25.4798 · Mozione · 2025-12-19
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Pianificato nel Consiglio nazionale
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di ordinare una nuova valutazione dei rischi del sito di Mitholz con l’obiettivo di ridimensionare un progetto che appare sempre più gigantesco e di riassegnare al budget militare le risorse che potrebbero così essere liberate.
Begründung
In risposta alla domanda 25.7929, il Consiglio federale ha indicato che dei 2,59 miliardi di crediti di impegno stanziati per la bonifica del sito di Mitholz fino all’8 dicembre 2025 ne erano stati spesi 124 milioni. Molte voci si levano per esprimere preoccupazione riguardo alle dimensioni eccessive del progetto di risanamento e al suo costo sproporzionato, mentre allo stesso tempo il Parlamento non ha ancora stanziato i fondi necessari al nostro esercito anche solo per equipaggiare in modo completo le sue formazioni (per non parlare dell’ammodernamento dei suoi sistemi e dei suoi equipaggiamenti). È quindi necessario e urgente ricorrere a una perizia (che potrebbe essere affidata a un istituto come il Fraunhofer) volta a rivalutare i rischi reali che presenta realmente il sito di Mitholz alla luce delle conoscenze raccolte fino ad oggi, rischi che lo stesso Consiglio federale, sempre nella sua risposta, giudica «per il momento inferiori alle previsioni». Nel caso in cui tale perizia portasse a un ridimensionamento del progetto, la parte del credito d’impegno che potrebbe essere liberata dovrebbe essere riassegnata al budget militare e non tornare alla cassa generale della Confederazione.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale condivide il parere secondo cui l’esercito necessita di maggiori risorse finanziarie per rafforzare la propria capacità di difesa. A tal fine, entro il 2032 le uscite per l’esercito dovrebbero aumentare fino a raggiungere l’1 per cento del prodotto interno lordo. Alla luce della situazione in materia di politica di sicurezza, il Consiglio federale intende inoltre migliorare la protezione contro le minacce ibride e gli attacchi a distanza e mettere a disposizione dell’esercito maggiori risorse. Alla fine di gennaio 2026 ha incaricato il DDPS di elaborare un progetto da porre in consultazione volto a ottenere maggiori entrate a partire dal 2028, che saranno destinate al rafforzamento della sicurezza e della difesa della Svizzera. L’attuale analisi dei rischi relativa all’ex deposito di munizioni di Mitholz tiene conto delle conoscenze disponibili sui residui di munizioni. Tra queste figurano anche i risultati delle indagini tecniche condotte dal comando KAMIR dell’esercito. L’analisi dei rischi è giunta alla conclusione che un’esplosione di grande entità è meno probabile di quanto inizialmente ipotizzato. Tuttavia, a causa delle incertezze che permangono, non è possibile escluderla con sufficiente certezza. Questa valutazione dei rischi è condivisa dall’Ufficio federale dell’ambiente, il servizio specializzato della Confederazione per la prevenzione degli incidenti, che insieme al Fraunhofer-Institut ha valutato in modo indipendente le analisi dei rischi e le misure di protezione. Nel marzo 2025 il DDPS ha pubblicato la valutazione attuale del suo gruppo di esperti con la scheda informativa «Risikoeinschätzung nach Abschluss der Sondiergrabungen im ehemaligen Bahnstollen» (www.ar.admin.ch > Mitholz > Panoramica > Ulteriori informazioni > Documenti > Expertenberichte Räumung ehemaliges Munitionslager Mitholz - Faktenblatt Riskoeinschätzung) (disponibile unicamente in tedesco). Permangono ancora grandi incertezze riguardo alla posizione, alla quantità e allo stato delle munizioni, che potranno essere chiarite solo dopo lo sgombero. A causa di tali incertezze, mancano le basi per una nuova analisi dei rischi. Anche il Consiglio federale si aspetta che i costi per lo sgombero dell’ex deposito di munizioni di Mitholz siano ottimizzati nei limiti del possibile. Accoglie quindi con favore il fatto che il DDPS abbia già dimensionato le misure di protezione in base alla probabilità più alta di un evento e ne abbia adeguato il calcolo di conseguenza. Nuove conoscenze per una bonifica sicura ed economica vengono continuamente integrate nel progetto. Le opere di protezione ridimensionate sono necessarie anche in caso di eventi di minore entità per la protezione degli utenti della strada e della ferrovia. Senza queste misure di protezione, i collegamenti di trasporto attraverso la valle della Kander non potrebbero essere mantenuti aperti senza interruzioni durante la fase di bonifica, che durerà diversi anni. La Commissione delle finanze del Consiglio degli Stati ha incaricato il DDPS di esaminare, tramite il PF di Zurigo, procedure alternative per lo sgombero dei residui di munizioni con l’obiettivo di ridurre i costi. La questione centrale della mozione sulla riduzione dei costi è quindi già stata presa in considerazione. Infine va osservato che i risparmi realizzati nell’ambito del progetto comportano una riduzione dell’accantonamento Mitholz alla fine dell’anno. Le variazioni dei costi constatate durante l’anno devono essere contabilizzate nel quadro della chiusura dei conti annuali; non è possibile effettuare una preventivazione anticipata. Ciò migliorerebbe in modo straordinario il risultato annuale della Confederazione. Tuttavia questa riduzione dell’accantonamento non libererebbe risorse finanziarie che potrebbero essere stanziate a favore dell’esercito. Anche la riduzione del credito d’impegno non comporterebbe un aumento dei fondi a disposizione dell’esercito. L’ammontare delle risorse finanziarie destinate all’esercito viene deciso ogni anno dal Parlamento al momento dell’approvazione del preventivo.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.