25.4774 · Mozione · 2025-12-19
Dipartimento di giustizia e polizia
Nella Commissione del Consiglio nazionale
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di elaborare una base legale federale per permettere alle collettività pubbliche di riscuotere presso gli organizzatori di manifestazioni l’integralità o parte dei costi per la sicurezza e d’intervento.
Begründung
Diverse recenti manifestazioni, in particolare quella dell’11 ottobre a Berna, sono sfociate in violenze nei confronti della popolazione civile per mano di estremisti violenti.La prevenzione e la protezione della popolazione durante queste manifestazioni hanno reso necessarie importanti misure di sicurezza e intervento.Non spetta alla collettività assumersi i costi legati a queste misure di sicurezza. Spetta invece agli organizzatori prevedere misure adeguate. Se non lo fanno e le forze dell’ordine devono intervenire, i Cantoni e/o i Comuni devono poter addossare loro tutti o parte di questi costi.Questi principi devono valere sia per le manifestazioni non autorizzate che per quelle autorizzate durante le quali le prescrizioni di sicurezza non sono state rispettate.I Cantoni dispongono di differenti normative in materia. Le decisioni fondate su queste leggi possono essere impugnate con ricorso al Tribunale federale. Una pertinente base legale permetterebbe di istituire una base legale federale a complemento delle legislazioni cantonali.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Conformemente alla Costituzione federale, nell’ambito delle loro competenze, la Confederazione e i Cantoni provvedono alla sicurezza del Paese e alla protezione della popolazione e coordinano i loro sforzi nel settore della sicurezza interna (art. 57 cpv. 1 e 2 Cost.; RS 101). Sul piano del diritto di polizia spetta principalmente ai Cantoni provvedere alla salvaguardia della sicurezza pubblica sul loro territorio. Il mantenimento dell’ordine negli spazi pubblici in occasione di manifestazioni è quindi uno dei principali campi di applicazione della sovranità cantonale in materia di polizia. Le norme relative all’indennizzo dei costi per i servizi di sicurezza forniti sono quindi contenute nelle leggi cantonali di polizia. In linea di principio, i costi legati alla presenza della polizia in occasione di manifestazioni autorizzate sono normalmente a carico dei Cantoni e dei Comuni, poiché tali interventi rientrano nella garanzia dell’ordine pubblico. Nel caso di manifestazioni non autorizzate, i costi per l’intervento della polizia possono invece essere addebitati agli organizzatori. La prassi nei Cantoni non è uniforme per quanto riguarda la composizione e l’ammontare dei costi. Alcuni Cantoni (p. es. Lucerna) dispongono di norme specifiche all’interno della legge cantonale sulla polizia, mentre altri Cantoni (p. es. Zurigo) gestiscono l’indennizzo dei costi in modo differente a seconda del Comune. I costi per questi interventi di polizia variano notevolmente. Il Cantone di Zurigo, ad esempio, chiede 130 franchi per agente di polizia all’ora, il Cantone del Vallese invece 250 franchi. Tali emolumenti non sono calcolati sulla base dei salari effettivi, ma tengono conto piuttosto delle specificità locali, della frequenza delle manifestazioni e dei mezzi materiali e tecnici impiegati. Generalmente è stabilito un limite massimo: Lucerna, Zurigo e Berna fatturano un massimo di 30 000 franchi per intervento. La competenza per il mantenimento dell’ordine pubblico in occasione di manifestazioni è affidata ai Cantoni (sovranità cantonale in materia di polizia). Spetta pertanto ai Cantoni (interessati) e non alla Confederazione emanare le norme relative all’adempimento e al finanziamento dei propri compiti e stabilire in tale contesto se e a quali condizioni i costi sostenuti dalle autorità pubbliche possono essere addebitati agli organizzatori di una manifestazione. Una regolamentazione dei costi a livello federale pregiudicherebbe la sovranità cantonale in materia di polizia, sarebbe in contrasto con il principio di sussidiarietà e, in determinate circostanze, limiterebbe anche le possibilità di organizzazione e di intervento dei Cantoni e dei Comuni.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.