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25.4713 · Mozione · 2025-12-18

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di adeguare l’ordinanza sul CO₂ in modo tale che anche i veicoli come le microcar appartenenti alla categoria L7e siano inclusi nel calcolo del CO₂ del parco.

Begründung

Secondo l’ordinanza sulla riduzione delle emissioni di CO₂ (ordinanza sul CO₂), il computo del calcolo del CO₂ del parco è possibile solo per i veicoli più grandi (automobili, autofurgoni, ecc.), ma non per i veicoli elettrici più piccoli. Ciò non è sufficiente ai fini del raggiungimento dell’obiettivo globale di riduzione delle emissioni. Soprattutto nelle aree urbane, i veicoli elettrici di piccole dimensioni assumono un’importanza sempre maggiore come soluzione alternativa alle automobili. Tali veicoli necessitano di batterie più piccole e sono pertanto più ecologici rispetto ai veicoli elettrici di maggiori dimensioni. Secondo diversi studi, i veicoli della categoria L7e possono sostituire fino al 95 per cento di tutti i viaggi in automobile e potrebbero contribuire notevolmente alla riduzione delle emissioni di CO₂. Tuttavia, nonostante l’impronta ecologica nettamente inferiore rispetto alle automobili elettriche più grandi, essi sono svantaggiati perché non vengono inclusi nel calcolo del CO₂ del parco.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

I veicoli elettrici contribuiscono in maniera significativa alla riduzione del CO2 e di conseguenza al raggiungimento degli obiettivi della politica climatica svizzera. Quelli di più piccole dimensioni presentano inoltre il vantaggio che il consumo energetico e le emissioni di CO2 legati alla produzione del veicolo, nonché della batteria, risultano generalmente inferiori. Già oggi questi piccoli veicoli elettrici possono essere importati per poche migliaia di franchi. Farli rientrare nel campo di applicazione delle prescrizioni sulle emissioni di CO2 significherebbe che i veicoli ad alta cilindrata e a forte consumo con emissioni di CO2 elevate potrebbero essere importati in Svizzera senza sanzioni. Poiché i costi dei veicoli elettrici di piccole dimensioni sono inferiori rispetto alla sanzione prevista, inserirli nel computo del calcolo del CO2 comporterebbe un falso incentivo e un allentamento delle prescrizioni sulle emissioni di CO2. Il Consiglio federale si era già pronunciato sull’argomento nell’ambito dell’interpellanza 22.4083 Sauter «Evitare la discriminazione dei piccoli veicoli elettrici» (v. risposte 1 a 5). Le risposte fornite rimangono valide per la presente mozione. La regolamentazione in materia di CO2 in vigore in Svizzera si basa su quella dell'Unione europea (UE). La legge sul CO2 (RS 641.71) disciplina le categorie di veicoli che generano una quota elevata delle emissioni totali di CO2. Le automobili, gli autofurgoni e i veicoli commerciali pesanti, sia in Svizzera che nell’UE, devono oggi rispettare i valori obiettivo stabiliti dalla legge sul CO2. Il Consiglio federale dispone soltanto della competenza di precisare il campo di applicazione per ciascuna delle categorie oggetto di regolamentazione. Nell'UE i veicoli leggeri della categoria L7 non sono soggetti alla normativa in materia di emissioni di CO2. L’inclusione di questa categoria di veicoli non è prevista dall’UE neanche nella revisione della regolamentazione sul CO2, annunciata il 16 dicembre 2025 nell’ambito del «pacchetto Automotive» (https://transport.ec.europa.eu/ Transport themes > Action plan on the future of the automotive sector > Automotive package).

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.