"Futura Sicura". Piano d'azione nazionale per migliorare le condizioni quadro per fondare una famiglia
25.4664 · Mozione · 2025-12-18
Dipartimento dell'interno
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di elaborare un piano d’azione nazionale («Futura Sicura») per aumentare in modo significativo e a lungo termine il tasso di natalità in Svizzera, attualmente basso (1,29 figli per donna). Dovrà presentare ogni anno al Parlamento un rapporto sugli effetti e sul successo di questo piano.
Begründung
In Svizzera il tasso di natalità è sceso ai minimi storici, attestandosi attualmente a soli 1,29 figli per donna (anziché il 2,1 necessario per garantire il ricambio generazionale). Questo cambiamento demografico causa un crescente squilibrio tra le generazioni.L’invecchiamento della popolazione grava pesantemente sul nostro sistema pensionistico e sociale e mette a rischio a lungo termine il finanziamento della previdenza per la vecchiaia. Parallelamente, la carenza di personale qualificato ostacola la futura crescita economica. La strategia di compensare questo deficit principalmente attraverso una forte immigrazione comporta difficoltà d’integrazione nonché tensioni sociali e politiche. Un tasso di natalità più elevato è indispensabile per la stabilità sociale ed economica della Svizzera.La mozione riconosce la libera decisione di fondare una famiglia e le limitate possibilità dello Stato d’influenzarla. Tuttavia, l’Ufficio federale di statistica mostra che una chiara maggioranza della popolazione svizzera desidera avere figli. Il basso tasso di natalità rispetto ai Paesi vicini suggerisce che le attuali condizioni quadro in Svizzera rendono difficile soddisfare questo desiderio.È quindi compito della Confederazione creare proattivamente condizioni quadro favorevoli che consentano ai cittadini di fondare una famiglia e di soddisfare il desiderio di avere figli. A tal fine occorre tenere conto della struttura federalista della Svizzera.Con il piano d’azione nazionale «Futura Sicura» il Consiglio federale dovrà presentare una strategia per aumentare il tasso di natalità. Il rapporto dovrà esaminare e valutare il rafforzamento delle misure in atto e l’introduzione di nuovi strumenti.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Il basso tasso di natalità costituisce una sfida per la società. La decisione di fondare una famiglia è di natura strettamente personale ed è influenzata da molteplici fattori individuali, di coppia, sociali, culturali ed economici sui quali le misure statali possono incidere soltanto in modo limitato e indiretto. Le esperienze maturate a livello internazionale mostrano che il tasso di natalità non può essere controllato in modo affidabile con incentivi e misure di promozione statali (cfr. Bundeszentrale für politische Bildung [bpb]: Wirkt Familienpolitik auf die Geburtenrate? www.bpb.de > Themen > Politik > Innen- & Sozialpolitik > Familie > Familienpolitik > Familienpolitische Massnahmen). Inoltre, a causa dei lunghi tempi di attuazione e dei fattori d’influenza esterni, l’incidenza di tali misure sul tasso di natalità non può essere né comprovata direttamente né misurata in modo affidabile.
Con la sua politica familiare e nel quadro della Strategia Parità 2030, la Confederazione persegue attualmente l’obiettivo di migliorare le condizioni quadro per le famiglie, ad esempio nell’ambito della conciliabilità tra famiglia e lavoro e della formazione (aiuti finanziari per la creazione di posti di custodia), del rafforzamento economico delle famiglie, della parità tra donne e uomini, dell’ampliamento dell’accesso alla medicina della procreazione (autorizzazione alla donazione di ovociti ed estensione della donazione di sperma e ovociti alle coppie non sposate) o con misure di politica fiscale (deduzione delle spese per la custodia dei figli da parte di terzi, tassazione individuale). Questa politica è incentrata sul benessere dei figli e delle famiglie e sugli interessi della popolazione nel suo complesso e dell’economia, e non su obiettivi quantitativi riguardo al tasso di natalità. Va inoltre rilevato che la crescita costante della popolazione, in particolare attraverso la migrazione di manodopera, non soltanto attenua il cambiamento demografico, ma promuove anche il benessere economico del Paese.
Un piano d’azione nazionale volto esplicitamente ad aumentare in modo significativo e a lungo termine il tasso di natalità solleverebbe questioni di fondo in materia di competenze e susciterebbe aspettative sulla capacità di controllo della Confederazione che non potrebbero essere soddisfatte. Questo perché, alla luce della ripartizione federalistica delle competenze, in particolare nel settore della politica familiare, la Confederazione non dispone delle competenze e degli strumenti di gestione necessari per un piano d’azione nazionale con obiettivi quantitativi.
In considerazione di quanto precede, il Consiglio federale non ritiene adeguato l’approccio suggerito e propone di respingere la mozione. Qualora la Camera prioritaria accogliesse la mozione, il Consiglio federale proporrebbe di trasformarla in un mandato di esame.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.