25.4522 · Interpellanza · 2025-12-15
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Ho l’onore di porre le seguenti domande al Consiglio federale:Quali misure di controllo ha previsto di mettere in atto il Consiglio federale in relazione al versamento degli aiuti per la ricostruzione dell’Ucraina?Lo scandalo di corruzione che ha colpito il governo ucraino ha qualche aggancio con il nostro Paese?Come verrà monitorato il versamento di questi aiuti?A livello europeo, il Consiglio federale intende promuovere un sistema di verifica europeo e di parteciparvi?In caso di scandalo o corruzione legati al versamento degli aiuti svizzeri, quali meccanismi sono previsti per la restituzione di tali aiuti?
Begründung
Nel comunicato del 10 aprile 2024 il Consiglio federale ha annunciato l’intenzione di stanziare 5 miliardi di franchi a sostegno della ricostruzione dell’Ucraina entro il 2036. Alla luce dei recenti sviluppi del conflitto ucraino, è opportuno garantire che gli aiuti forniti dal nostro Paese siano dotati di adeguati dispositivi di controllo della sicurezza, onde assicurare che gli aiuti siano effettivamente utilizzati in Ucraina e non vengano dirottati. Qualche giorno fa abbiamo saputo che uno scandalo di corruzione che coinvolge il governo ucraino avrebbe ramificazioni nel nostro Paese.
Stellungnahme des Bundesrates
1./3. Il Consiglio federale ha messo a punto un’ampia gamma di strumenti per un’attuazione efficace nell’ambito del programma per l’Ucraina 2025-2028, approvato dal Consiglio federale il 12.02.2025. La Svizzera dispone di un sistema collaudato di gestione dei rischi, ben consolidato e sviluppato nel corso dei decenni. Esso comprende in particolare l’analisi dettagliata dei rischi per ogni progetto, la valutazione dei rischi legati ai partner, un sistema di controllo interno, meccanismi di monitoraggio e di audit indipendenti, nonché corsi di formazione continua per il personale e i partner coinvolti nell’attuazione dei progetti svizzeri. A queste misure standard si aggiunge un monitoraggio esterno curato da esperti internazionali indipendenti.
Nell’ambito del programma per l’Ucraina, la Svizzera si impegna anche a rafforzare le autorità ucraine incaricate della lotta alla corruzione. Le ultime indagini dimostrano che queste autorità sono in grado di lavorare in modo efficace e indipendente.
2. Secondo le informazioni attualmente disponibili, nessun fondo svizzero è interessato dal programma per l’Ucraina 2025-2028.
4. Le istituzioni finanziarie internazionali e l’Unione europea hanno già subordinato la concessione di ingenti stanziamenti al bilancio ucraino al raggiungimento di progressi nel processo di riforma. Le riforme richieste dall’UE all’Ucraina sono chiaramente legate ai progressi compiuti nella lotta alla corruzione. In assenza di riforme, i versamenti vengono talvolta sospesi. Finora la Svizzera non ha concesso alcun sostegno bilaterale diretto al bilancio del governo ucraino e pertanto non intende partecipare, per il momento, a un sistema di controllo internazionale. Tuttavia, la Svizzera segue da vicino i rapporti dell’UE sull’attuazione delle riforme e si impegna attivamente nel dialogo politico con l’Ucraina per motivare il progresso delle riforme in materia di governance in generale e, più specificamente, nei settori rilevanti per l’attuazione del programma per l’Ucraina 2025-2028.
5. In caso di violazioni gravi, la Svizzera può, sulla base delle disposizioni contrattuali, sospendere i pagamenti, interrompere o abbandonare i progetti e, se necessario, porre fine a determinati elementi del programma per l’Ucraina. Tutti i contratti stipulati nell’ambito del programma per l’Ucraina contengono specifiche clausole anticorruzione. È inoltre possibile esigere il rimborso dei fondi sottratti o delle spese non giustificate qualora i fondi fossero utilizzati in modo non conforme al contratto, in particolare al di fuori del bilancio approvato o della descrizione del progetto.