25.4794 · Mozione · 2025-12-19
Cancelleria federale
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
AGOV è un servizio di autenticazione standard per le offerte digitali di Confederazione, Cantoni e Comuni. Dall’accettazione della legge sull’Id-e è disponibile una nuova possibilità di verificare l’identità per accedere a un’applicazione governativa.
Attualmente i dipartimenti hanno opinioni diverse in merito all’applicazione di queste possibilità di autenticazione, visto che i costi della verifica dell’identità (p. es. per AGOV 400) sono a carico del gestore dell’applicazione governativa mentre l’Id-e, una volta introdotta, può essere impiegata senza costi aggiuntivi. Se tali cosi non vengono coperti, si crea di fatto un obbligo di impiego dell’Id-e che deve essere evitato uniformando l’autenticazione nelle applicazioni della Confederazione:
1. il Consiglio federale deve stabilire in che modo AGOV e l’Id-e debbano essere impiegati in modo uniforme in tutti i dipartimenti per l’autenticazione nelle applicazioni della Confederazione;
2. il Consiglio federale deve stabilire che l’impiego dell’Id-e resti facoltativo e che in tutte le applicazioni della Confederazione sia offerta anche la possibilità di autenticazione mediante AGOV;
3. i costi della verifica dell’identità sono a carico dei gestori delle applicazioni della Confederazione.
Begründung
Nonostante i maggiori costi, per instaurare la fiducia nella popolazione, nell’impiego di queste possibilità di autenticazione devono essere considerati in modo esplicito gli interessi della Confederazione come pure il risultato della votazione concernente la legge sull’Id-e e non solo gli interessi del progetto o del dipartimento. Autenticazioni senza l’Id-e, come AGOV 400, comportano elevati maggiori costi in progetti come quelli concernenti il registro dei donatori di organi o la cartella sanitaria elettronica. Di questi costi iniziali beneficiano però tutti gli altri progetti di digitalizzazione di altri dipartimenti, come quello concernente l’estratto del registro delle esecuzioni elettronico a livello nazionale, in cui non vi sarebbero più costi per la verifica dell’identità.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale respinge la mozione sulla base delle seguenti considerazioni. 1. L’integrazione di AGOV è già oggi obbligatoria per tutto l’e-government dell’Amministrazione federale, pertanto è garantita l’uniformità del metodo di autenticazione.
2. L’uso facoltativo dell’impiego dell’Id-e è frutto di un consenso politico e può essere reso operativo per tutte le applicazioni della Confederazione mediante AGOV.3. AGOV supporta sia le verifiche dell’identità sulla base dell’Id-e che le verifiche dell’identità senza Id-e. Queste ultime sono effettuate dal settore privato. La ripresa centralizzata e generalizzata degli eventuali costi sostenuti per le verifiche dell’identità effettuate dall’economia privata viene respinta poiché mancano le risorse per creare una possibilità digitale ulteriore e perché non esiste una base giuridica per riprendere tali costi al di fuori di quelli previsti per l’Id-e.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.