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25.4764 · Mozione · 2025-12-19

Dipartimento dell'interno

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

Data l’elevata prevalenza di malattie neurologiche nella popolazione svizzera e il conseguente aumento dei costi sanitari, il Consiglio federale è incaricato di elaborare e attuare, in collaborazione con i Cantoni e gli attori della società civile, un piano direttore volto a rafforzare le competenze sanitarie della popolazione in materia di salute cerebrale.

Begründung

Il cervello è fondamentale in tutti gli aspetti della vita. Tuttavia, si tende a trascurare il fatto che la società si trova ad affrontare un aumento dei disturbi legati a malattie neurologiche. Ne sono un esempio la demenza, l’epilessia, l’ictus, il mal di testa, la sclerosi multipla, il morbo di Parkinson e i disturbi del sonno. Queste patologie hanno la caratteristica di essere difficilmente percepibili dall’esterno. Le malattie neurologiche colpiscono oltre un terzo della popolazione e sono tra le tre principali cause di morte, disabilità e aumento dei costi sanitari. Secondo un recente studio, nel 2022 le malattie neurologiche hanno causato costi sanitari pari a circa 10 miliardi di franchi. Con una percentuale dell’11 per cento, rappresentano la quota maggiore dei costi totali, a cui si aggiungono perdite di produzione per un ammontare di 4 miliardi di franchi. Per ridurre questo onere significativo, esistono metodi efficaci. Nella pratica, tuttavia, il notevole potenziale della prevenzione non viene sfruttato a sufficienza. Secondo l’«Health Literacy Survey Svizzera 2019-2021», metà della popolazione svizzera ha difficoltà nella gestione delle informazioni sanitarie. È positivo che, nella sua Strategia MNT, il Consiglio federale abbia definito la prevenzione della demenza una priorità. In questo modo, tuttavia, si raggiungono soltanto le persone che dispongono già di un’elevata competenza in materia di salute. Per garantire una prevenzione efficace delle malattie neurologiche, dobbiamo rafforzare le competenze sanitarie e l’accesso alle informazioni sanitarie dell’intera popolazione. Chiedo pertanto al Consiglio federale di elaborare un piano direttore che preveda di 1) facilitare l’accesso alle informazioni scientifiche tenendo conto della diversità sociale, 2) integrare le competenze sanitarie nel campo della salute cerebrale nella politica sanitaria dei Cantoni e 3) integrare le competenze sanitarie a tutti i livelli della formazione e sul posto di lavoro.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

La Strategia nazionale sulla prevenzione delle malattie non trasmissibili (Strategia MNT: www.ufsp.admin.ch > Politica & leggi > Politica nazionale della sanità > Strategie di politica sanitaria > Strategie nazionali della sanità > Malattie non trasmissibili) costituisce il quadro di riferimento per la prevenzione di queste malattie mediante la riduzione dei fattori di rischio e il rafforzamento dei fattori di protezione.

Nel quadro di questa strategia, la prevenzione delle malattie psichiche e la promozione della salute psichica costituiscono una priorità tematica del piano di misure MNT per il quadriennio 2025–2028. Quest’ultimo prevede anche misure trasversali che contribuiscono anche al mantenimento di una buona salute cerebrale, tra cui in particolare la promozione dell’attività fisica e di un’alimentazione equilibrata, insieme ad azioni volte a ridurre il consumo di tabacco e di alcol. Si esaminerà in seguito come poter integrare la salute cerebrale nel quadro dell’elaborazione della nuova strategia che a partire dal 2029 succederà alle strategie nazionali MNT e Dipendenze.

A titolo complementare, alcune società mediche specialistiche e altri attori del settore sanitario hanno già promosso iniziative volte a sensibilizzare la popolazione sulla salute cerebrale e a incoraggiare la prevenzione. Il Consiglio federale accoglie con grande favore queste iniziative provenienti dagli ambienti specializzati. Un esempio è lo «Swiss Brain Health Plan», avviato nel 2023, che persegue cinque obiettivi strategici, tra cui rientrano la formazione interprofessionale, la ricerca sui fattori determinanti della salute cerebrale e l’autonomizzazione dei pazienti (www.sfcns.ch > Swiss Brain Health Plan).

Parallelamente, pronunciandosi a favore dell’accoglimento del postulato Rumy 25.4211 «Rafforzare la responsabilità individuale attraverso l’alfabetizzazione sanitaria», il Consiglio federale si è detto disposto a redigere un breve rapporto in cui vengono presentate le offerte disponibili e viene valutato il potenziale di ottimizzazione, soprattutto per quanto riguarda la facilità di accesso per tutti i gruppi della popolazione e le pari opportunità.

Appare dunque opportuno attendere i risultati e le conclusioni di questo rapporto prima di prendere in considerazione misure supplementari in quest’ambito.

Infine, tenuto conto delle misure di risparmio adottate dal Consiglio federale e dal Parlamento, occorre dare maggiore priorità ai compiti e alle spese federali. Nel settore della prevenzione e della promozione della salute, la precedenza è dunque data a compiti e ambiti che dispongono di basi legali a livello federale. Spetta ai Cantoni elaborare e attuare programmi specifici di promozione e prevenzione, nei quali possono integrare misure relative alle competenze in materia di salute e anche di salute cerebrale.

Alla luce di tale contesto, il Consiglio federale non ritiene pertanto opportuna l’elaborazione, da parte della Confederazione, di un masterplan volto a rafforzare le competenze sanitarie nell’ambito della salute cerebrale e propone di conseguenza di respingere la mozione.



Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.