25.4608 · Postulato · 2025-12-17
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Trasmesso al Consiglio federale
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di esaminare e di riferire se, e secondo quali modalità, i crescenti ricavi generati dagli immobili di FFS SA possono essere destinati in misura maggiore all’infrastruttura ferroviaria, in particolare se i versamenti compensativi di FFS Immobili alla divisione Infrastruttura possono essere aumentati nel prossimo periodo strategico (2028–2031) a circa 300 milioni di franchi all’anno.
Il rapporto dovrà illustrare anche:
la gestione dei flussi di pagamento derivanti dai ricavi da locazione di FFS Immobili dal 2003 all’interno del gruppo FFS e in che misura tali ricavi sono stati destinati a settori diversi dall’infrastruttura ferroviaria; e
se è opportuno, nell’ambito degli obiettivi strategici di FFS SA per il quadriennio 2024–2027, avvalersi della riserva di adeguamento del Consiglio federale, affinché già nel 2027 possano essere previsti maggiori versamenti compensativi a favore della divisione Infrastruttura.
Begründung
Gli immobili di FFS SA si trovano in posizioni di pregio. Di conseguenza i ricavi delle locazioni registrano una forte crescita: se nel 2004 ammontavano ancora a 427,7 milioni di franchi, nel 2024 hanno raggiunto già gli 875,2 milioni di franchi, corrispondenti al doppio.
Per contro, nel 2003, i versamenti compensativi di FFS Immobili alla divisione Infrastruttura ammontavano già a 141 milioni di franchi. Questi ultimi sono aumentati fino a raggiungere i 192 milioni di franchi nel 2006, per poi essere ridotti a 150 milioni di franchi all'anno a partire dalla strategia basata sul rapporto di proprietà 2007–2010, e successivamente non sono più stati adeguati.
Considerato il forte aumento dei ricavi da locazione di FFS Immobili, è opportuno valutare un adeguamento dei versamenti compensativi a 300 milioni di franchi all’anno, al fine di tenere conto in modo appropriato dell’evoluzione dei ricavi.
Un tale adeguamento potrebbe inoltre portare a uno sgravio delle finanze federali, visto che la Confederazione potrebbe trattenere una quota maggiore dei proventi netti della tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni per altre finalità, anziché destinarla al Fondo per l’infrastruttura ferroviaria.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale indirizza l’attività delle FFS definendo gli obiettivi strategici. Si aspetta che le FFS garantiscano stazioni e accessi ai binari interessanti. Il portafoglio immobiliare deve essere sviluppato ulteriormente in modo mirato, generando ricavi duraturi. Con tali ricavi, la divisione Immobili (FFS Immobili) versa ogni anno alla divisione Infrastruttura (FFS Infrastruttura) contributi di compensazione pari a 150 milioni di franchi, contribuendo così al risanamento della cassa pensioni delle FFS. L’importo di tali contributi è disciplinato negli obiettivi strategici del Consiglio federale per le FFS SA 2024–2027. Gli ammortamenti a favore della cassa pensioni sono regolati contrattualmente e si estendono fino alla metà del decennio 2030. Dal 2003 circa 3,5 miliardi di franchi sono stati trasferiti dal settore immobiliare a quello delle infrastrutture; il settore immobiliare contribuisce inoltre al risanamento della cassa pensioni con circa 3 miliardi di franchi fino al completo rimborso dei prestiti. I contributi di compensazione tra il settore immobiliare e quello delle infrastrutture risalgono all’istituzione del settore immobiliare nel 2003. Da allora, le proprietà non più necessarie all’esercizio dell’attività vengono trasferite da FFS Infrastruttura, finanziata con fondi pubblici, a FFS Immobili. Il trasferimento avviene al valore contabile. In questo modo, il potenziale di creazione di valore aggiunto passa da FFS Infrastruttura a FFS Immobili. FFS Immobili versa a FFS Infrastruttura contributi di compensazione forfettari annuali pari a 150 milioni di franchi. I pagamenti vengono effettuati dal 2003 e, dal 2007, sono versati sotto forma di importo forfettario. L’ammontare dei contributi di compensazione è calcolato sulla base della perdita media di entrate subita dal settore delle infrastrutture a seguito del trasferimento. La crisi provocata dal Covid ha gravato in modo significativo sulla situazione finanziaria delle FFS, il cui debito rimane elevato. Negli obiettivi strategici, il Consiglio federale esige che le FFS riducano il loro debito netto a un massimo di 6,5 volte l’EBITDA entro il 2030. Gli utili di FFS Immobili sono già oggi in larga parte assorbiti dai pagamenti a favore di FFS Infrastruttura e dal risanamento della cassa pensioni delle FFS. Un aumento dei contributi di compensazione a FFS Infrastruttura nella misura richiesta farebbe crescere, nell’arco di quattro anni, di 600 milioni una situazione di indebitamento del gruppo già molto tesa. Il raggiungimento degli obiettivi del Consiglio federale relativi al debito netto massimo sarebbe dunque compromesso in assenza di misure incisive. Inoltre, un aumento di tali contributi di compensazione non avrebbe un impatto diretto sul bilancio federale. Contributi più elevati ridurrebbero le indennità versate a FFS Infrastruttura. Per ottenere un effetto sul bilancio federale, il relativo sgravio del Fondo per l’infrastruttura ferroviaria dovrebbe essere trasferito al bilancio stesso tramite il versamento della tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni. Secondo il Consiglio federale, la priorità va attribuita al raggiungimento degli obiettivi relativi al debito netto massimo. Ciò permetterà alle FFS di disporre dei presupposti finanziari necessari per effettuare, negli anni 2030, gli investimenti indispensabili, in particolare nel materiale rotabile. In vista del completo rimborso dei prestiti della cassa pensioni a metà degli anni 2030, sarà necessario riesaminare l’utilizzo degli utili derivanti dall’attività immobiliare delle FFS. Oltre a garantire un debito sostenibile del gruppo, occorrerà valutare anche un eventuale aumento dei contributi di compensazione da FFS Immobili a FFS Infrastruttura. Il Consiglio federale ritiene pertanto che, allo stato attuale, non sia necessario aumentare i contributi di compensazione da FFS Immobili a FFS Infrastruttura, né nel periodo di validità della strategia in corso né per quello successivo.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.