25.4710 · Interpellanza · 2025-12-18
Dipartimento di giustizia e polizia
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Il punto della situazione di fedpol sulla lotta alla criminalità organizzata in Svizzera mostra che reti criminali organizzate mettono a repentaglio l’integrità dello Stato e dell’economia con ingenti risorse finanziarie, società fittizie e tentativi di corruzione; possono essere presi di mira anche amministrazioni, procedure di appalto e responsabili politici. L’influenza nascosta sulle istituzioni statali costituisce un rischio reale anche per la Svizzera. In questo contesto è lecito chiedersi come la Confederazione protegga le sue istituzioni dall’influenza della criminalità organizzata e se le misure e strategie finora adottate siano sufficienti. Invito il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:
Quali misure sono in atto per prevenire l’influenza della criminalità organizzata su amministrazioni statali, sulla giustizia e sulla politica (cfr. definizione di criminalità organizzata, lett. c)?
In che modo il Consiglio federale garantisce che nell’amministrazione pubblica non circoli denaro di origine criminale (p. es. edilizia, gastronomia, servizi finanziari)?
In che misura la Svizzera collabora con Stati dell’UE, Europol e la Procura europea nella lotta alla criminalità organizzata?
Il Consiglio federale intende includere esplicitamente nella strategia di sicurezza nazionale la lotta alla criminalità dei clan e alle strutture della criminalità organizzata russo-eurasiatica, italiana e dei motociclisti?
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale attribuisce grande importanza all’individuazione, alla prevenzione e al contrasto della criminalità organizzata. Ciò richiede conoscenze della situazione di minaccia e dei modi operandi della criminalità organizzata. A tal fine sono necessari quadri della situazione e descrizioni quanto più complete delle attività della criminalità organizzata e dei rispettivi gruppi. Sulla base di questi elementi, tutti i livelli statali sono tenuti a sensibilizzare (p. es. con campagne d’informazione) e formare, ciascuno al proprio livello, in materia di individuazione della criminalità organizzata, in particolare in settori a rischio come quello finanziario, immobiliare o dei giochi d’azzardo. Inoltre, la divulgazione dei dati tra le autorità amministrative e di perseguimento penale deve essere possibile tra i Comuni all’interno dei Cantoni, tra i Cantoni stessi nonché dalla Confederazione ai Cantoni e viceversa. Occorre quindi creare le pertinenti basi giuridiche. Il miglioramento della rappresentazione della situazione, la sensibilizzazione, la formazione e il potenziamento del flusso di comunicazioni sono obiettivi della strategia della Svizzera per la lotta alla criminalità organizzata, approvata dal Consiglio federale il 19 dicembre 2025 (v. risposta alla domanda 4).
Il Consiglio federale conferisce ampia priorità all’integrità delle finanze pubbliche e alla prevenzione dei flussi di denaro provenienti da fonti criminali. La Svizzera dispone di un sistema completo e collaudato per la lotta al riciclaggio di denaro, in cui l’amministrazione pubblica è pienamente integrata. Le entrate e le uscite della Confederazione sottostanno al rispetto delle basi legali e di procedure standardizzate. Particolare attenzione è riservata al settore degli appalti pubblici. Il Consiglio federale garantisce, attraverso verifiche, che le normative esistenti siano conformi alle esigenze nazionali e internazionali e siano sviluppate in modo adeguato. Per rafforzare questa attività di vigilanza e controllo, occorre adottare le stesse misure indicate nella risposta alla domanda 1. La principale porta d’accesso per il denaro incriminato si trova tuttavia al di fuori dell’amministrazione pubblica. Il dispositivo svizzero di lotta al riciclaggio di denaro è di natura preventiva e basato sul rischio; si fonda sul principio secondo cui gli intermediari finanziari fungono da prima linea di difesa quando i valori patrimoniali entrano nel circuito finanziario. Gli intermediari finanziari sono tenuti per legge a verificare la provenienza dei valori patrimoniali, gli aventi economicamente diritto e le transazioni e a segnalare i casi sospetti. Al fine di facilitare il perseguimento e la prova del riciclaggio di denaro, la nuova strategia per la lotta alla criminalità organizzata prevede l’elaborazione di proposte di modifiche legislative.
Nella lotta alla criminalità organizzata, lo scambio con le autorità partner estere è fondamentale e intenso. Permette di acquisire un quadro transnazionale della criminalità organizzata e di trattare casi concreti. La cooperazione e in particolare lo scambio di informazioni con altri Stati e con le organizzazioni partner quali Europol e Interpol rivestono un’importanza cruciale e, secondo la strategia, devono essere ulteriormente rafforzati. Nei casi internazionali complessi s’intende ricorrere maggiormente a squadre investigative comuni. Bisogna inoltre verificare in che misura le basi giuridiche dell’assistenza giudiziaria internazionale in materia penale debbano essere adeguate.
La strategia per la lotta alla criminalità organizzata è integrata nella strategia della Svizzera in materia di politica di sicurezza e costituisce la base che permette a tutti i livelli statali di contrastare, in modo efficace e trasversale alle autorità, la crescente minaccia proveniente da reti criminali. Il rafforzamento della sicurezza interna è una priorità della strategia in materia di politica di sicurezza della Svizzera.Questa strategia richiama tra l’altro l’attenzione sul fatto che alcuni Stati potrebbero strumentalizzare gruppi criminali nel quadro di un conflitto ibrido condotto contro la Svizzera.Il Dipartimento federale di giustizia e polizia ha elaborato insieme a Confederazione, Cantoni e Comuni la strategia per la lotta alla criminalità organizzata. La Conferenza delle direttrici e dei direttori dei dipartimenti cantonali di giustizia e polizia ha approvato la strategia il 27 novembre 2025. La strategia definisce i campi d’azione per identificare, prevenire e combattere la criminalità organizzata. Per attuare la strategia sarà creato un piano d’azione nazionale per la lotta alla criminalità organizzata.