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25.4799 · Mozione · 2025-12-19

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

Si invita il Consiglio federale a non estendere in modo generalizzato o fisso il limite di velocità di 80 km/h sulle autostrade elvetiche. Deve inoltre garantire che tali limitazioni (realizzate in particolare mediante impianti di regolazione del traffico) siano adottate esclusivamente come misure mirate, dinamiche e immediate in situazioni critiche di congestionamento viario o di rischio per la sicurezza.

Begründung

L’USTRA prevede di estendere il limite di velocità a 80 km/h su altri tratti della rete autostradale svizzera. È un’idea sbagliata, sia dal punto di vista tecnico che economico. Le strade nazionali sono la spina dorsale della mobilità elvetica. Sebbene costituiscano appena il 3 per cento circa dell’intero sistema viario del Paese, nel 2024 hanno assorbito oltre il 40 per cento (29,8 miliardi di veicoli-chilometro) del chilometraggio complessivo. Tuttavia, è in continuo aumento anche il congestionamento del traffico, con 55 569 ore di coda registrate.

Frequenti ed estese variazioni della velocità destabilizzano il flusso veicolare, aumentano il rischio di incidenti e determinano comportamenti di guida inefficienti, finendo per creare proprio quegli ingorghi che dovrebbero invece evitare. Un esempio evidente è la A2 nella zona di Pratteln dove, nonostante il limite di 80 km/h, si verificano regolarmente code fino a 45 minuti.

La Svizzera dispone di una delle reti stradali più moderne e del parco veicoli tecnicamente più avanzato d’Europa. I mezzi sono più sicuri, gli spazi di frenata inferiori e i sistemi di assistenza più efficienti che mai. Allo stesso tempo i controlli dei veicoli prescritti per legge sono fra i più severi al mondo. In questo contesto, una diminuzione del limite standard sulle autostrade non è giustificata dal punto di vista della politica dei trasporti.

Un abbassamento generalizzato della velocità massima in autostrada aumenta la complessità del flusso veicolare e non contribuisce al decongestionamento auspicato; al contrario, è dimostrato che variazioni frequenti dei limiti causano incertezza tra gli utenti, comportamenti di guida inefficienti, rischio elevato di incidenti e ulteriori ingorghi. Questo è proprio ciò che si osserva su tratti come la A2 a Pratteln, dove, sebbene vi sia il limite di 80 km/h, si continuano a registrare regolarmente rallentamenti fino a 45 minuti.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale non intende in alcun modo introdurre un limite di velocità fisso di 80 km/h sull’intera rete delle strade nazionali. Un segnalamento statico di tale limite, in virtù dell’articolo 108 dell’ordinanza sulla segnaletica stradale (OSStr; RS 741.21), viene adottato in modo specifico, in funzione della situazione e in aree localmente circoscritte, ovvero laddove sia indicato per ragioni di sicurezza stradale, in linea con la giurisprudenza del Tribunale federale in materia di protezione acustica o in presenza di cantieri o lavori di manutenzione. Il limite di 80 km/h può inoltre essere introdotto temporaneamente per riportare la scorrevolezza del traffico in condizioni di stabilità. Deve essere disposto con decisione ufficiale pubblica (art. 107 cpv. 1 e 108 cpv. 4 OSStr).Le riduzioni della velocità massima per ripristinare la viabilità possono rendersi necessarie Le riduzioni della velocità massima per ripristinare la viabilità possono rendersi necessarie perché numerosi tratti di strade nazionali sono frequentemente congestionati, come dimostra l’aumento delle ore di coda che si registra ormai da anni. Fintanto che non sarà possibile ampliare la capacità dei tronchi interessati, l’impiego di sistemi di limitazione dinamica della velocità contribuisce a stabilizzare i flussi veicolari e prevenire gli ingorghi. A 80km/h le vetture circolano alla stessa velocità dei camion. Questo porta a una significativa riduzione delle manovre di sorpasso e favorisce una distribuzione molto più equilibrata del traffico tra la corsia di sorpasso e la corsia di marcia sulle autostrade a due corsie. Inoltre, armonizzando la velocità a 80km/h si rende la circolazione più omogena con distanze di sicurezza più brevi, minori cambi di corsia e, di conseguenza, anche meno frenate brusche. Questo consente un utilizzo più efficiente dell’infrastruttura esistente. Gli impianti di limitazione dinamica della velocità vengono attivati solo quando i sistemi di monitoraggio rilevano un rischio di congestionamento viario. Non appena la situazione si normalizza, si ripristina il limite originario. Rinunciare all’impiego di tali impianti comporterebbe ingorghi più frequenti e consistenti. Le code incidono negativamente sul livello di sicurezza stradale, allungano i tempi di percorrenza e determinano riversamenti di traffico indesiderati verso la viabilità secondaria.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.