25.491 · Iniziativa parlamentare · 2025-12-18
Parlamento
Assegnato alla commissione competente
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di elaborare una base legale affinché sia nuovamente possibile presentare domande d’asilo presso le rappresentanze della Svizzera all’estero nelle ambasciate e nei consolati.
Begründung
Stiamo assistendo al ritorno di guerre convenzionali ad alta intensità alle porte dell’Europa, in proporzioni che il mondo non vedeva più dalla fine della Seconda guerra mondiale. Le conseguenze umanitarie di questi conflitti armati sono drammatiche. I movimenti migratori espongono le famiglie e i bambini a rischi per la loro sicurezza. Le persone che intraprendono il viaggio verso l’esilio sono in balia dei trafficanti e le reti della tratta di esseri umani spesso ne approfittano mettendo in pericolo la vita delle vittime. In particolare, le violenze e le aggressioni sessuali contro le donne sono frequenti.
In queste condizioni, la reintroduzione delle domande d’asilo presso le rappresentanze svizzere all’estero nelle ambasciate e nei consolati sarebbe una misura utile per garantire la sicurezza dei percorsi migratori. La possibilità di depositare domande d’asilo presso le rappresentanze svizzere all’estero è stata abolita a seguito di una revisione della legge sull’asilo nel 2012.
Per le famiglie, le donne e i bambini interessati, l’esame in loco delle condizioni che danno diritto all’asilo o che non consentono di concederlo permette loro di sapere a cosa andranno incontro. Lavorando nello Stato in questione o in uno Stato limitrofo, il personale delle rappresentanze svizzere dispone di informazioni adeguate per poter analizzare la situazione da vicino.
La possibilità di richiedere visti umanitari (art. 4 cpv. 2 dell’ordinanza concernente l’entrata e il rilascio del visto; RS 142.204) ha una portata limitata, come dimostra il numero esiguo di visti rilasciati. I visti umanitari non permettono di compensare l’impossibilità di depositare una domanda d’asilo presso le ambasciate o i consolati.
Il diritto di presentare domande d’asilo nelle ambasciate o nei consolati è un complemento utile ai visti umanitari e ai programmi di reinsediamento.
In definitiva, la reintroduzione della possibilità di depositare domande d’asilo presso le rappresentanze svizzere non modificherebbe in alcun modo i criteri di ammissibilità di una simile domanda. Eviterebbe però alle famiglie, ai bambini e alle persone interessate di intraprendere viaggi lunghi e pericolosi dall’esito incerto.