26.1005 · Interrogazione · 2026-03-11
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Le piccole e medie imprese e, soprattutto, le microimprese devono far fronte a numerosi obblighi amministrativi di notifica nell’ambito della gestione salariale. Oggi i datori di lavoro sono tenuti a notificare più volte dati salariali e personali sostanzialmente identici, in particolare alle casse di compensazione AVS, agli assicuratori contro gli infortuni secondo la LAINF e agli istituti di previdenza secondo la LPP. Queste notifiche avvengono spesso attraverso sistemi, formati e tempi diversi, sebbene molti dei dati richiesti siano già disponibili in formato digitale nei sistemi salariali e contabili delle imprese. Per le piccole imprese sprovviste di un proprio settore delle risorse umane o di un settore compliance, questa gestione multipla comporta un onere amministrativo sproporzionato e costi aggiuntivi per i servizi fiduciari e di gestione. Parallelamente la digitalizzazione dell’Amministrazione sta progredendo e vari progetti a livello di Confederazione e associazioni di categoria vertono sulla standardizzazione e della trasmissione elettronica dei dati sui salari. Si pone dunque la questione di come ridurre gli attuali doppioni e migliorare il coordinamento delle procedure di notifica. In considerazione di quanto esposto, chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande: Come giudica l’onere amministrativo a carico delle imprese derivante dall’obbligo di notificare separatamente i dati salariali alle casse di compensazione AVS, agli assicuratori contro gli infortuni secondo la LAINF e agli istituti di previdenza secondo la LPP?Su quali progetti in corso o quali standard vigenti (p. es. nell’ambito della notifica elettronica dei dati salariali) puntano Confederazione, assicuratori sociali oppure associazioni di categoria per armonizzare o semplificare la notifica dei dati salariali?Ritiene in linea di principio possibile introdurre un sistema uniforme di notifica digitale dei salari che, per quanto consentito dal punto di vista giuridico, registri i dati una volta sola e poi li trasmetta in modo automatico alle assicurazioni sociali competenti?Quali ostacoli giuridici, tecnici e/o organizzativi si frappongono oggi a questo tipo di accorpamento?Sarebbe disposto a valutare l’attuabilità di una notifica dei salari coordinata o accorpata, in linea con il principio «once only», che non vada a modificare le competenze dei singoli rami delle assicurazioni sociali?
Stellungnahme des Bundesrates
1. Nel quadro del monitoraggio della burocrazia, le imprese vengono regolarmente interpellate sull’onere amministrativo soggettivo percepito. Nell’ultimo rapporto (2022) emerge che oltre il 70 per cento delle imprese ritiene di poca o scarsa entità l’onere amministrativo connesso all’assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (AVS), all’assicurazione contro gli infortuni e alla previdenza professionale.2.–5. Al fine di ridurre l’onere di notifica dei salari ai diversi destinatari, circa 20 anni fa è stata sviluppata la procedura unitaria di notifica dei salari Standard salari CH (ELM). Grazie a Standard salari CH (ELM), le imprese che utilizzano un sistema di contabilità salariale certificato da Swissdec (sistema ERP) possono notificare i propri dati salariali alle casse di compensazione AVS, agli assicuratori contro gli infortuni e agli assicuratori di indennità giornaliera in caso di malattia, all’Ufficio federale di statistica e alle autorità fiscali con un semplice clic senza discontinuità di sistema e secondo il principio «once only». L’offerta di possibili notifiche viene continuamente ampliata e in futuro si potrà eseguire attraverso questo canale digitale anche la notifica dei salari per le indennità di perdita di guadagno per chi presta servizio. Anche tra gli istituti di previdenza un numero sempre maggiore è ora in grado di ricevere notifiche attraverso la procedura ELM. Attualmente oltre 130 000 imprese utilizzano Standard salari CH (ELM) e il loro numero è in continuo aumento. Inoltre, dall’inizio del 2025, per le persone occupate in economie domestiche private non soggette alla previdenza professionale obbligatoria è possibile avvalersi della procedura di conteggio semplificata Plus. I datori di lavoro possono utilizzare questa procedura per il pagamento alla cassa di compensazione AVS dei contributi sociali, compresi i premi dell’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni, e dell’imposta alla fonte. A tal fine devono eseguire un’unica notifica dei salari. Il Consiglio federale accoglie con favore i continui sforzi dell’associazione Swissdec per ampliare il numero di destinatari nel sistema ELM e non rileva attualmente la necessità di intervenire ulteriormente.