Definire le funzioni da mantenere sotto il diritto pubblico e applicare il Codice delle obbligazioni al resto del personale federale
25.4646 · Mozione · 2025-12-18
Dipartimento delle Finanze
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di presentare al Parlamento le modifiche legislative necessarie affinché i rapporti di lavoro del personale federale siano disciplinati, di regola, dal Codice delle obbligazioni (CO), estendendo insomma il principio già oggi contenuto nell’art. 6 cpv. 5 LPers.
Dovranno rimanere sottoposte a un regime di diritto pubblico soltanto le funzioni che, per la loro natura legata all’esercizio della sovranità statale, non possono essere regolate da un contratto di diritto privato.
Il Consiglio federale è tenuto a:
Definire e motivare in modo chiaro e trasparente quali funzioni debbano necessariamente rimanere sotto il diritto pubblico;
Applicare il CO a tutte le altre funzioni, con contratti di lavoro comparabili a quelli vigenti nel settore privato;
Garantire l’allineamento al mercato del lavoro: le condizioni contrattuali non devono divergere significativamente quelle del settore privato per funzioni equivalenti;
Snellire la burocrazia e la procedura legate al reclutamento, alla gestione e all’eventuale scioglimento dei rapporti di lavoro.
Begründung
La Confederazione deve essere un datore di lavoro moderno, efficiente ed equo per rispetto dei cittadini che ne finanziano i costi. Oggi la quasi totalità del personale federale è assunta con contratti di diritto pubblico, che comportano privilegi e rigidità ingiustificate rispetto al settore privato.
Il Codice delle obbligazioni rappresenta il quadro normativo naturale per disciplinare rapporti di lavoro in Svizzera: applicarlo al personale federale significa garantire maggiore equità, ridurre privilegi e burocrazia, e rendere più competitivo lo Stato come datore di lavoro.
Per ragioni costituzionali e di sovranità alcune funzioni particolari (per esempio polizia, esercito, magistratura) possono richiedere un regime pubblico. Ma queste devono costituire l’eccezione motivata e limitata, non la regola.
Con questa riforma si riduce il divario pubblico–privato, si rafforza la trasparenza e si restituisce credibilità allo Stato, che deve dare l’esempio nell’utilizzo parsimonioso delle risorse.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale conviene con la richiesta dell’autore della mozione di rafforzare l’efficienza della Confederazione in qualità di datore di lavoro e di ridurre la burocrazia superflua. Non è tuttavia chiaro in che misura una suddivisione dei rapporti di lavoro secondo il CO e la LPers comporterebbe un alleggerimento degli oneri amministrativi. Ci si dovrebbe piuttosto attendere il contrario, dal momento che occorrerebbe procedere a trasferimenti contrattuali su ampia scala, sviluppare nuovi sistemi salariali, adeguare tutti i decreti in materia di diritto del personale e gestire strutture parallele durante una fase di transizione. Allo stesso tempo si dovrebbe garantire che i diversi tipi di contratto non comportino disparità di trattamento ingiustificate. Per le diverse categorie professionali dell’Amministrazione federale bisognerebbe inoltre definire gli standard minimi concreti per le condizioni di assunzione, come avviene nel settore privato. Anche solo l’esame di un tale cambiamento di sistema sarebbe estremamente complesso e dispendioso e non consentirebbe di prevedere risparmi a lungo termine. La LPers vigente contiene disposizioni divergenti dal CO soltanto nei casi in cui quest’ultimo non può tenere conto delle condizioni specifiche degli impiegati federali. Un esempio chiave riguarda la protezione contro il licenziamento. La Costituzione federale limita infatti la libertà di disdetta di cui dispone la Confederazione in qualità di datore di lavoro. La Confederazione è poi vincolata, nello specifico, ai principi della parità di trattamento, della proporzionalità e del divieto dell’arbitrio. Ciò vale anche quando le condizioni di assunzione sono soggette in via eccezionale al CO secondo l’articolo 6 capoversi 5 e 6 LPers. Inoltre, il diritto in materia di personale federale garantisce la trasparenza attesa da un datore di lavoro pubblico, in particolare nell’ambito della determinazione degli stipendi. Negli ultimi 13 anni il Consiglio federale e il Parlamento hanno discusso a più riprese se applicare agli impiegati federali il CO o mantenere la LPers. Entrambi si sono sempre espressi chiaramente a favore della LPers. Nel quadro della revisione del 2012, la LPers è stata allineata il più possibile al CO. Ancora nel 2025, nel corso delle deliberazioni sull’ultima revisione della LPers (messaggio del 28 agosto 2024 concernente la modifica della legge sul personale federale; 24.068), il Consiglio nazionale si è schierato nuovamente a favore del mantenimento della LPers sulla base degli argomenti sopra indicati.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.