26.1012 · Interrogazione · 2026-03-16
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Nel 2020 il Parlamento ha accolto la mozione Noser 19.3633, che chiede di istituire un difensore civico dei diritti dell’infanzia. Nel dicembre del 2023, facendo riferimento alla medesima mozione, il Consiglio federale ha avviato la procedura di consultazione sulla revisione parziale dell’ordinanza sulla promozione delle attività giovanili extrascolastiche, volta a rafforzare i diritti dell’infanzia. I partecipanti hanno palesemente espresso pareri molto critici, anche se diversi hanno sottolineato che la necessità di un difensore civico rimane importante. La procedura di consultazione si è conclusa nel marzo del 2024 e ad oggi non sono stati presentati i risultati in merito. Tuttora, spesso i minori non ricevono l’aiuto di cui hanno bisogno. In questo contesto chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:
A che punto è la valutazione della procedura di consultazione da parte dell’ufficio competente e quando sarà presentato un rapporto sui risultati? Come intende promuovere l’istituzione di un difensore civico dei diritti dell’infanzia?
Stellungnahme des Bundesrates
Il 15 aprile 2026 il Consiglio federale ha preso atto del rapporto sui risultati della procedura di consultazione sulla revisione parziale dell’ordinanza sulla promozione delle attività giovanili extrascolastiche (OPAG; RS 446.11) e ha deciso come procedere in merito all’adempimento della mozione Noser 19.3633. Considerando i pareri per lo più critici espressi in occasione della consultazione, l’Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS), competente in materia, ha svolto ulteriori indagini approfondite sull’adempimento della mozione. È emerso che il suo adempimento integrale, con l’istituzione di un difensore civico nazionale dotato di ampi diritti anche in ambiti non disciplinati dal diritto federale, non è possibile dal punto di vista costituzionale. Viste le competenze previste dal diritto federale e la situazione finanziaria della Confederazione, il Consiglio federale ha deciso di adempiere la mozione secondo il progetto posto in consultazione. L’accento sarà posto sullo sviluppo di reti di contatto, sulla fornitura di consulenza alle autorità e sull’elaborazione di conoscenze specialistiche. I compiti per rafforzare i diritti dell’infanzia andranno affidati a un’istituzione adeguata. Ciò richiede una modifica dell’OPAG, che dovrà essere presentata entro la fine del 2026.