26.1023 · Interrogazione · 2026-06-01
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Depositato
Wortlaut
Nell'agosto 2023 il deragliamento di un treno merci nella galleria di base del San Gottardo ha provocato ingenti danni all’infrastruttura ferroviaria e considerevoli ripercussioni per mesi sul traffico ferroviario nord-sud. Il SISI ha individuato quale causa la rottura della ruota di un carro merci di un operatore estero. Sulla scorta delle risultanze finora disponibili, il Consiglio federale si è già espresso più volte sulle cause dell'incidente e sulle misure necessarie per prevenirne il ripetersi, anche in risposta ai miei atti parlamentari 23.7870, 24.1034, 25.7431, 25.7432 e 25.7434, a cui si rinvia.
Recenti rivelazioni su una perizia commissionata dal Ministero pubblico ticinese nell’ambito del procedimento penale ancora in corso sembrano tuttavia aggiungere nuovi elementi di valutazione. Secondo tali rivelazioni, nei minuti precedenti il deragliamento, nel centro d’esercizio di Pollegio sarebbero apparsi segnali di anomalia che avrebbero potuto giustificare verifiche operative immediate.
Vista l’importanza strategica della trasversale ferroviaria del San Gottardo e nell’ottica di scongiurare il ripetersi di un simile incidente e le pesanti conseguenze, in particolare per il Canton Ticino, che nuovamente ne deriverebbero, si chiede quindi al Consiglio federale:
È a conoscenza delle nuove informazioni emerse dall’inchiesta penale in corso e qual è la sua valutazione riguardo al fatto che segnali di anomalia sarebbero apparsi prima del deragliamento senza portare a verifiche operative immediate?
Alla luce di tali informazioni, ritiene che nelle prime valutazioni ufficiali il deragliamento sia forse stato attribuito troppo rapidamente a un evento tecnico, senza approfondire a sufficienza eventuali aspetti operativi, se del caso anche sistemici?
Dalle informazioni emerse sembrerebbe che tali segnali di anomalia avrebbero potuto essere ricondotti anche a situazioni senza un rischio concreto per l’esercizio ferroviario. Il Consiglio federale ritiene che ciò possa aver contribuito a una loro sottovalutazione?
Alla luce delle nuove informazioni, il Consiglio federale, oltre a tutto quanto già messo in campo in risposta anche ai suddetti atti parlamentari, ritiene opportuno verificare, se gli attuali sistemi di monitoraggio e gestione operativa permettano di identificare con sufficiente rapidità ed efficacia situazioni di pericolo per l’esercizio ferroviario?