25.4809 · Postulato · 2025-12-19
Dipartimento dell'interno
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di esaminare in che modo sia possibile migliorare il benessere del pollame da cortile durante la macellazione, in particolare durante la procedura di stordimento, e tenere conto dell’articolo 3 capoverso 1 dell’ordinanza dell’USAV concernente la protezione degli animali nella macellazione (OPAnMac).
Begründung
I grandi macelli avicoli in Svizzera utilizzano lo stordimento con bagno d’acqua elettrico o il più moderno stordimento con CO2. Nel caso del bagno d’acqua elettrico (spesso utilizzato da Micarna, Frifag, Kneuss), i polli vengono appesi a testa in giù per le zampe a staffe metalliche mentre sono ancora pienamente coscienti. Si tratta di una pratica che compromette in modo grave il benessere degli animali: oltre a paura e stress, soffrono di dolori alle zampe, zone particolarmente sensibili. Soltanto dopo un minuto circa, esausti per essersi dimenati sulla catena di macellazione, gli animali lasciano cadere la testa nel bagno d’acqua elettrico. La scossa elettrica stordisce gli animali. Successivamente vengono trasportati lungo la catena di macellazione fino a un coltello automatico che taglia loro la gola; la morte sopraggiunge solo dopo il dissanguamento. Se un pollo solleva la testa sopra il bagno d’acqua elettrico nel momento sbagliato, viene tagliato e dissanguato mentre è ancora pienamente cosciente. Lo stress e le sofferenze derivanti dalla sospensione a testa in giù del pollame sono in palese contrasto con l’articolo 3 capoverso 1 dell’ordinanza dell’USAV concernente la protezione degli animali nella macellazione (OPAnMac): le attrezzature per immobilizzare devono essere costruite in modo da non causare stress inutile o sofferenza all’animale.La sospensione degli animali a testa in giù fino a quando non oppongono più resistenza è fonte di grande stress e dolore non è l’unica soluzione possibile. Con il più moderno stordimento con CO2, utilizzato nei macelli di nuova generazione, gli animali vengono trasportati su un nastro trasportatore attraverso un tunnel e respirano una miscela di gas che provoca la perdita di coscienza. Lo stordimento con CO2 (Bell) offre il vantaggio che gli animali non vengono appesi coscienti e sono quindi sottoposti a minori sofferenze. Dal punto di vista della protezione degli animali, lo stordimento con gas è quindi da considerarsi più rispettoso del loro benessere, a condizione che la composizione del gas sia corretta, per evitare irritazioni delle vie respiratorie e delle mucose e non provocare panico negli animali. Il Consiglio federale è quindi incaricato di verificare come garantire l’attuazione dell’articolo 3 capoverso 1 (OPAnMac) e prevenire inutili maltrattamenti degli animali.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
L’importanza di garantire la massima protezione degli animali nelle fasi di stordimento e uccisione durante la macellazione è incontestata. Ogni metodo di stordimento autorizzato presenta vantaggi e svantaggi specifici. I due metodi illustrati di seguito sono utilizzati in Svizzera in misura pressoché uguale in relazione al numero di capi di pollame da cortile macellati: - Nella macellazione del pollame in impianti a CO2, il contatto manuale con i polli è ridotto al minimo, poiché lo stordimento può avvenire direttamente nei contenitori da trasporto. Tuttavia, questo metodo provoca reazioni avverse e difficoltà respiratorie. È possibile ridurre queste reazioni aumentando la concentrazione di CO2 in più fasi. - L’elettrostordimento, invece, ha un effetto immediato, il che è un vantaggio. Tuttavia, per lo stordimento i polli da ingrasso devono prima essere rimossi dai contenitori da trasporto e fissati a testa in giù per le zampe a ganci di sospensione, il che può causare loro stress. Una procedura delicata, un supporto obbligatorio per il petto e l’uso di luci blu contribuiscono a ridurre questo stress. In entrambi i metodi è indispensabile un’esecuzione accurata nel rigoroso rispetto delle disposizioni di legge, al fine di ridurre al minimo la sofferenza degli animali. Per questo motivo, l’Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV) ha incaricato l’Unità federale per la filiera agroalimentare (UFAL) di analizzare la sorveglianza della protezione degli animali durante la macellazione di pollame da cortile, conigli domestici e ratiti da parte dei servizi veterinari cantonali. L’analisi, condotta nel 2022 in dodici Cantoni e 26 macelli, offre una panoramica della situazione attuale e dell’attuazione delle disposizioni di legge. Le carenze riscontrate sono state comunicate ai Cantoni competenti e il rapporto all’attenzione dell’USAV contiene raccomandazioni per possibili adeguamenti legislativi o misure, alcune delle quali sono già state messe in pratica con risultati positivi: - all’inizio del 2025 è stato reintrodotto un gruppo per lo scambio di esperienze, molto utilizzato dagli esperti dei servizi veterinari cantonali; - dal 1° febbraio 2024, le aziende di provenienza che effettuano macellazioni occasionali sono soggette all’obbligo di notifica (art. 6a dell’ordinanza concernente la macellazione e il controllo delle carni [OMCC; RS 817.190]), il che consente un controllo più rigoroso anche di tali aziende; - nel settore del controllo degli animali da macello, in determinate circostanze sono state conferite maggiori competenze agli assistenti specializzati ufficiali (art. 54 OMCC), il che rafforza la presenza degli organi di esecuzione nei macelli. L’USAV ha incaricato l’UFAL di analizzare le misure che i servizi veterinari cantonali hanno adottato sulla base dei singoli rapporti e imposto ai macelli. Di conseguenza, nel 2026 l’UFAL ispezionerà nuovamente gli stessi servizi veterinari cantonali e gli stessi macelli. Alla luce di questa procedura e delle misure già avviate, il rapporto richiesto non apporterebbe alcun valore aggiunto.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.