25.4800 · Postulato · 2025-12-19
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a esaminare e illustrare in un rapporto in che misura i bambini in Svizzera perdono completamente o in gran parte i contatti con un genitore dopo la separazione o il divorzio;quali esempi pratici e progetti pilota esistono in Svizzera di interventi in procedure di diritto di famiglia altamente conflittuali per prevenire o limitare l’alienazione genitore-figlio in modo tempestivo, ossia già ai primi segni di gravi conflitti di contatto e lealtà;in maniera interdisciplinare (giustizia, autorità di protezione dei minori e degli adulti, servizi psicologici specializzati, curatele ecc.)in un setting strutturato (p. es. tavole rotonde, programmi di consulenza obbligatori e specializzati);come tali modelli – in particolare i progetti pilota esistenti a sostegno delle famiglie altamente conflittuali e i modelli di cooperazione e tavole rotonde di alcuni Cantoni – possano essere adeguati ai fini di una più ampia attuazione ed eventualmente di una regolamentazione minima a livello nazionale;quali adeguamenti giuridici e quali presupposti finanziari e organizzativi sarebbero necessari peravviare sistematicamente un intervento interdisciplinare tempestivo in presenza di segni di alienazione figlio-genitore; migliorare l’applicazione delle regole stabilite riguardo ai contatti e alle visite;e garantire meglio la protezione del diritto del figlio di mantenere un rapporto con entrambi i genitori.
Begründung
Dopo la separazione o il divorzio, in Svizzera molti bambini perdono completamente o in gran parte i contatti con uno dei genitori. Gli esperti rilevano un aumento delle procedure altamente conflittuali in cui i figli, per motivi di lealtà, paura o pressione, si allontanano da un genitore, con una conseguente alienazione genitore-figlio. Le autorità e i giudici competenti intervengono, ma spesso lo fanno tardivamente, in maniera poco coordinata e poco efficace.Progetti pilota evidenziano che interventi interdisciplinare tempestivi e setting strutturati – ad esempio tavole rotonde e offerte obbligatorie di consulenza – possono contribuire a distendere la situazione e a prevenire l’interruzione dei contatti. È quindi opportuno fare il punto a livello svizzero ed esaminare le basi legali e gli standard minimi. Il Consiglio federale dovrà indicare le possibilità di proteggere meglio i figli dall’alienazione e rafforzare il loro diritto a relazioni stabili con entrambi i genitori.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
I genitori provvedono al bene dei loro figli, anche dopo una separazione o un divorzio. Questo implica che i figli possano in linea di massima intrattenere relazioni stabili con entrambi i genitori. Il diritto materiale di famiglia è stato riveduto nel 2014 e nel 2017 al fine di rafforzare la responsabilità genitoriale congiunta dopo una separazione o un divorzio. Nel rapporto del 24 aprile 2024 sulla valutazione della prassi giudiziaria in materia di custodia alternata in seguito alla revisione del diritto sul mantenimento (redatto in adempimento del postulato 21.4141 Silberschmidt, disponibile in tedesco e francese), il Consiglio federale ha constatato, in base a una valutazione esterna, che comparando la situazione prima e dopo la revisione, la probabilità che un padre veda i propri figli solo raramente o solo di giorno è fortemente diminuita. La maggior parte dei figli che vivono (quasi) sempre presso un solo genitore hanno contatti regolari con il secondo genitore nell’altra economia domestica. È inoltre riconosciuto che anche l’impostazione della procedura in materia di diritto di famiglia può e deve contribuire a promuovere la responsabilità genitoriale congiunta dopo una separazione o un divorzio. Nel suo rapporto del 6 giugno 2025 che fa il punto sulla giurisdizione e la procedura in materia di diritto di famiglia e avanza proposte di riforma (stilato in adempimento dei postulati 19.3478 Schwander, 19.3503 Müller-Altermatt, 22.3380 CAG-N, 22.4540 Gysin e 23.3047 Feri), il Consiglio federale ha esaminato e presentato i progetti cantonali in corso volti a integrare nelle procedure metodi di attenuazione e risoluzione dei conflitti. Ha riconosciuto l’importanza di un intervento rapido nelle situazioni conflittuali e concluso che sono necessari adeguamenti legislativi in questo ambito. Su questa base, il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale di giustizia e polizia di elaborare entro fine 2026 un avamprogetto destinato alla consultazione sulla modifica della procedura in materia di diritto della famiglia che preveda, tra le altre cose, di integrare strumenti di risoluzione dei conflitti di questo tipo. Sono fatti salvi i casi che presentano un rischio di conflitto molto elevato che richiedono misure protettive, o i casi di violenza domestica. Considerati i rapporti già disponibili e in particolare i lavori legislativi in corso, il Consiglio federale non ritiene necessario un ulteriore esame.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.