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25.4742 · Interpellanza · 2025-12-19

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Nel mercato dell’energia di regolazione secondaria (ERS) e della potenza di regolazione secondaria (PRS), i prezzi sono aumentati sensibilmente a partire dalla metà del 2022, senza che, secondo la ElCom, vi fossero «motivi fondamentali riconoscibili». Uno studio pubblicato dalla ElCom nel novembre 2025 conferma che l’attuale configurazione del mercato ERS non garantisce risultati di mercato efficienti. Alla luce di queste premesse, si pongono le seguenti domande:

  1. Cosa sta facendo il Consiglio federale per garantire un acquisto efficiente di prestazioni di servizio relative al sistema, in particolare ERS e PRS?

  2. A quanto ammontano i costi aggiuntivi ingiustificati che i consumatori hanno dovuto sostenere dal 2022 al 2025 a causa delle tariffe di SRE e PRS?

  3. Quali gruppi energetici hanno concretamente beneficiato dei prezzi eccessivi e in quale misura?

  4. Dal punto di vista del Consiglio federale, si può parlare di un cartello sui prezzi?

  5. Il tetto massimo di prezzo (1000 EUR/MW) fissato dalla ElCom in via d’urgenza è limitato fino alla fine del 2025. Quali misure intende adottare il Consiglio federale, a partire dal 2026, per prevenire abusi?

  6. Quali azioni sta intraprendendo il Consiglio federale per migliorare la liquidità del mercato delle prestazioni di servizio relative al sistema? La crescita esponenziale della capacità degli accumulatori a batteria stazionari può contribuire a migliorare la liquidità?

  7. Cosa sta facendo il Consiglio federale per ridurre i costi delle prestazioni di servizio relative al sistema?

  8. Gli accumulatori a batteria vengono generalmente installati in prossimità dei luoghi di consumo.Il Consiglio federale condivide l’opinione secondo cui, in linea di principio, le batterie possono contribuire ad alleggerire il carico sulle reti se sono previsti incentivi tariffari per un comportamento al servizio della rete?Cosa fa il Consiglio federale per incentivare queste possibilità di risparmio?

  9. Il Consiglio federale sostiene le proposte della ElCom per una determinazione dei prezzi competitiva mediante un adeguamento delle basi legali?

