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25.4878 · Interpellanza · 2025-12-19

Dipartimento degli affari esteri

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

A inizio ottobre il Servizio stampa del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) ha annunciato all’Associazione della stampa estera in Svizzera e nel Liechtenstein (APES) la sua decisione di abolire la tessera di accreditamento del DFAE. Questa brusca decisione priverà i giornalisti stranieri dell’accesso alle fonti di informazione, in particolare nei settori della cultura, dello sport, della scienza, delle indagini ecc.

Il Dipartimento abrogherà inoltre il Regolamento sull’accreditamento delle e dei rappresentanti dei media stranieri, in vigore dal 1992. Tuttavia, contrariamente a quanto previsto dall’articolo 10 del suddetto regolamento, il DFAE non ha consultato preventivamente l’APES e quindi non ha rispettato le formalità. In base a tale regolamento, l’associazione è legittimata a tutelare le giornaliste e i giornalisti stranieri e a intervenire in caso di controversie o problemi riscontrati nell’esercizio delle loro funzioni. Ciò è ancora più importante in un periodo in cui i media, e in particolare le giornaliste e i giornalisti indipendenti, sono confrontati con condizioni precarie.

Va sottolineato che l’ONU richiede talvolta l’accreditamento del DFAE per ammettere le giornaliste e i giornalisti stranieri al Palazzo delle Nazioni.

Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:

  • Cosa ha motivato la decisione di revocare l’accreditamento ai media stranieri?

  • Perché il Consiglio federale non ha rispettato le formalità imposte dal regolamento?

  • L’Esecutivo può spiegare perché questo accreditamento non sarebbe più in linea con il lavoro giornalistico contemporaneo?

  • Non c’è forse confusione tra stampa estera e giornaliste e giornalisti stranieri, il che in questo caso penalizzerebbe le giornaliste e i giornalisti indipendenti?

  • Secondo il DFAE, la nuova situazione dipenderebbe dalla Cancelleria e dalla sua nuova ordinanza. Tuttavia, la Cancelleria ha risposto che la sua competenza si estende solo al Centro media di Berna e quindi non alle altre giornaliste e agli altri giornalisti che operano in particolare presso l’ONU. Le dichiarazioni di questi due organismi non si contraddicono?

Stellungnahme des Bundesrates

Il 20 giugno 2025 il Consiglio federale ha adottato una revisione totale dell’Ordinanza sull’accreditamento dei giornalisti e l’autorizzazione d’accesso al Centro media di Palazzo federale (OAGio; RS 172.071), entrata in vigore il 1° agosto 2025. La competenza del DFAE di accreditare le e i rappresentanti dei media stranieri in Svizzera è stata abolita. La nuova ordinanza conferisce alla Cancelleria federale (CaF) la competenza esclusiva per tutti gli accreditamenti giornalistici, sia per i media svizzeri che per quelli stranieri, in relazione all’accesso al Centro media di Palazzo federale. La CaF è da sempre l’unica entità responsabile per l’accreditamento e l’accesso al Centro media di Palazzo federale. Prima dell’entrata in vigore dell’OAGio completamente rivista, riconosceva gli accreditamenti concessi dal DFAE a tale scopo. Tuttavia, dal 1° agosto 2025, le e i rappresentanti dei media stranieri che desiderano ottenere un accreditamento permanente per una legislatura o un accreditamento giornaliero per il Centro media di Palazzo federale devono rivolgersi alla CaF.

Il DFAE ha ritenuto necessario abrogare il regolamento del 1992 per i seguenti motivi.

- Da un lato, le modifiche apportate al diritto di rango superiore: il DFAE non dispone di una base giuridica sufficiente per disciplinare sotto la propria responsabilità l’accreditamento delle e dei rappresentanti dei media.

- Dall’altro, le condizioni di lavoro di giornaliste e giornalisti sono cambiate radicalmente dal 1992. All’epoca, l’accesso alle informazioni era tecnicamente limitato, per esempio dalla possibilità di usare il telex. Oggi Internet offre a tutte le professioniste e a tutti i professionisti del settore un accesso diretto e paritario alle informazioni ufficiali.

Comunicazione DFAE ha spiegato questa situazione ai membri dell’APES all’inizio di ottobre 2025 e li ha informati che non poteva e non avrebbe più potuto rilasciare accreditamenti in futuro. Questa decisione non ha alcun impatto sulle condizioni di lavoro delle giornaliste e dei giornalisti stranieri attivi in Svizzera. Va ricordato che la libertà dei media rimane pienamente garantita dalla Costituzione federale.

Questa decisione non influisce in alcun modo sulle procedure di accreditamento messe in atto dalle organizzazioni internazionali con sede in Svizzera. Queste ultime continuano a definire e a gestire in modo autonomo le modalità di accesso di giornaliste e giornalisti, come hanno sempre fatto.

Comunicazione DFAE continuerà inoltre a mantenere stretti contatti con le e i rappresentanti dei media stranieri che lavorano in Svizzera. Proprio come le colleghe e i colleghi svizzeri, essi svolgono un ruolo fondamentale nella missione di Comunicazione DFAE, ovvero informare il pubblico in Svizzera e all’estero sulla politica estera della Confederazione. A tal fine, il DFAE continuerà a collaborare e a scambiare regolarmente opinioni con le giornaliste e i giornalisti stranieri nell’ambito delle loro attività di informazione e di copertura dell’attualità internazionale.