25.4588 · Mozione · 2025-12-17
Dipartimento di giustizia e polizia
Assegnato alla commissione competente
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di proporre i necessari adeguamenti legislativi e adottare le misure del caso per poter ordinare un coprifuoco di fino a dieci giorni o una detenzione di fino a dieci giorni nei confronti di richiedenti l’asilo ospitati in centri federali che violano le regole d’uscita, mettono in pericolo la sicurezza e l’ordine pubblici all’esterno dei centri o sono oggetto di un procedimento penale.
Begründung
La revisione della legge sull’asilo (24.038) ha giustamente permesso di migliorare la sicurezza nei centri federali d’asilo, proteggendo i richiedenti l’asilo da altri richiedenti. Tuttavia, sarebbe stato ancor più importante potenziare la sicurezza all’esterno dei centri e quindi tutelare meglio la popolazione dai richiedenti l’asilo che non rispettano le nostre regole. I richiedenti l’asilo recalcitranti e delinquenti costituiscono un problema sempre più rilevante. Non rispettano gli orari d’uscita, rientrano in stato d’ebbrezza, importunano giovani donne, insultano persone anziane, turbano la sicurezza pubblica, viaggiano senza titolo di trasporto, causano danni materiali, commettono furti nei negozi, perpetrano reati violenti e sessuali, e non sono più ammessi nei centri. Nel 2021 sono stati registrati 2995 reati commessi da persone in procedura d’asilo (senza contare i richiedenti respinti). Nel 2022 si è passati a 3651 reati, nel 2023 a 5945 e nel 2024 a 6147, ossia più del doppio in appena tre anni! Questa evoluzione mette in pericolo la sicurezza della popolazione residente nei pressi dei centri d’asilo. La responsabilità ricade sulla Confederazione, che la scarica sui Cantoni e sui Comuni. Mancano misure efficaci applicabili prima di ricorrere ai mezzi previsti dal diritto di procedura penale (carcerazione preventiva). La riduzione della somma per le piccole spese o il divieto d’accesso agli spazi comuni non hanno alcun effetto dissuasivo, anche perché possono essere contestati fino al Tribunale amministrativo federale. È pertanto giustificato introdurre, nel settore dell’asilo, il coprifuoco e la detenzione, al fine di limitare in maniera appropriata la libertà di movimento dei richiedenti l’asilo recalcitranti e delinquenti.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Per il Consiglio federale la sicurezza pubblica nei centri federali d’asilo (CFA) e nei loro dintorni è molto importante. Garantire la sicurezza e l’ordine pubblici nei dintorni dei CFA spetta in linea di massima alle autorità cantonali, mentre la Segreteria di Stato della migrazione (SEM) è responsabile della sicurezza all’interno di essi. Pertanto, la Costituzione non abilita la SEM né a perseguire i reati né ad eseguire le pene e le misure. Un divieto di uscita fino a dieci giorni costituirebbe inoltre una privazione della libertà ed eluderebbe le condizioni di procedura penale per disporre una carcerazione. Per questi motivi occorre respingere la richiesta della mozione. Il Consiglio federale riconosce tuttavia le sfide poste dai plurirecidivi nel settore dell’asilo e degli stranieri e richiama l’attenzione sulle seguenti misure in corso. Nelle regioni procedurali la SEM organizza tavole rotonde strategiche in materia di sicurezza insieme agli attori cantonali e comunali coinvolti e insieme a loro adotta misure specifiche. Il 28 novembre 2025, in occasione della terza conferenza sull’asilo, la Confederazione, i Cantoni, le Città e il Comuni hanno adottato il mandato politico concernente la Strategia in materia d’asilo 2027 nell’ambito della quale il tema della sicurezza costituisce uno dei sette orientamenti strategici e viene trattato in via prioritaria. Già nel giugno 2025, nel quadro di un progetto pilota di 12 mesi è stata istituita, in collaborazione con i Cantoni, una task force nazionale per la lotta ai plurirecidivi nel settore dell’asilo e degli stranieri allo scopo di migliorare ulteriormente l’esecuzione delle misure coercitive previste dal diritto degli stranieri e identificare un’eventuale necessità di legiferare. Inoltre, il Consiglio federale avvierà probabilmente nel 2026 la consultazione su un progetto volto ad attuare diverse mozioni, trasmesse al Consiglio federale, riguardanti la sicurezza e la lotta alla criminalità nel settore dell’asilo e degli stranieri. Il progetto comprende anche altre proposte di modifica avanzate dai Cantoni e in particolare dalla task force. Infine, nel secondo trimestre del 2026 entreranno in vigore diverse modifiche della legge sull’asilo (LAsi; RS 142.31), riguardanti l’alloggio e la sicurezza nei centri federali (FF 2025 1094), che introducono anche adeguamenti sostanziali nel settore disciplinare. Secondo le nuove disposizioni, la SEM può ordinare, in aggiunta a eventuali misure penali cantonali, misure disciplinari qualora siano stati messi in pericolo la sicurezza e l’ordine pubblici nei dintorni dei centri federali. Inoltre, la LAsi introduce la possibilità di un fermo di breve durata per scongiurare un pericolo immediato nei CFA.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.