Stellungnahme des Bundesrates

1. Le raccomandazioni emerse dallo studio esterno del novembre 2025 commissionato dalla Commissione federale dell’energia elettrica (ElCom) (www.elcom.admin.ch > Pubblicazioni e manifestazioni > Rapporti e studi > Rapporti sulla sorveglianza del mercato > Analyse und Optimierung des Marktdesigns für die Regelleistung und -energie in der Schweiz; disponibile in tedesco e in francese) sono attualmente oggetto di analisi, in quanto lo studio ha evidenziato la necessità di agire. Il Consiglio federale prende atto della disponibilità e dell’impegno di Swissgrid e del settore ad attuare rapidamente i relativi adeguamenti. Un altro studio, commissionato dall’Ufficio federale dell’energia (UFE), i cui risultati saranno disponibili alla fine del primo trimestre 2026, metterà a confronto le esigenze di regolazione della Svizzera con quelle di alcuni Paesi europei, al fine di valutare se siano necessarie ulteriori misure. Un modo molto efficace per aumentare la liquidità e ridurre i prezzi sarebbe l’accesso della Svizzera alle piattaforme europee per l’energia di regolazione. Il Consiglio federale ha posto le relative basi nell’ambito dell’Accordo sull’energia elettrica con l’Unione europea. 2. I costi dell’energia di regolazione secondaria (SRE) sono aumentati significativamente negli ultimi anni, passando da 66,8 milioni di franchi nel 2022 e 46,7 milioni di franchi nel 2023 a 111,8 milioni di franchi nel 2024. I costi relativi alla potenza di regolazione secondaria (SRL) sono invece fortemente diminuiti, calando da 298,2 milioni di franchi nel 2022 e 333,1 milioni di franchi nel 2023 a 68,8 milioni di franchi nel 2024. Gli elevati costi della potenza di regolazione nel 2022 e nel 2023 possono essere ricondotti alle incertezze legate alla crisi energetica del 2021. 3. Le imprese che possono fornire prestazioni di servizio relative al sistema devono essere prequalificate da Swissgrid, la società nazionale responsabile della rete di trasmissione dell’energia elettrica. Il loro elenco è disponibile sul sito internet di Swissgrid (www.swissgrid.ch > Partner > Prestazioni di rete> Prequalifica > Fornitore prequalifica). L’ammontare e la ripartizione dei ricavi tra queste diverse imprese non sono pubblici. 4. Lo studio sul funzionamento del mercato pubblicato dalla ElCom nel novembre 2025 indica che non vi è alcuna ragione fondamentale che spieghi gli sviluppi osservati. Ne consegue quindi che l’attuale struttura del mercato SRE non offre sufficienti garanzie per una formazione dei prezzi efficiente. Ciò non significa necessariamente che vi sia un accordo sui prezzi. I risultati di questo studio sono stati trasmessi alla Commissione della concorrenza, che se necessario adotterà delle misure. 5. Il tetto massimo di prezzo sarà mantenuto dal settore su base volontaria nel 2026 per un periodo transitorio, come raccomandato dalla ElCom. Con il sostegno della ElCom e del settore, il Consiglio federale segue attentamente gli sviluppi del mercato e interverrà anche proponendo modifiche alla legge, se necessario. 6. Sono in corso diverse iniziative, in particolare presso Swissgrid, per migliorare la liquidità del mercato. Tra queste figurano l’implementazione della piattaforma Equigy, che facilita l’accesso degli aggregatori alle prestazioni di servizio relative al sistema, nonché il prodotto PV4Balancing, che permette di integrare gli impianti fotovoltaici nel mercato di regolazione. La loro completa attuazione è prevista per la fine del 2027, fatto salvo il buon esito dei progetti pilota. Dal 2026, Swissgrid abbasserà anche la quantità minima offerta da 5 a 1 megawatt per poter partecipare alle aste. Tali misure sono volte ad aumentare la liquidità e a ridurre i costi. Le batterie stazionarie possono contribuire alla liquidità, ma il loro impatto sui costi rimane limitato a causa della loro esigua capacità energetica. In Svizzera la principale sfida attuale concerne la disponibilità di energia di regolazione, non di potenza. 7. Tra le misure adottate per ridurre la domanda di energia di regolazione, nel gennaio 2026 Swissgrid ha introdotto un nuovo meccanismo di prezzo che incentiva i gruppi di bilancio a contribuire all’equilibrio della zona di regolazione svizzera in caso di importanti squilibri. Inoltre, nel gennaio 2026 alcuni fornitori hanno aperto nuove piattaforme di scambio intraday che permetteranno agli operatori più piccoli di riequilibrare la propria posizione sul mercato intraday. A ciò si aggiunge il progetto ES‑ready, coordinato dall’Associazione delle aziende elettriche svizzere dal 2024, che ha già consentito la pubblicazione di raccomandazioni volte a migliorare le previsioni e i bilanci. Anche in questo caso, il Consiglio federale segue attentamente, con il supporto della ElCom e del settore, gli sviluppi del mercato e interverrà, qualora lo ritenesse necessario, anche mediante la proposta di adeguamenti legislativi. 8. Il Consiglio federale ritiene che le batterie possano essere utilizzate per alleggerire la rete elettrica e che possano portare a una riduzione dei costi di potenziamento della rete, oppure al loro rinvio nel tempo. Le modifiche della legge sull’approvvigionamento elettrico (LAEl; RS 734.7) mettono a disposizione diversi strumenti: l’acquisizione di servizi di flessibilità, come quelli offerti dalle batterie o da altri carichi e fonti di produzione flessibili, da parte dei gestori delle reti di distribuzione è esplicitamente autorizzata dall’articolo 17c LAEl mentre la possibilità di introdurre tariffe di rete dinamiche è espressamente menzionata all’articolo 18 capoverso 5 dell’ordinanza sull’approvvigionamento elettrico (OAEl; RS 734.71). Inoltre l’uso delle batterie è ora supportato dall’esenzione dalla tariffa di rete per la parte reimmessa nella rete secondo l’articolo 14a capoverso 4 lettera a LAEl. 9. Nell’ambito della procedura di modifica della legge sugli impianti elettrici (Accelerazione nell’ampliamento e nella trasformazione delle reti elettriche; LIE; FF 2025 1833), il Consiglio nazionale ha proposto di inserire un nuovo articolo che sancisce la responsabilità dei gruppi di bilancio nella LAEl. Il Consiglio federale ne ha preso atto e comunicherà a tempo debito eventuali modifiche della base legale per quanto riguarda le prestazioni di servizio relative al sistema.