25.4668 · Interpellanza · 2025-12-18
Cancelleria federale
Liquidato
Wortlaut
La comunicazione del Consiglio federale è un elemento essenziale per la comprensione tempestiva e corretta delle decisioni governative da parte della popolazione. In un Paese plurilingue, garantire un accesso alle informazioni ufficiali costituisce un principio fondamentale di trasparenza democratica. Inoltre, la comprensibilità e la parità di trattamento delle lingue nazionali sono principi ancorati nella Legge sulle lingue.
Le soluzioni disponibili per seguire le conferenze stampa del Governo – in particolare i sottotitoli generati da YouTube – non risultano sufficienti né pienamente performanti per assicurare una fruizione uniforme nelle lingue nazionali. L’esperienza positiva sul sito del Parlamento, che ha introdotto la sottotitolazione automatica dimostra la fattibilità tecnica e la sostenibilità finanziaria. Le risorse oggi rese disponibili dall’intelligenza artificiale permettono infatti di attuare soluzioni ancora più efficienti, economicamente sostenibili e scalabili. Nel caso di traduzione simultanea, essa è già garantita nell’ambito dei lavori parlamentari, per cui le risorse umane e tecniche sarebbero disponibili.
Alla luce di ciò, si chiede al Consiglio federale:
È disposto a valutare l’introduzione della sottotitolazione automatica delle conferenze stampa per migliorarne l’accessibilità alla popolazione (tramite una soluzione che non sia YouTube)?
Considera opportuno integrare una traduzione automatica in tempo reale dei sottotitoli in tutte le lingue nazionali come ulteriore misura per rafforzare la comprensione immediata dei contenuti?
Come valuta l’impatto di questi possibili strumenti sulla trasparenza e sulla qualità della comunicazione istituzionale? Essi non permetterebbero un’applicazione più coerente delle “Linee direttrici della Conferenza dei servizi d’informazione (CSI)” relative all’informazione e comunicazione di Consiglio federale e Amministrazione federale che prevedono che “le informazioni sono di regola fornite in tedesco, italiano e francese”?
Come valuta i costi connessi, tenuto conto sia dell’esperienza maturata con il sito del Parlamento sia delle attuali potenzialità offerte dall’intelligenza artificiale?
È disposto a elaborare un progetto pilota per testare tecnicamente e operativamente l’introduzione di sottotitoli e traduzioni automatiche, definendone tempistiche, requisiti e criteri di valutazione?
Stellungnahme des Bundesrates
Risposta alle domande 1–5Per il Consiglio federale è fondamentale che le informazioni sugli affari e sulle decisioni del Governo siano comprese dalla popolazione. Motivo per cui, quando si rivolge direttamente alla popolazione, lo fa solitamente in tre o quattro lingue nazionali. Anche tutte le informazioni scritte importanti relative ai suoi affari (comunicati stampa, messaggi, testi di legge) vengono sempre pubblicate nelle tre lingue nazionali.In occasione delle sue conferenze stampa, il Consiglio federale interloquisce con i giornalisti accreditati presso il Palazzo federale. Risponde alle loro domande, consentendo così una copertura mediatica indipendente, mediatrice e critica. Le registrazioni delle conferenze stampa vengono inoltre utilizzate in particolare dai partiti politici, dalle associazioni e dalle autorità, i cui collaboratori dispongono delle competenze specialistiche per comprendere le domande e le risposte, spesso molto dettagliate. Le conferenze stampa non sono generalmente rivolte alla popolazione nel suo insieme: quest’ultima, di norma, dimostra scarso interesse e preferisce utilizzare altri canali per informarsi sulle decisioni del Consiglio federale.A seguito del programma di stabilizzazione 2017–2019 deciso dal Parlamento e delle misure di risparmio che esso comporta, dal 2017 le conferenze stampa del Consiglio federale vengono trasmesse su YouTube, senza generare costi. Il passaggio a YouTube ha consentito un risparmio annuo di circa 200 000 franchi. Per le conferenze stampa archiviate, YouTube offre ai propri utenti sottotitoli automatici che presentano lacune ed errori.Per poter fornire sottotitoli in tempo reale propri e di miglior qualità, occorrerebbe abbandonare YouTube e tornare a gestire una propria piattaforma. Ciò comporterebbe costi considerevoli. La sottotitolazione automatizzata genererebbe costi aggiuntivi. A ciò si aggiunge che le soluzioni basate sull’intelligenza artificiale non funzionano in modo impeccabile. Come dimostrano le verifiche effettuate dai Servizi del Parlamento, sono soprattutto i cambi di lingua e le sequenze di domande e risposte, che sono parte integrante delle conferenze stampa, a causare problemi ed errori nei sottotitoli. Per poter offrire sottotitoli della qualità richiesta per la comunicazione governativa, occorrerebbe controllarli e correggerli, andando a generare ulteriori costi aggiuntivi e verosimilmente elevati. Il Parlamento non ricorre alla traduzione automatica. Attualmente, una traduzione di qualità soddisfacente può essere ottenuta in tempo reale solo con traduzioni simultanee professionali. Durante la pandemia di COVID-19, le conferenze stampa sono state tradotte simultaneamente nelle tre lingue nazionali, trattandosi di un argomento di interesse straordinario. Ogni conferenza stampa è costata tra i 4500 e i 7800 franchi. Se tutte le conferenze stampa fossero tradotte simultaneamente, si dovrebbero prevedere costi aggiuntivi annuali compresi tra i 300 000 e i 500 000 franchi.In ragione dello scarso interesse della popolazione, dei costi elevati, delle misure di risparmio nel settore dell’informazione pubblica decise dal Parlamento nel dicembre 2025 e della qualità ancora insufficiente dei sottotitoli e delle traduzioni generati dall’intelligenza artificiale, il Consiglio federale ritiene che non sia opportuno fornire sottotitoli o traduzioni delle sue conferenze stampa. Alla luce di quanto sopra, il Consiglio federale rinuncia a sviluppare un progetto pilota in tal senso.