Indennizzi e riparazioni morali per le vittime LAV. Necessità di cifre dettagliate
25.4862 · Interpellanza · 2025-12-19
Dipartimento di giustizia e polizia
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Il Consiglio federale può comunicare i dati sugli indennizzi e le riparazioni morali per le vittime della LAV indicati in seguito, per Cantone e per il periodo 2014-2024?
Numero totale di domande per anno
Numero e percentuale di decisioni di concessione e di rifiuto
Importi totali chiesti e importi accordati (rapporto, media e mediana)
Ripartizione delle domande accolte e respinte per tipo di violenza subita (fisica, sessuale, psichica o mista)
Ripartizione per sesso, età, status socioeconomico delle vittime chepresentano una domandaricevono una decisione di concessionericevono una decisione di rifiuto
Durata media della procedura dalla presentazione della domanda alla decisione
Principali motivi di rifiuto e concessione parziale
Begründung
La legge federale concernente l’aiuto alle vittime di reati (LAV) garantisce un indennizzo e una riparazione morale alle persone la cui integrità fisica, psichica o sessuale è stata direttamente lesa a causa di un reato (vittime). La guida per stabilire l’importo della riparazione morale, pubblicata dall’Ufficio federale di giustizia, fissa i principi e la forbice di tale riparazione per orientare le autorità cantonali competenti. Le prassi cantonali in materia di procedura, valutazione e finanziamento variano tuttavia considerevolmente. Per garantire trasparenza, coerenza ed equità tra le vittime, è necessario ottenere dati più completi e una panoramica di queste prassi. Sembra infatti che le basi statistiche pubblicate dall’Ufficio federale di statistica non siano sufficienti per avere una visione reale del funzionamento del sistema. Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere ad alcune domande mirate al fine di chiarire la situazione e, se del caso, identificare le necessarie modifiche al dispositivo attuale.
Stellungnahme des Bundesrates
I Cantoni sono competenti per l’esecuzione della legge federale concernente l’aiuto alle vittime di reati (LAV; RS 312.5). A livello federale, l’Ufficio federale di statistica (UST) rileva dati statistici sui casi di indennizzo e riparazione morale. Le tabelle sono reperibili all’indirizzo www.bfs.admin.ch > Statistiche > Criminalità e diritto penale > Aiuto alle vittime > Indennizzi e riparazioni morali > Tabelle. La statistica sull’aiuto alle vittime è una statistica pubblica che recensisce annualmente, per Cantone, il numero di vittime che si sono rivolte a un consultorio o hanno ottenuto un indennizzo o una riparazione morale. Non persegue fini amministrativi. Determinate informazioni (p. es. importi richiesti, durata della procedura o motivi di rifiuto) non sono quindi rilevate o pubblicate sistematicamente. 1./2. Dalla tabella T 19.05.02.05 «Casi di indennizzo e riparazione morale secondo il Cantone e le prestazioni», per il periodo 2014–2024 risultano i seguenti valori di riferimento: Numero medio di domande all’anno1194Percentuale di domande accolte58,0 %Numero massimo di domande2015: 1397Numero minimo di domande2021: 1018Quota massima di domande accolte2024: 70,9 % (778 su 1098)Quota minima di domande accolte2015: 50,9 % (711 su 1397) La tabella dell’UST permette una differenziazione sistematica dei dati dei singoli Cantoni, che in questa sede si rinuncia però a presentare nella sua integralità per motivi di leggibilità. 3. Gli importi richiesti non sono rilevati dall’UST, dato che la statistica si limita alle prestazioni versate. Gli importi accordati sono documentati nella tabella T 19.05.02.05. Nel periodo considerato sono stati versati in media 1 189 780 franchi all’anno a titolo di indennizzo e 4 719 188 franchi a titolo di riparazione morale. L’importo più elevato per gli indennizzi è stato registrato nel 2014 (1 714 966 franchi per 144 domande) e per le riparazioni morali nel 2019 (5 647 212 franchi per 676 domande). Gli importi più bassi per gli indennizzi nel 2022 (730 473 franchi per 67 domande) e per le riparazioni morali nel 2021 (3 758 583 franchi per 594 domande). Per ogni domanda accolta l’indennizzo è ammontato in media a 13 908 franchi (mediana: 3228 franchi), la riparazione morale a 7104 franchi (mediana: 4000 franchi). 4. Nella tabella T 19.05.02.02 le domande sono suddivise per reato. Delle 13 138 domande presentate nei Cantoni tra il 2014 e il 2024, il 63,3 per cento riguardava un omicidio o lesioni personali e vie di fatto (anche nell’ambito della circolazione stradale). Il 37,5 per cento riguardava almeno un reato contro l’integrità sessuale. I dati sono suddivisi per tipo di reato, non esistono dunque dati relativi alla violenza psichica. Le statistiche dell’UST non permettono di distinguere tra le domande accolte e respinte per tipo di violenza subita o per Cantone. 5. Nella tabella T 19.05.02.01 le domande sono suddivise secondo il sesso, l’età e la nazionalità. Queste cifre riguardano solo il numero totale delle domande. Lo status socioeconomico (p. es. reddito, formazione) non è considerato. Richiedenti: 61,6 % sesso femminile, 37,9 % sesso maschile. Età: meno di 18 anni: 10,9 %, 18-29 anni: 27,2 %, 30-64 anni: 52,5 %, più di 64 anni: 4,9 % e non noto: 4,5 %. Nazionalità: 51,7 % Svizzera, 32,0 % straniero, 16,3 % non noto. Domande accolte/respinte: nessuna distinzione in funzione del sesso; ma i valori riguardanti il numero di decisioni positive figuranti nella tabella T 19.05.02.09 (statistiche dal 2018) non evidenziano alcuna differenza significativa tra i sessi (68 % di domande accolte per gli uomini e 65 % per le donne). 6./7. L’UST raccoglie dati sulla durata della procedura e sui motivi di rifiuto completo o parziale. I dati non sono però pubblicati in via ufficiale, poiché servono a fini amministrativi e di controllo, e si tratta di ambiti che non rientrano nella sfera di competenza dell’UST. Nella pratica, la decisione d’indennizzo secondo la LAV è resa entro pochi mesi. Nel Cantone di Zurigo, ad esempio, è resa in media entro due mesi e mezzo. Gli importi accordati da una decisione definitiva dell’autorità d’indennizzo del Cantone sono versati rapidamente. Siccome il diritto al sostegno è previsto dalla legge, una domanda può essere respinta o parzialmente accolta soltanto se non adempie le condizioni legali.