25.4731 · Mozione · 2025-12-19
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di modificare il diritto in materia di protezione delle acque di modo che la costruzione e l’esercizio di impianti eolici e delle relative infrastrutture (in particolare fondamenta, strade di accesso, vie cavi e installazioni di cantieri) siano in linea di massima vietati nei seguenti settori:
nelle zone di protezione delle acque sotterranee S1, S2 e S3;
nel settore di protezione delle acque per le captazioni di acqua potabile;
nei settori di alimentazione per le captazioni di acqua sotterranea.
Begründung
La protezione dell’acqua potabile è un compito centrale dello Stato e gode della massima priorità conformemente alla Costituzione federale e alla legge sulla protezione della acque. Le captazioni di acqua potabile devono essere protette in maniera efficiente sia da gravi pericoli naturali sia da contaminazioni insidiose a lungo termine.
Le zone di protezione delle acque sotterranee servono a garantire, in caso di evento, sufficiente tempo per gli interventi. Il settore di protezione delle acque e quello di alimentazione hanno invece l’obiettivo di proteggere, per mezzo di pianificazioni, le captazioni di acqua potabile da potenziali inquinamenti a lungo termine. Tutti questi strumenti di protezione hanno in comune il fatto di riguardare aree sensibili e degne di particolare protezione.
La costruzione di impianti eolici costituisce un rischio ingiustificato, in particolare nelle aree che servono a tutelare l’approvvigionamento di acqua potabile, e questo per via
delle enormi e profonde fondamenta,
dell’impiego di sostanze nocive per le acque (p. es. lubrificanti, refrigeranti, inquinanti ecc.),
della necessaria infrastruttura di accesso e di manutenzione,
nonché dei rischi legati alla costruzione, all’esercizio e allo smantellamento.
Una distinzione tra protezione a breve termine mediante interventi e protezione a lungo termine mediante pianificazione non cambia nulla al fatto che in tutte le zone menzionate occorre applicare il principio di precauzione. Laddove si ricava l’acqua potabile od occorre garantirne la qualità a lungo termine i grandi impianti industriali sono fuori luogo.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale condivide l’opinione secondo cui la protezione dell’acqua potabile sia altamente prioritaria e le captazioni d’acqua potabile debbano essere protette in modo efficace da effetti pregiudizievoli. Già oggi la costruzione di impianti eolici non è ammessa nelle zone di protezione delle acque sotterranee S1 (immediate vicinanze della captazione d’acqua potabile), S2 (zona di protezione adiacente) e Sh (area che presenta una vulnerabilità elevata) o lo è solo a determinate condizioni nelle zone di protezione delle acque sotterranee S3 (zona di protezione distante) e Sm (area che presenta una vulnerabilità media). Nei settori di protezione delle acque e nei settori d’alimentazione per la protezione delle acque sotterranee sono tuttavia ammessi impianti che rappresentano un pericolo per le acque, come per esempio stazioni di servizio, impianti industriali, aziende agricole, strade e impianti eolici. Chi costruisce impianti che rappresentano un pericolo per le acque nei settori di protezione delle acque, nei settori d’alimentazione e nelle zone di protezione delle acque sotterranee deve adottare le misure di protezione delle acque imposte dalle circostanze di cui all’articolo 31 dell’ordinanza sulla protezione delle acque (OPAc; RS 814.201). Secondo l’articolo 32 OPAc è necessaria un’autorizzazione in materia di protezione delle acque per determinati interventi, compresi quelli per gli impianti eolici nelle zone di protezione delle acque sotterranee S3 e Sm. Un inasprimento di tali prescrizioni per un solo tipo di impianto, ma non per altri impianti potenzialmente più pericolosi, non è opportuno ed è in contrasto con il principio della parità di trattamento. Grazie a una corretta pianificazione del progetto, misure di protezione idonee e controlli da parte delle autorità è possibile garantire una protezione sufficiente delle acque sotterranee nelle zone di protezione delle acque e nei settori di alimentazione in presenza di impianti eolici.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.