Vogliamo sapere quanti autoveicoli (immatricolati o meno) ci sono in Svizzera!
25.4635 · Mozione · 2025-12-18
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a modificare l’ordinanza concernente il sistema d’informazione sull’ammissione alla circolazione
(OSIAC) aggiungendo:
- all’articolo 4 una lettera d che reciti «i dati dei veicoli fuori circolazione immatricolati dalle
autorità svizzere. Questi veicoli sono cancellati dal SIAC quando vengono esportati o
rottamati";
- all’articolo 5 un capoverso 7 che reciti «l’amministrazione delle dogane (AFD) nonché le imprese di demolizione e
riciclaggio veicoli trasmettono al SIAC i dati relativi ai veicoli esportati o
rottamati». Presentare un progetto di atto normativo dell’Assemblea federale o adottare un provvedimento.
Begründung
Oggi non è possibile conoscere il numero esatto di
veicoli che compongono il parco auto svizzero, in quanto le statistiche ufficiali tengono conto
solo di quelli immatricolati.
Al momento non siamo pertanto in grado di:
- conoscere il numero totale di veicoli immatricolati e non;
- conoscere il numero di veicoli che compongono il parco dell’usato;
- stimare il valore finanziario che il parco dell’usato rappresenta per i rivenditori che devono finanziarlo;
- sapere dove finiscono i veicoli arrivati in precedenza sul mercato svizzero;
- stabilire se demoliamo i nostri veicoli troppo presto e se in questo modo sprechiamo risorse preziose. Ciò sembra indicare che, da un lato, in Svizzera ci sono troppe vetture.
È inoltre innegabile che il settore delle concessionarie abbia il compito di assorbire i veicoli non immatricolati e non contabilizzati, corrispondenti in gran parte al parco dell’usato del Paese. Sempre
più spesso queste piccole e medie imprese si trovano ad affrontare difficoltà finanziarie perché il capitale immobilizzato nell’usato è costoso e perde valore ogni giorno. Queste giacenze erodono la liquidità delle PMI privandole di una parte della sostanza patrimoniale, indispensabile a garantire l’attività dell’impresa. Secondo i professionisti di demolizione e riciclaggio veicoli (Fondazione Auto Recycling Svizzera), nel 2019 risultavano sparite dai radar più di 64 000 automobili e non si sa dove siano finite, in Svizzera o altrove.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Rispondendo alla mozione Bauer 23.3677 «Sapere finalmente quante automobili (anche non immatricolate) si trovano in Svizzera!», di identico tenore, il Consiglio federale ne aveva raccomandato il respingimento. Per incentivare la rottamazione ecocompatibile dei mezzi a fine vita, l’Esecutivo applica il principio del «chi inquina paga». I membri di auto-schweiz, su base privatistica, versano un contributo di smaltimento per ogni nuova immatricolazione.Inoltre, in merito all’esportazione di veicoli usati, il gap informativo originato nel contesto del traffico transfrontaliero può essere colmato solo in via teorica mediante l’adeguamento legislativo proposto: un mezzo può infatti attraversare il confine senza dichiarazione doganale formale, ad esempio se guidato da un privato in viaggio per scopi turistici, e in tal caso non viene rilevato in maniera sistematica. L’eventuale permanenza definitiva all’estero (ad es. per vendita o rottamazione) sfugge al controllo dell’UDSC. In seguito alle deliberazioni parlamentari di marzo 2024 il Consiglio degli Stati aveva seguito la proposta del Consiglio federale respingendo la mozione 23.3677. Da allora le condizioni quadro non sono cambiate.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.