25.4781 · Mozione · 2025-12-19
Dipartimento di giustizia e polizia
Pianificato nel Consiglio nazionale
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di elaborare un programma efficace di ritorno per richiedenti l’asilo, persone ammesse provvisoriamente e rifugiati riconosciuti provenienti dalla Siria al fine di sgravare in maniera rapida e tangibile i Cantoni e i Comuni.
Begründung
Tra il 2012 e il 31 ottobre 2025, 25 349 cittadini siriani hanno presentato una domanda d’asilo in Svizzera. A 9875 è stato concesso l’asilo e 12 849 sono stati ammessi provvisoriamente. Nonostante il cambio di regime, non si delinea una diminuzione delle domande d’asilo dalla Siria. Solo pochissimi Siriani che sostengono di essere fuggiti dal deposto regime di Assad tornano in patria: dal 2012 ad oggi appena 194 Siriani sono ritornati nel loro Paese in maniera controllata. Il 9 dicembre 2024 la Segreteria di Stato della migrazione (SEM) ha sospeso le decisioni sulle domande d’asilo presentate da Siriani. Dal 1° settembre 2025 ha ripreso a trattare le domande di determinati gruppi come le persone vulnerabili, quelle che hanno commesso reati gravi o quelle che costituiscono una minaccia per la sicurezza interna ed esterna della Svizzera. Ciò, tuttavia, non risolve il problema ma lo rinvia soltanto. Nel contempo sono esaminate ed accolte domande di ricongiungimento familiare e resta possibile anche l’inclusione nella qualità di rifugiato. Ciò grava sui Cantoni e i Comuni, poiché la maggior parte di queste persone dipende dall’aiuto sociale. Per di più, secondo le statistiche i Siriani in Svizzera commettono reati violenti e sessuali gravi in misura superiore alla media. I motivi sono, tra gli altri, fattori culturali quali diverse concezioni di parità, strutture patriarcali e l’accettazione della violenza. Dinanzi a questi valori e modi di vivere notevolmente diversi, è urgente che i cittadini siriani tornino in patria il più rapidamente possibile. L'aiuto al ritorno offerto dalla Svizzera è praticamente inutilizzato, perché nel nostro Paese le prestazioni sociali e il sistema sanitario sono molto più attraenti di un pagamento una tantum di circa 1000 franchi più prestazioni supplementari in funzione della situazione e spese di volo. Nel dicembre 2024 il Consiglio federale non era ancora disposto a elaborare un piano di ritorno per i Siriani (24.8047). A più di un anno dal cambio di potere a Damasco e dalla stabilizzazione della situazione è opportuno un programma efficace di ritorno.
Antrag des Bundesrates
Accogliere
Stellungnahme des Bundesrates
I ritorni volontari in Siria sono già possibili. Da metà giugno 2025 le persone che desiderano ritornare nel Paese possono partecipare al Programma europeo di reinsediamento («European Reintegration Programme», EURP) dell’Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera (Frontex). Questo programma prevede, oltre a un sostegno finanziario di 615 euro a persona, un contributo di 2000 euro per realizzare un progetto per il primo membro della famiglia e ulteriori 1000 euro per ogni altro familiare. Il programma EURP è quindi molto allettante soprattutto per le famiglie; una famiglia di cinque persone può ad esempio ricevere 9075 euro. Tra luglio e dicembre 2025, 60 persone, perlopiù famiglie, hanno approfittato di questa offerta e sono ritornate in Siria dalla Svizzera. Quale Stato associato a Schengen, la Svizzera può fruire gratuitamente del programma EURP. Attualmente la SEM e i Cantoni stanno testando l’offerta nel quadro di un progetto pilota. La situazione in Siria resta tuttavia instabile. L’avvio di un programma di aiuto al ritorno per la Siria è previsto al più presto per l’estate 2026.
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.