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25.4908 · Interpellanza · 2025-12-19

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

La mozione approvata dal Parlamento relativa alla proroga della diffusione FM e all'avvio di una nuova procedura di gara per le concessioni radio FM a partire dal 1° gennaio 2027 solleva domande fondamentali in materia di interpretazione e attuazione. La mozione chiede che "il termine per la disattivazione" della diffusione FM "sia rinviato almeno sino alla fine del 2031 e stabilito d'intesa con le radio private".

Il contenuto normativo della mozione non si limita quindi unicamente a una proroga del termine ma fa espressamente riferimento alla necessità di giungere a un accordo con le emittenti radiofoniche private. Rimane tuttavia poco chiaro come interpretare questo concetto sul piano giuridico e procedurale, quali attori siano coinvolti e quali diritti di partecipazione debbano avere. Resta inoltre da chiarire come dovrebbe essere strutturata un'eventuale procedura per una proroga o il rilascio di una nuova concessione e quali conseguenze risulterebbero in termini di parità concorrenziale, sicurezza degli investimenti e pluralità dei media.

Considerata la situazione, si chiede al Consiglio federale di esprimere il suo parere riguardo alle seguenti domande:

1. Come interpreta il Consiglio federale l'espressione "d'intesa con le radio private" utilizzata nella mozione?

2. Quali attori sono considerati "radio private": esclusivamente le emittenti titolari di una concessione, anche quelle soggette all'obbligo di notificazione, o altri fornitori nell'ambito di un accertamento delle necessità?

3. Come definisce concretamente il Consiglio federale l'espressione "d'intesa" (ad es. consultazione, audizione, partecipazione o codecisione)?

4. Il Consiglio federale intende coordinare con le emittenti radiofoniche private un'eventuale nuova procedura di gara per il rilascio di concessioni di radiocomunicazione FM e, in caso affermativo, in che forma?

5. Anche le radio soggette all'obbligo di notificazione o i nuovi fornitori che finora non disponevano di una concessione radiofonica FM potranno richiederne una per la diffusione FM?

6. In caso negativo, come motiva il Consiglio federale tale esclusione dal punto di vista della politica della concorrenza e dei media?

7. Il Consiglio federale intende avviare una nuova procedura di gara per frequenze FM già attribuite? Ciò includerà eventualmente anche le frequenze precedentemente utilizzate dalla SSR?

8. Al momento è previsto un indennizzo per chi, avendo rispettato l'accordo, ha già abbandonato le FM e ora deve sostenere costi aggiuntivi?

Stellungnahme des Bundesrates

Domande 1, 3 e 4L'UFCOM sta elaborando la procedura per il nuovo rilascio delle concessioni di radiocomunicazione FM a partire dal 2027, in attuazione della mozione. Per ragioni di parità di trattamento e per evitare ogni apparenza di parzialità nei confronti di singoli attori, l'UFCOM non avvierà un dialogo esclusivo con le singole associazioni o aziende. Le informazioni saranno fornite contemporaneamente a tutte le emittenti radiofoniche al momento opportuno.Domande 2, 5, 6 e 7La mozione prevede che la procedura per il rilascio delle nuove concessioni di radiocomunicazione FM sia aperta a tutte le emittenti radiofoniche. La diffusione FM rimane per tutte loro facoltativa.Domanda 7Nell'ambito della preparazione della procedura di attribuzione, dovranno essere esaminate diverse disposizioni, ad esempio quali frequenze liberare per il nuovo rilascio e se ci dovranno essere privilegi ad esempio per le radio con un mandato di prestazioni giornalistico.Domanda 8Il rilascio delle concessioni di radiocomunicazione FM comporterà tasse amministrative e di concessione. Sul piano legale, per le radio non si prevede un indennizzo in caso di eventuali costi aggiuntivi derivanti dallo spegnimento.