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26.1010 · Interrogazione · 2026-03-16

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

Negli ultimi anni è stato osservato sempre più spesso un deterioramento del mercato del lavoro per i neolaureati in Svizzera. A risentirne particolarmente sembrano essere le persone alla ricerca del primo impiego in ambito informatico, bancario e di marketing.

Secondo le scuole universitarie e gli esperti del mercato del lavoro, ultimamente il numero di posizioni di ingresso per i neolaureati è diminuito in modo significativo e allo stesso tempo tra i disoccupati è in aumento la percentuale di persone con un titolo universitario. Parte di questa evoluzione è riconducibile a fattori economici, cambiamenti strutturali in singoli settori e alla crescente automazione di attività semplici da parte dell’intelligenza artificiale (IA).

In particolare, attività che prima erano spesso svolte da giovani professionisti, come semplici analisi o attività di programmazione o di redazione, possono essere sempre più automatizzate. Vi sono inoltre poche prove che a breve termine l’IA creerà lo stesso numero di nuovi posti di lavoro per questa categoria di persone.

A fronte di quanto esposto, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:

  1. Come valuta l’attuale evoluzione della disoccupazione tra i neolaureati in Svizzera, in particolare tra chi è a inizio carriera?

  2. Quale ruolo attribuisce all’influenza dell’IA sul mercato del lavoro per i giovani professionisti altamente qualificati?

  3. Dispone di analisi o previsioni aggiornate su come l’IA potrebbe influenzare le posizioni di ingresso dei neolaureati nei prossimi anni?

  4. Quali misure considera o prevede per facilitare il passaggio dall’università al mercato del lavoro, in particolare nei settori fortemente influenzati dai cambiamenti tecnologici?

  5. Ritiene che sia necessario intervenire per garantire che i neolaureati continuino ad avere buone opportunità di inserirsi nel mercato del lavoro svizzero?

Stellungnahme des Bundesrates

Domanda 1: Negli ultimi anni il tasso di disoccupazione delle persone con una formazione terziaria è risultato inferiore a quello delle persone con titolo del livello secondario II, anche se di recente il divario si è ridotto. Tra il 2023 e il 2025 il tasso di disoccupazione di coloro in possesso un titolo universitario è passato dall’1,6 al 2,7 per cento, mentre quello di coloro con una formazione professionale di base è aumentato leggermente (dal 2,1 al 2,8 %). Le persone a inizio carriera risultano particolarmente esposte quando, in una fase di rallentamento congiunturale, le imprese riducono le nuove assunzioni; di norma la situazione migliora quando l’economia torna a crescere.

Domande 2 e 3: Da uno studio del Centro di ricerca congiunturale KOF del Politecnico federale di Zurigo (https://kof.ethz.ch > Publikationen > KOF Studien > «KI und der Schweizer Arbeitsmarkt») emerge che in Svizzera, dopo l’introduzione dell’IA generativa, vi è stato un aumento del numero di persone in cerca di lavoro e un calo dei posti vacanti nelle professioni ad alta esposizione all’IA. Per valutare gli effetti a lungo termine dell’IA sono però necessarie ulteriori analisi a livello nazionale e internazionale. Nel 2027 il Consiglio federale presenterà un rapporto di monitoraggio sugli effetti della digitalizzazione sul mercato del lavoro, basandosi ad esempio sui nuovi dati emersi dall’indagine presso le persone con diploma di scuola universitaria (EHA) dell’Ufficio federale di statistica.

Domande 4 e 5: La Conferenza svizzera delle scuole universitarie (CSSU) ha inserito la disponibilità di lavoratori qualificati tra le priorità nel coordinamento della politica universitaria nazionale per il periodo 2025-2028. Per il periodo ERI 2029–2032 ha inoltre incaricato swissuniversities di attribuire un ruolo prioritario alla trasformazione digitale e all’IA nella sua pianificazione strategica. Per fornire agli studenti competenze di risoluzione dei problemi con strumenti informatici, fino alla fine del 2026 verranno concessi sussidi vincolati a progetti secondo la legge federale sulla promozione e sul coordinamento del settore universitario svizzero (RS 414.20). Al momento pertanto il Consiglio federale non ritiene necessario adottare ulteriori provvedimenti specifici.