25.4763 · Mozione · 2025-12-19
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di proporre quanto prima misure normative concrete per le grandi piattaforme di social network che operano in Svizzera e sono destinate agli utenti minorenni. Tali misure devono includere valutazioni obbligatorie dei rischi per i giovani, obblighi di progettazione protettiva quali flussi non algoritmici o con personalizzazione ridotta di default, limitazioni dell'autoplay, dello scorrimento infinito e delle notifiche notturne, nonché un'effettiva trasparenza sull'impatto dei sistemi di raccomandazione sui minorenni. Lo scopo è avere una regolamentazione proporzionata, senza divieti né approcci moralistici.
Begründung
I social media occupano un posto centrale nella vita dei bambini e degli adolescenti. I loro sistemi di raccomandazione sono progettati per aumentare al massimo il coinvolgimento e il tempo trascorso online. I dati scientifici dimostrano che un'esposizione eccessiva è associata a maggiori rischi per la salute psichica dei minorenni. La protezione dei bambini non può essere rallentata da ulteriori rapporti.
Nella sua risposta all'interpellanza sui rischi algoritmici per i giovani (interpellanza 25.4139), il Consiglio federale ha riconosciuto gli effetti problematici legati alla personalizzazione algoritmica e all'uso eccessivo dei social network. Ha fatto riferimento a progetti legislativi, rapporti e misure preventive. Queste misure sono utili ma non considerano i meccanismi di progettazione delle piattaforme.
Altre democrazie hanno già agito. Nell'Unione europea, nel Regno Unito e in alcune giurisdizioni statunitensi, le grandi piattaforme sono tenute a identificare i rischi per i minorenni e ad adeguare i propri sistemi algoritmici. I social network rimangono accessibili ma ai minorenni gli algoritmi ottimizzati per il coinvolgimento non si applicano allo stesso modo come agli adulti. Questi esempi dimostrano che è possibile attuare una regolamentazione mirata e realizzabile.
Le iniziative già menzionate dal Consiglio federale, in particolare in materia di salute psichica, prevenzione e violenza informatica (postulati 24.4480, 24.4592, 25.3824), sono importanti ma perseguono altri obiettivi. Si occupano delle conseguenze, non delle cause strutturali. L'educazione da sola non può compensare i sistemi algoritmici progettati per aumentare al massimo il coinvolgimento.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Nell'ambito della consultazione concernente la nuova legge federale sulle piattaforme di comunicazione e i motori di ricerca (AP-LPCom), che durerà fino a metà febbraio 2026, sono state poste domande concrete sulla protezione dei giovani. All'articolo 18 capoverso 2 dell'AP-LPCom si prevede già la disposizione secondo cui gli utenti devono poter scegliere se visualizzare contenuti basati su un sistema di raccomandazione personalizzato o meno. Il campo di applicazione del progetto posto in consultazione non comprende tuttavia tutte le piattaforme di social media ma solo servizi di dimensioni molto grandi e con un elevato tasso di utilizzo, come Instagram, TikTok o Snapchat. I risultati della consultazione sono attualmente ancora in fase d'esame. Il Consiglio federale non intende pregiudicare questo esame. Riconosce tuttavia che la richiesta contenuta nella mozione è essenziale per l'esercizio e la protezione dei diritti democratici degli utenti degli strumenti digitali ed è conforme al mandato iniziale e allo spirito del progetto di legge AP-LPCom. In questo contesto, si dichiara disposto a integrare questa dimensione nel futuro progetto di legge, nel rispetto tuttavia del quadro definito dai risultati della consultazione.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.