25.4756 · Interpellanza · 2025-12-19
Dipartimento di giustizia e polizia
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Cosa si sa della scena incel in Svizzera? Qual è secondo iI Consiglio federale la portata di questo fenomeno in Svizzera? La scena incel è interconnessa sul piano internazionale? Se non è in grado di rispondere a queste domande, intende acquisire i pertinenti dati di base? Come possono le autorità ottenere rapidamente una valutazione aggiornata e particolareggiata della scena per prevenire attacchi futuri?
Vi sono altri casi passati che fedpol attribuisce alla scena incel?
Quanto serio ritiene il rischio di altri attacchi da parte della scena incel?
La forte vicinanza tra la scena incel e il razzismo e l’antisemitismo è manifesta. Il Consiglio federale vede anche nella pratica legami tra queste cerchie di estrema destra?
Perché fedpol non ha comunicato in modo proattivo la valutazione dell’attentato del 2020 [DF1]come un attacco incel?
In futuro fedpol intende sorvegliare la scena incel in modo più sistematico?
Gli incel si radicalizzano soprattutto in rete. Che cosa intraprende il Consiglio federale per responsabilizzare maggiormente i gestori delle piattaforme in questo ambito? Che cosa fa per fermare la diffusione dell’ideologia incel online e offline?
Condivide l’opinione secondo cui la scena incel può essere contrastata in maniera duratura solo migliorando l’effettiva parità tra i sessi?
Begründung
Secondo quanto riportato dai media, fedpol è giunto alla conclusione che nel 2020 in Svizzera è stato compiuto un attentato incel. Si tratta del primo caso noto attribuito al terrorismo incel. A quanto pare, fedpol non sorveglia la scena incel attivamente. Invito il Consiglio federale a rispondere alle domande poste.
Stellungnahme des Bundesrates
1. / 2. / 3. / 4. / 5. Le persone incel sono generalmente uomini che sostengono l’idea di una supremazia maschile. Spesso si tratta di uomini socialmente isolati che vorrebbero instaurare rapporti (romantici e sessuali) con una donna, ma che si sentono privati di questa possibilità. In Svizzera, i reati che potrebbero essere collegati alla problematica incel, come quello di Amriswil, rientrano nella competenza delle autorità cantonali di perseguimento penale. A livello federale, fedpol assolve compiti operativi di coordinamento di polizia giudiziaria su scala nazionale e internazionale e garantisce lo scambio internazionale di informazioni. Il monitoraggio della situazione di minaccia in Svizzera è di competenza del Servizio delle attività informative della Confederazione (SIC). Quest’ultimo, tuttavia, può intervenire a titolo preventivo soltanto nel caso in cui persone, organizzazioni o eventi presentano un riferimento esplicito alla violenza (ossia la commissione, la promozione o l’apologia di atti di violenza, compreso l’incitamento concreto alla violenza), rifiutando al contempo i valori fondamentali della democrazia e dello Stato di diritto. Al momento, il movimento incel in Svizzera non soddisfa questi requisiti. Nel 2022 fedpol ha elaborato un’analisi ad hoc allo scopo di sensibilizzare i corpi di polizia alla tematica incel. Si trattava di un punto della situazione (internazionale). Le informazioni raccolte all’epoca lasciavano presumere che la scena incel fosse interconnessa a livello internazionale e che vi fossero sostenitori anche in Svizzera. In quel periodo si era inoltre riscontrata una frequente vicinanza delle persone incel alle idee di estrema destra. Nel rapporto del 2022 fedpol non ha classificato direttamente come incel l’autore del reato di Amriswil del 2020, ma ha evidenziato che le ideologie di estrema destra, ostili all’immigrazione, cospirative e misogine contenute nel suo manifesto potevano essere un punto di contatto con l’ideologia e la scena incel. 6. Per ragioni di competenza, fedpol non effettua un monitoraggio sistematico e permanente della situazione relativa al movimento incel. Se tale situazione dovesse cambiare in modo sostanziale e la tematica dovesse acquisire ancora più importanza, le autorità di sicurezza saranno chiamate a eseguire una nuova analisi. 7. / 8. Il Consiglio federale è consapevole del problema legato alla radicalizzazione che avviene sempre più spesso online. Il 29 ottobre 2025 ha posto in consultazione l’avamprogetto di legge federale sulle piattaforme di comunicazione e i motori di ricerca (comunicato stampa UFCOM). La legge si prefigge di regolamentare le piattaforme di comunicazione e i motori di ricerca di dimensioni molto grandi, obbligandoli ad esempio a mettere a disposizione degli utenti una procedura che consenta a questi ultimi di segnalare facilmente determinati contenuti probabilmente illeciti. Sono inoltre previste procedure di reclamo e di risoluzione delle controversie nonché maggiore trasparenza per quanto riguarda la pubblicità e i sistemi di raccomandazione. In questo modo s’intende rafforzare i diritti degli utenti nello spazio digitale e obbligare a maggiore trasparenza le grandi piattaforme di comunicazione e i motori di ricerca al fine di garantire un ambiente digitale più sicuro (cfr. risposta del Consiglio federale alla domanda Porchet 25.8240 del 10 dicembre 2025 «Quels moyens d’action contre le contenu masculiniste radicalisant en ligne?»). Per prevenire e combattere la radicalizzazione e l’estremismo servono anche misure di prevenzione quali la sensibilizzazione da parte delle autorità. Per questo motivo, la radicalizzazione e, in particolare, il crescente coinvolgimento dei giovani, nonché la sensibilità alle questioni di genere e l’integrazione della prospettiva di genere sono stati inseriti esplicitamente nel secondo piano d’azione nazionale per prevenire e combattere la radicalizzazione e l’estremismo violento, che viene attuato con la partecipazione di tutti i livelli statali e della società civile. La sensibilizzazione e la prevenzione delle concezioni di mascolinità orientate alla violenza e alla dominazione svolgono un ruolo importante anche nella lotta alla violenza domestica e sessualizzata.