Cosa sta facendo il Consiglio federale per proteggere i posti di lavoro nel sito di Novartis a Stein e per garantire l’approvvigionamento di beni strategici?
25.4905 · Interpellanza · 2025-12-19
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
1) Come valuta il Consiglio federale la soppressione dei posti di lavoro annunciata da Novartis per il sito di Stein alla luce delle valutazioni sulla qualità della piazza economica e sull’andamento degli utili dell’azienda farmaceutica? Ha ricordato a Novartis i precedenti impegni assunti nei confronti della piazza economica elvetica?
2) Il Consiglio federale ha contattato Novartis e le associazioni degli impiegati e dei lavoratori? Cosa sta facendo per impedire la soppressione dei posti di lavoro e la minaccia per l’intero sito?
3) Il Consiglio federale comprende il fatto che la popolazione argoviese si pone domande in relazione all’accordo con Trump? È consapevole dell’impressione data, vale a dire che il governo partecipi più attivamente alla politica industriale americana che al rafforzamento della piazza economica elvetica e che, addirittura, si stiano sacrificando per l’accordo posti di lavoro e capacità produttive in Svizzera?
4) Come valuta il Consiglio federale il rischio che la riduzione delle capacità produttive nel nostro Paese e la possibile scomparsa della produzione di Novartis in Svizzera compromettano a lungo termine anche l’approvvigionamento di beni strategici, in particolare di medicamenti? Cosa sta facendo per impedirlo?
5) Le decisioni riguardanti l’ubicazione delle industrie strategiche sono sempre più caratterizzate da una politica industriale attiva da parte degli Stati. Focalizzandosi esclusivamente sugli aspetti fiscali nella promozione della piazza economica, la Svizzera rischia di essere penalizzata. Il Consiglio federale intende ovviare a questa situazione in tempi ragionevoli?
Begründung
Novartis ha annunciato la soppressione di diverse centinaia di posti di lavoro nel suo sito di Stein, nel Cantone di Argovia. I tagli riguardano soprattutto la produzione di compresse e capsule, che sarà interrotta in Svizzera. Questo annuncio sorprende se si considerano le cifre: l’utile netto di Novartis è infatti aumentato del 25 per cento nell’ultimo trimestre. Secondo uno studio dell’istituto BAK Basel, la Svizzera come polo farmaceutico è a livello qualitativo la migliore piazza economica al mondo. Chiaramente in questo caso l’intento è soprattutto quello di ridurre le capacità produttive per massimizzare i profitti. Novartis intende investire 23 miliardi di dollari nella produzione negli Stati Uniti, mentre in Svizzera vengono tagliati posti di lavoro. Chiedo quindi al Consiglio federale di rispondere alle domande poste.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale prende atto con rammarico della soppressione dei posti di lavoro annunciata da Novartis per il sito di Stein. È consapevole del fatto che simili decisioni hanno un notevole impatto sociale ed economico per i lavoratori interessati, le loro famiglie e la regione. Tuttavia, le ristrutturazioni e le decisioni riguardanti l’ubicazione sono di competenza delle aziende e la Confederazione non può esercitare alcuna influenza diretta su tali questioni.
Domanda 1
Il Consiglio federale segue costantemente l’evoluzione qualitativa della piazza economica e si impegna a garantire condizioni quadro economiche stabili in Svizzera. Prende inoltre molto sul serio le potenziali ripercussioni degli sviluppi internazionali sulle imprese svizzere. Il nostro Paese continua a essere una piazza industriale e di produzione attrattiva. Il Consiglio federale ha scambi regolari con l’industria farmaceutica sulle condizioni quadro e sull’importanza della piazza economica elvetica.
Domanda 2
Il Consiglio federale intrattiene un dialogo regolare con le imprese dei settori interessati e con i Cantoni. In caso di ristrutturazioni si applicano le disposizioni legali, in particolare in materia di diritto del lavoro. Gli strumenti del mercato del lavoro della Confederazione, ossia l’assicurazione contro la disoccupazione e il servizio pubblico di collocamento, sono a disposizione per sostenere i lavoratori interessati.
Domanda 3
Il Consiglio federale comprende che le decisioni delle grandi imprese sulla loro ubicazione, in particolare in relazione agli investimenti negli Stati Uniti, sollevino interrogativi tra la popolazione. Sottolinea tuttavia che la dichiarazione d’intenti tra gli Stati Uniti e la Svizzera è importante anche per la produzione e l’industria di esportazione in Svizzera, in quanto crea condizioni quadro stabili e affidabili e un accesso sicuro al mercato per le aziende. Con la sua agenda di politica economica, il Consiglio federale si adopera inoltre a lungo termine per mantenere e aumentare l’attrattiva della piazza economica svizzera al fine di preservare la creazione di valore aggiunto, l’innovazione, gli investimenti e i posti di lavoro nel nostro Paese. Attraverso strumenti come la Nuova politica regionale (NPR) e la politica in materia di innovazione, la Confederazione e i Cantoni sostengono lo sviluppo dell’economia e delle regioni svizzere, rafforzando così direttamente la piazza economica nazionale.
Domanda 4
Garantire l’approvvigionamento in beni d’importanza vitale, compresi i medicamenti, è un obiettivo fondamentale del Consiglio federale. La sicurezza dell’approvvigionamento si basa su diversi strumenti, in particolare l’approvvigionamento economico nazionale, l’obbligo di notifica in caso di difficoltà di approvvigionamento e le scorte obbligatorie per determinati prodotti. Il Consiglio federale segue attentamente gli sviluppi delle catene di approvvigionamento internazionali e adatta le misure in base alle necessità. Dal 2016 la problematica evocata è stata oggetto di diverse analisi e proposte di soluzione. Su questa base, negli ultimi anni il Consiglio federale ha stabilito numerose misure per rafforzare l’approvvigionamento di medicamenti e ha sottolineato la loro importanza per il sistema sanitario svizzero, adottando tra l’altro un pacchetto completo di misure nell’agosto 2024.
Domanda 5
Il Consiglio federale è consapevole dell’inasprimento della concorrenza internazionale tra le piazze economiche e del crescente ricorso degli Stati a strumenti di politica industriale. La politica di promozione della piazza economica della Confederazione ha un orientamento ampio e non si limita agli aspetti fiscali: include, tra l’altro, la promozione dell’innovazione e della produttività, la riduzione degli oneri amministrativi, l’accesso a personale qualificato, un approvvigionamento energetico sicuro e un quadro normativo affidabile. In questo contesto, di recente il Consiglio federale ha istituito un gruppo di lavoro incaricato di esaminare le condizioni quadro dell’industria farmaceutica svizzera e di identificare eventuali necessità di adeguamento. Il Consiglio federale integrerà i risultati di questi lavori nelle sue riflessioni volte a rafforzare la piazza economica e di produzione svizzera.