25.4734 · Interpellanza · 2025-12-19
Dipartimento degli affari esteri
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Negli ultimi giorni di novembre il Consiglio federale ha inviato le fatture per il rimborso delle prestazioni fornite ai 20 partecipanti svizzeri alla Global Sumud Flotilla (“Flotilla per Gaza”).
Ai partecipanti vengono chiesti contributi variabili tra i 300 e i 1’047 franchi, con termine di pagamento fissato a 30 giorni.
Chiedo al Consiglio federale:
Quale spesa totale ha sostenuto la Confederazione – inclusi tutti i costi interni – per il sostegno e il rimpatrio dei partecipanti svizzeri alla Flotilla per Gaza?
A quanto ammonterebbe l’incasso se tutti i destinatari delle fatture pagassero il dovuto?
Nel caso in cui la cifra di cui al punto 2) fosse inferiore a quella del punto 1), come si spiega questa differenza? È intenzione del Consiglio federale finanziarla tramite il credito di 23 milioni di franchi deciso per appoggiare il “Piano di pace per Gaza”, oppure intende metterla a carico dei contribuenti?
Sono stati presentati ricorsi contro le fatture? Se sì, da parte di quante persone e per quale importo complessivo contestato?
Al momento della risposta, quanti dei partecipanti alla Flotilla hanno saldato la fattura della Confederazione e per quale ammontare complessivo?
Nei confronti di chi non ha pagato, il Consiglio federale ha attivato le consuete procedure esecutive? Il Consiglio federale può escludere che verranno compiuti passi indietro a seguito di eventuali pressioni politiche o mediatiche?
È intenzione del Consiglio federale coprire eventuali fatture non pagate e i relativi costi di esecuzione con il citato credito per il “Piano di pace per Gaza”?
Stellungnahme des Bundesrates
1.
Si rimanda al parere sulla mozione Zuberbühler 25.4555 «Flottiglia per Gaza. Niente soldi dei contribuenti per l’autopromozione politica all’estero!».
2.
L’importo totale fatturato, compresi i prestiti d’emergenza erogati, ammonta a 12 125,80 franchi per tutte le 20 persone interessate.
3.
Si rimanda al parere sulla mozione Zuberbühler 25.4555 «Flottiglia per Gaza. Niente soldi dei contribuenti per l’autopromozione politica all’estero!».
Il pacchetto di misure del Consiglio federale del 26 novembre 2025 serve a sostenere l’attuazione del «Piano di pace per Gaza» (Gaza Peace Plan) secondo il diritto internazionale e non eventuali servizi consolari. L’obiettivo è fornire aiuto umanitario per soddisfare le esigenze umanitarie in loco, sostenere le attività in materia di politica di pace e promuovere la stabilità regionale.
4.
Al 23 febbraio 2026 erano 13 le persone che hanno inoltrato un’opposizione. La Confederazione ha fatturato a queste persone un importo totale di 8245,20 franchi.
5.
Una persona ha pagato la sua fattura di 300,00 franchi (stato al 23 febbraio 2026).
6.
In caso di mancato pagamento della fattura, in genere viene avviato un procedimento esecutivo. Tuttavia, a causa dei ricorsi presentati, è attualmente in vigore un blocco dei solleciti di pagamento.
7.
Non è possibile usare in maniera impropria i fondi del «Piano di pace per Gaza». Per ulteriori informazioni, il Consiglio federale rimanda al suo parere sulla mozione Zuberbühler 25.4555 «Flottiglia per Gaza. Niente soldi dei contribuenti per l’autopromozione politica all’estero!».