25.4539 · Interpellanza · 2025-12-16
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
La capacità innovativa delle piccole e medie imprese (PMI) svizzere è fondamentale per la competitività, la creazione di valore e l’occupazione. Nella pratica, tuttavia, suscita sempre più critiche il fatto che gli strumenti di promozione nazionali, in particolare quelli di Innosuisse, comportino per le PMI prestazioni finanziarie proprie elevate, costi amministrativi e svantaggi nel confronto internazionale. Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:Come valuta l’efficacia del coaching per le start-up di Innosuisse rispetto agli strumenti di finanziamento ad azione immediata e disponibili rapidamente?Considera la possibilità di utilizzare le risorse di questo coaching per alimentare un fondo nazionale di capitale di rischio che fornisca alle start-up e alle PMI un sostegno senza complicazioni burocratiche, sul modello dell’iniziativa «Venture Kick»?Cosa pensa dell’ammontare delle prestazioni proprie (in denaro e in natura) richieste alle PMI per i progetti sostenuti da Innosuisse?È disposto a prendere in considerazione una riduzione significativa o un abbandono temporaneo delle prestazioni proprie in denaro, in particolare nelle fasi di crisi persistente dell’industria?È disposto a limitare le prestazioni in natura a un massimo del 40 per cento?In che modo assicura che le imprese svizzere sostenute da Innosuisse non siano svantaggiate rispetto ai loro concorrenti europei sostenuti da programmi simili dell’UE?Intende permettere ai partner industriali di Innosuisse di versare contributi diretti in denaro, in linea con la prassi dell’UE?Come valuta il contributo delle imprese private alla ricerca applicata? È disposto a considerare la possibilità di farle accedere ai finanziamenti destinati alla ricerca?Quali misure prevede, da un lato, per assegnare i mandati di ricerca in modo più efficiente e meno burocratico e, dall’altro, per garantire la sicurezza dei dati e la protezione contro lo spionaggio industriale?
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale condivide l’opinione secondo cui la capacità innovativa delle PMI svizzere è fondamentale per la competitività, la creazione di valore e l’occupazione nel nostro Paese. Gli strumenti di promozione della Confederazione, e in particolare quelli di Innosuisse, svolgono un ruolo importante in tal senso. Occorre inoltre tenere conto del sistema complessivo, nella sua dimensione cantonale, regionale, nazionale e internazionale, e della volontà del Consiglio federale di valorizzare la complementarità e l’utilizzo delle sinergie.
Il Consiglio federale illustra la sua politica di promozione dell’innovazione nel messaggio sulla promozione dell’educazione, della ricerca e dell’innovazione (messaggio ERI). Dopo la trattazione del messaggio da parte delle Camere federali, l’Esecutivo definisce gli obiettivi strategici per Innosuisse. Le valutazioni effettuate permettono di consolidare la politica di promozione.
Fatte queste premesse, il Consiglio federale risponde come segue alle domande poste.
1. L’efficacia dei due strumenti costituiti, da un lato, dal sostegno finanziario accordato da Innosuisse a progetti d’innovazione fondati sulla scienza che sono realizzati in collaborazione con partner di ricerca e partner attuatori e, dall’altro, dal coaching alle start-up, è comprovata, come dimostra ad esempio il monitoraggio dell’impatto di Innosuisse (www.innosuisse.admin.ch/it/monitoraggio-impatto). Dal 2023 Innosuisse, in virtù della legge federale sulla promozione della ricerca e dell’innovazione (LPRI, RS 420.1), ha la possibilità di sostenere progetti d’innovazione fondati sulla scienza condotti da giovani imprese prima del loro ingresso sul mercato o, a determinate condizioni, da PMI nell’ambito della cooperazione internazionale. L’impatto di queste attività non è ancora stato valutato. Nel 2024 il coaching per le start-up ha consentito di sostenere circa 650 start-up nelle varie fasi di sviluppo, compresa la fase di crescita, per un volume di finanziamento di 4,9 milioni di franchi (l’1,4 % del budget totale della promozione).
2. Nella sua risposta alla mozione 23.3845 («Creazione di un fondo per l’innovazione»), nel frattempo ritirata, il Consiglio federale riconosce il contributo che un fondo per l’innovazione potrebbe fornire per rafforzare l’ecosistema delle start-up in Svizzera, ma constata che, alla luce delle misure già attuate a favore delle start-up e delle difficili prospettive finanziarie della Confederazione per i prossimi anni, non dispone del margine di manovra necessario per un fondo di questo tipo. Da allora la situazione in materia di politica finanziaria non è migliorata. Nella trattazione del postulato 25.3427 depositato dalla CSEC-S, il Consiglio federale esaminerà se sia possibile migliorare le condizioni quadro per aumentare gli investimenti nella fase di crescita delle start-up. L’Esecutivo ritiene che la ridistribuzione dei fondi del programma di coaching per le start-up di Innosuisse, che seppur limitati risultano efficaci, al fine di alimentare un fondo di capitale di rischio non sia una misura adeguata.
3.–7. Se è vero che le prestazioni proprie e le prestazioni finanziarie possono rappresentare un ostacolo per la partecipazione dei partner attuatori ai progetti d’innovazione, è anche vero che queste modalità presentano dei vantaggi, in quanto i partner vi aderiscono soltanto se sono convinti della riuscita del progetto e vogliono sfruttarne i risultati.
Per tenere conto delle differenze tra i partner attuatori (p. es. grandi imprese, PMI e ONG) o del grado di maturità tecnologica dei progetti d’innovazione (vicinanza alla ricerca e al mercato), la LPRI prevede una prestazione propria dei partner attuatori nella misura del 40–60 per cento. Nel quadro del pacchetto di sgravio 27 il Consiglio federale ha tuttavia proposto al Parlamento di limitare il contributo finanziario di Innosuisse a un massimo del 50 per cento dei costi dei progetti d’innovazione, nell’intento di evitare il più possibile falsi incentivi, distorsioni del mercato o qualsiasi misura di politica industriale e di porre maggiormente l’accento sulla responsabilità individuale. Di conseguenza, non prevede una limitazione generale delle prestazioni proprie dei partner attuatori a un massimo del 40 per cento né del sostegno diretto sotto forma di contributi in denaro.
8. I centri di ricerca di diritto privato a scopo non lucrativo possono partecipare ai progetti d’innovazione di Innosuisse (art. 5 LPRI). Il versamento di contributi ai centri di ricerca a scopo lucrativo non è previsto dalle basi legali e contraddice il principio della neutralità della concorrenza previsto dalla Costituzione federale (art. 94 Cost.).
9. A differenza di altre agenzie di promozione dell’innovazione, Innosuisse garantisce tempi di trattamento molto brevi: per i progetti d’innovazione, il periodo che intercorre tra la presentazione della domanda e la decisione è di circa 6,5 settimane. In parallelo, presta molta attenzione ai cyber-rischi, alla sicurezza dei dati e alla protezione delle informazioni. Le relazioni d’interesse di tutte le persone coinvolte nei processi decisionali sono registrate in modo trasparente e pubblicate sul sito Internet di Innosuisse (www.innosuisse.admin.ch/it/organizzazione-e-partner). Le normative e la gestione delle relazioni d’interesse vengono periodicamente riviste nel quadro del sistema di gestione della conformità (Compliance Management System, CMS) e se necessario adattate.