26.052 · Oggetto del Consiglio federale · 2026-06-12
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Assegnato alla commissione competente
Ausgangslage
Comunicato stampa del Consiglio federale del 12.06.2026
Il Consiglio federale presenta il messaggio sul finanziamento delle centrali di riserva
Il Consiglio federale prevede di mettere in funzione nuove centrali di riserva a partire dal 2030 circa, che saranno disponibili per 15 anni. Chiede pertanto al Parlamento un credito di circa 2,3 miliardi di franchi per la costruzione e la messa a disposizione di queste centrali. Le spese sostenute con i fondi richiesti non incidono sul bilancio della Confederazione. Il Consiglio federale ha adottato il relativo messaggio nella sua seduta del 12 giugno 2026.
L’approvvigionamento energetico è reso sempre più incerto dai continui rischi per le forniture dovuti alla situazione geopolitica. Secondo le analisi dei rischi condotte dalla Confederazione, una penuria di energia elettrica della durata di tre mesi potrebbe causare danni fino a 84 miliardi di franchi.
Centrali elettriche di riserva: componente indispensabile della riserva di energia elettrica
Le centrali elettriche di riserva costituiscono una componente imprescindibile della riserva di energia elettrica. Solo questi impianti sono in grado di fornire in breve tempo potenze elevate dell’ordine di diverse centinaia di megawatt (MW) e di assicurare una fornitura continua per periodi prolungati. Per poter affrontare situazioni critiche, la Commissione federale dell’energia elettrica (ElCom) raccomanda a partire dal 2030 una capacità di riserva permanente di almeno 500 MW in aggiunta alla riserva di energia idroelettrica.
Il relativo messaggio concernente il decreto federale sul finanziamento delle centrali di riserva verrà probabilmente discusso dal Parlamento nella sessione autunnale e invernale del 2026.
Il Consiglio federale prende atto del fatto che i contratti con i fornitori sono stati firmati nella prima metà del 2026.
Centrali elettriche di riserva a partire dal 2030
Nel maggio 2025 quattro fornitori hanno ottenuto l’aggiudicazione da parte del DATEC per le centrali di riserva. A partire dal 2030 circa questi impianti, alimentati con combustibile neutro sul piano delle emissioni di CO2, contribuiranno all’approvvigionamento di energia elettrica in situazioni straordinarie: La riserva garantita da queste quattro centrali, pari a un un totale di 583 MW, corrisponde alla raccomandazione della ElCom.
Verhandlungen
Corapporto della Commissione delle finanze del Consiglio nazionale
Comunicato stampa della commissione delle finanze del Consiglio nazionale del 26.06.2026
La CdF-N ha esaminato gli aspetti finanziari del progetto del Consiglio federale relativo al finanziamento delle centrali elettriche di riserva (26.052 n). Con 17 voti contro 7 la CdF-N propone alla Commissione dell’ambiente, della pianificazione del territorio e dell’energia del Consiglio nazionale (CAPTE-N), competente in materia, di sospendere l’esame dell’oggetto fino alla pubblicazione di un nuovo rapporto della ElCom sulla sicurezza dell’approvvigionamento, previsto nella primavera 2027. Occorre assicurarsi che la potenza totale prevista sia realmente necessaria e proporzionata ai bisogni di approvvigionamento in energia elettrica e questo è quanto permetterà di stabilire il rapporto della ElCom. Di fronte alle incertezze geopolitiche, una minoranza ritiene che queste centrali siano indispensabili per garantire un approvvigionamento in elettricità sicuro e rapido. Sospendere l’esame dell’oggetto sarebbe troppo rischioso per l’economia e la popolazione svizzere.
Informazioni
Segreteria della Commissione delle finanze (CdF)
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