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25.4716 · Mozione · 2025-12-18

Dipartimento dell'interno

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di conferire un mandato a un istituto indipendente per unificare il sistema di controllo delle fatture per le prestazioni sanitarie, con i seguenti obiettivi:
– rafforzare la trasparenza e la chiarezza per l’assicurato, le casse malati e lo Stato che pagano le fatture;
– assicurare una comunicazione triangolare fluida e semplice, tramite la cartella sanitaria, tra pazienti, casse malati e prestatori di servizi sanitari;
– raccogliere, in una banca dati a fini statistici, informazioni precise sulle prestazioni erogate, sui medicinali prescritti, sulle misure di prevenzione e sulla loro efficacia.

Occorre tenere conto degli aspetti giuridici, informatici (cartella sanitaria elettronica), medici e dell’intelligenza artificiale, nel rispetto degli articoli 32, 42 e 56 LAMal.

Begründung

Attualmente le fatture dei prestatori di servizi sanitari vengono controllate dalle casse malati in modo approssimativo, sulla base della sola plausibilità. Tramite programmi informatici di loro scelta, applicati da personale non qualificato in ambito sanitario, si verifica unicamente la corrispondenza tra il codice della prestazione e la descrizione prevista dal tariffario Tarmed. Se tale corrispondenza esiste, la fattura viene considerata corretta e rimborsata; sotto una certa soglia, non viene nemmeno controllata.

Di fatto le casse malati non sono in grado di sapere con certezza quali trattamenti siano stati concordati tra paziente e fornitore di prestazioni, la durata della consultazione o della terapia, chi abbia eseguito la prestazione, se le prestazioni fatturate siano state richieste dal paziente e se siano di natura medica o estetica. I pazienti, dal canto loro, possono verificare le fatture solo in modo molto limitato, soprattutto per prestazioni semplici. Per cure complesse e interventi chirurgici una verifica è praticamente impossibile.

Le prestazioni di prevenzione e le cure mediche devono essere giustificate da una chiara descrizione della proposta terapeutica. Diagnosi, consultazioni e interventi devono essere registrati nella cartella sanitaria, alla quale le casse malati devono poter accedere limitatamente al controllo delle prestazioni fatturate. L’intelligenza artificiale integrata nella cartella sanitaria può fungere da valido strumento di supporto, in particolare per favorire la comprensione da parte del paziente.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

Come misura concreta per rafforzare il controllo delle fatture e la trasparenza, nel disegno «Misure di contenimento dei costi – Pacchetto 1» (FF 2019 4981), il Consiglio federale ha proposto di introdurre a livello di legge l’obbligo, per il fornitore di prestazioni, di trasmettere una copia della fattura all’assicurato nel sistema del terzo pagante. Tale disposizione, che dà agli assicurati maggiori possibilità di esercitare un controllo, è stata adottata dal Parlamento ed è entrata in vigore il 1° gennaio 2022. Secondo un sondaggio condotto dall’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) nel primo semestre del 2024 tra le federazioni di fornitori di prestazioni e di assicuratori e tra le organizzazioni di consumatori e di pazienti, la maggior parte dei fornitori di prestazioni adempie questo obbligo. La copia della fattura viene inviata per via elettronica o per posta. Eventuali incongruenze possono essere segnalate all’assicuratore, che ha l’obbligo di controllarle e, se necessario, di richiedere una correzione al fornitore di prestazioni. Con l’articolo 59 capoverso 4 dell’ordinanza sull’assicurazione malattie (OAMal; RS 832.102), in vigore dal 1° gennaio 2023, il Consiglio federale ha emanato prescrizioni sulla comprensibilità delle fatture: i fornitori di prestazioni devono garantire che le loro fatture siano chiare per gli assicurati. Generalmente, oggi le fatture di prestazioni mediche comprendono una panoramica destinata all’assicurato. Il Consiglio federale ha invece rinunciato a istituire un’autorità indipendente di controllo delle fatture, puntando piuttosto sul rafforzamento del controllo da parte degli assicuratori. La maggiore vigilanza esercitata dall’UFSP in questo ambito fa inoltre sì che gli assicuratori migliorino continuamente i loro sistemi di controllo: per esempio, i sistemi di verifica elettronica vengono sottoposti a controlli mirati orientati al rischio e i dati dei dieci assicuratori principali sono sottoposti ad analisi approfondite. Secondo le verifiche condotte dall’UFSP, attualmente nulla lascia supporre che gli assicuratori non adempiano correttamente il loro compito fondamentale di controllo delle fatture. Un controllo coerente ed efficace è anche nel loro interesse, al fine di ridurre i costi. In questo contesto vanno inoltre citati i controlli concernenti la verifica dell’economicità svolti da Tarifsuisse SA, che mette a disposizione degli assicuratori analisi complete. L’istituzione di un’autorità indipendente di controllo delle fatture ostacolerebbe tali sviluppi e genererebbe ulteriore burocrazia e oneri amministrativi. Infatti, gli assicuratori sarebbero comunque tenuti a verificare l’obbligo di rimborso delle prestazioni e il rispetto delle condizioni applicabili ai modelli assicurativi alternativi. Per quanto riguarda la richiesta, formulata nella mozione, di consentire agli assicuratori l’accesso alla cartella sanitaria elettronica, occorre precisare che ciò non è possibile per motivi di confidenzialità. L’attuale sistema prevede infatti una netta separazione tra la cartella sanitaria elettronica e la procedura di fatturazione dell’assicuratore.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.