25.4885 · Interpellanza · 2025-12-19
Dipartimento delle Finanze
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Il Consiglio degli Stati, in qualità di Camera prioritaria, ha approvato 57 misure di risparmio nell’ambito del pacchetto di sgravio. Le misure interessano tutti i settori eccetto quelli dell’agricoltura e della difesa nazionale. I settori interessati sono la cooperazione internazionale, la migrazione e l’integrazione, la sanità, il traffico regionale, gli alloggi e la cultura. Ciò significa che le città si farebbero carico di gran parte dell’onere del pacchetto di sgravio 27.
Il Consiglio federale come intende garantire che le città, che si assumono molti di questi compiti e quindi anche i costi a livello locale in questi settori, riescano a mantenere la loro competitività internazionale a lungo termine?
Quali misure sono previste per consentire alle città di sviluppare ulteriormente la propria attrattiva nonché la qualità di vita della propria popolazione, garantendo il benessere dell’intero Paese?
Qual è la quota delle imposte federali dirette e indirette versata dalla popolazione delle città?
Come può essere giustificato questo risparmio unilaterale nei confronti della popolazione urbana?
Quali sono le ripercussioni di questo risparmio unilaterale sull’economia del nostro Paese?
Stellungnahme des Bundesrates
Ad domande 1 e 2: nel quadro dell’elaborazione del pacchetto di sgravio 27, il Consiglio federale ha cercato di sottoporre al Parlamento un progetto equilibrato, esaminando in particolare le ripercussioni sui Cantoni. È importante che i Cantoni possano disporre di un margine di manovra attuativo per gran parte delle misure proposte. Confrontando le quote dei Cantoni al PIL e alle misure del pacchetto di sgravio 27, emerge che l’onere è ripartito in maniera relativamente equilibrata. Non vi sono indicatori che segnalano un onere superiore alla media per i Cantoni urbani. La competitività e l’attrattiva della Svizzera rappresentano in generale obiettivi che il Consiglio federale fa propri e persegue costantemente mediante il ricorso a diverse strategie settoriali (ricerca e innovazione, politica ambientale, politica fiscale concorrenziale). Il pacchetto di sgravio 27 non mette in discussione tali sforzi. Ad domanda 3: in base alla tipologia urbano-rurale 2020 definita dall’Ufficio federale di statistica (cfr. Attualizzazione 2020 dei livelli geografici non istituzionali – Spazio a carattere urbano, agglomerati e tipologie: rapporto esplicativo, disponibile al link www.bfs.admin.ch > Basi statistiche > Livelli geografici > Attualizzazione 2020 dei livelli geografici non istituzionali), i dati più recenti sull’imposta federale diretta (riferiti alle persone fisiche e giuridiche per l’anno fiscale 2022) indicano che circa l’82 per cento delle entrate a titolo di imposta federale diretta provengono dai cosiddetti «Comuni urbani». Nel 2022 i Comuni urbani rappresentavano il 24 per cento dei Comuni svizzeri. I dati menzionati non tengono conto delle persone tassate alla fonte. Tuttavia si può ricorrere a tali cifre come indicatore della produttività economica solo in maniera limitata. Infatti nel caso delle persone fisiche il luogo di lavoro non corrisponde necessariamente al luogo di domicilio. Allo stesso modo anche gli utili dichiarati dalle persone giuridiche non sono realizzati esclusivamente presso la sede dell’impresa. Per quanto riguarda le entrate a titolo di imposta sul valore aggiunto non è possibile fare questa distinzione poiché il luogo in cui è realizzata la cifra d’affari non equivale obbligatoriamente alla sede del contribuente. Di conseguenza una ripartizione geografica delle entrate a titolo di imposta sul valore aggiunto non sarebbe rappresentativa. Ad domande 4 e 5: il Consiglio federale ritiene che il progetto presentato sia equilibrato. Concentrando i provvedimenti sul fronte delle uscite, intende evitare che ulteriori aumenti fiscali ricadano sulla popolazione e sull’economia. Ora, con le deliberazioni sul pacchetto di sgravio 27, spetta al Parlamento garantire che rimanga bilanciato. Anche se il pacchetto venisse pienamente attuato, le uscite della Confederazione continuerebbero a crescere notevolmente. Il pacchetto di sgravio 27 si limita a contenerle.