di autoapprovvigionamento di almeno il 60 per cento. Occorre orientare la politica agricola verso prestazioni efficienti e produttive nonché garantire una protezione doganale efficace e moderna.Miglioramento del valore aggiunto e del reddito: rafforzamento della posizione di mercato dei produttori attraverso catene del valore funzionali. Rafforzamento della produzione animale e delle colture: sostegno a moderne infrastrutture di allevamento. Omologazione pragmatica di prodotti fitosanitari efficaci e fine della messa a riposo delle superfici in applicazione di misure ambientali sproporzionate. Le esigenze in materia di sviluppo interno delle aziende agricole vanno stralciate o perlomeno considerevolmente ridotte. Parallelamente, occorre adottare misure per rendere più conveniente la costruzione di edifici agricoli.

Begründung

Gli articoli 104 e 104a Cost. chiedono all'agricoltura di garantire la sicurezza dell'approvvigionamento, di utilizzare le risorse in modo sostenibile, di preservare le basi di produzione e di garantire la resilienza delle catene di approvvigionamento. La legge sull'agricoltura prescrive condizioni quadro che consentono un'agricoltura multifunzionale, una produzione alimentare sufficiente e redditi sostenibili.Con l’attuale politica agricola questi obiettivi non vengono conseguiti: il grado di autoapprovvigionamento netto del 45 per cento circa è insufficiente dal profilo della politica di sicurezza, mentre i meccanismi di gestione non determinano né un aumento della produzione né una maggiore resilienza o un'efficace protezione delle risorse. Al contrario, la produzione indigena è in calo. Le restrizioni nell'allevamento e nella protezione dei vegetali, nonché i contributi ecologici forfettari e i progetti di rinaturazione mettono a rischio le rese e comportano perdite di superfici produttive a fronte di benefici ambientali discutibili.Sono necessarie riforme anche alla luce della situazione economica: redditi reali stagnanti, rese in calo e un salario orario medio di 17 franchi circa palesano la mancanza di prospettive. Occorrono libertà aziendale e sicurezza nella pianificazione.La mozione mira a riportare in sintonia la Costituzione, la legge e l'esecuzione. Il Consiglio federale è incaricato di creare un quadro che rafforzi il compito fondamentale dell'agricoltura: una produzione alimentare efficiente, competitiva e indipendente per garantire l'approvvigionamento della Svizzera.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

Con la Politica agricola 2030+ (PA30+) il Consiglio federale vuole aumentare la sicurezza alimentare della Svizzera. A tal fine intende ampliare il margine di manovra degli agricoltori sul piano imprenditoriale, rafforzare la creazione di valore e attribuire più responsabilità all'intera filiera agroalimentare nonché ai consumatori. Per innescare questo cambio di paradigma, propone misure che concernono quattro settori: (1) aumentare il margine di manovra e ridurre il dispendio amministrativo, (2) supportare il buon funzionamento dei mercati, (3) migliorare le basi di produzione e l’efficienza delle risorse, (4) promuovere la sostenibilità della catena del valore.

Il Consiglio federale condivide in linea di principio gli obiettivi della mozione, ovvero rafforzare la sicurezza alimentare, migliorare la creazione di valore e potenziare la produzione vegetale e animale. Grazie a misure a titolo sussidiario, l’agricoltura potrà continuare ad adempiere il mandato costituzionale di un’agricoltura multifunzionale.

Domande 1 e 3 – Per rafforzare la produzione vegetale e animale, nell'ambito della consultazione relativa alla PA30+, nell'autunno 2026 il Consiglio federale presenterà proposte volte a garantire una protezione delle colture ancor più sostenibile, a ottimizzare la promozione di tecnologie particolarmente sostenibili, ad accrescere l'effetto di sostegno dei prezzi dei supplementi per il latte e a rafforzare le colture vegetali destinate all'alimentazione umana diretta nonché verificherà le condizioni quadro a garanzia della produttività.

Con il sistema di protezione doganale vigente il sostegno alla produzione indigena attraverso prezzi più elevati ammonta attualmente a circa 2,8 miliardi di franchi all'anno. Nel quadro della PA30+ non sono previsti adeguamenti sostanziali in questo ambito. I supplementi per il latte garantiscono un ulteriore sostegno sostanziale dei prezzi per un importo di 380 milioni di franchi all'anno, che sarà ampliato con la PA30+. Nel quadro dei miglioramenti strutturali già oggi vengono sostenuti investimenti nel settore della produzione vegetale e animale. I rispettivi provvedimenti saranno mantenuti e finanziati in misura ancora maggiore, soprattutto alla luce dei cambiamenti climatici.

Nel suo rapporto sul futuro orientamento della politica agricola, nell’orizzonte temporale 2050 il Consiglio federale punta a un grado di autoapprovvigionamento netto superiore al 50 per cento preservando al contempo le basi di produzione. Quest'ultimo aspetto è anche il motivo per cui verranno mantenute le attuali misure di promozione della biodiversità. Esse sono di fondamentale importanza per garantire la sicurezza alimentare a lungo termine, in quanto contribuiscono alla stabilità degli ecosistemi, considerata la loro importante funzione nei settori dell’impollinazione e della regolazione dei parassiti. Restano inoltre validi gli obiettivi dell’iniziativa parlamentare 19.475 «Ridurre il rischio associato all'uso di pesticidi». Con la PA30+ i contributi per la biodiversità e, in generale, i pagamenti diretti saranno maggiormente orientati ai risultati.

Domanda 2 – Per il Consiglio federale un altro pilastro fondamentale della PA30+ è il miglioramento delle prospettive economiche dell’agricoltura. Pertanto, nel quadro della consultazione relativa alla PA30+ presenterà anche proposte concrete volte a rafforzare la creazione di valore. A prescindere dai suddetti supplementi per il latte e dai contributi per le singole colture, anche ad esempio misure a titolo sussidiario per rafforzare l'osservazione del mercato, misure di solidarietà, convenzioni sugli obiettivi più vincolanti con il commercio al dettaglio e il sostegno alla digitalizzazione miglioreranno le prospettive economiche dell’agricoltura.



Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.