26.3004 · Mozione · 2026-01-12
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Trasmesso al Consiglio federale
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di garantire il mantenimento dei contributi d’esercizio per il traffico combinato transalpino oltre il 2030. Per il periodo 2031–2035 il Consiglio federale dovrà basarsi sulla variante 3 «Continuazione del promovimento finanziario del TCNA transalpino mediante indennità d’esercizio e stralcio della disposizione relativa alla riduzione delle indennità per invio di cui all’articolo 8 capoverso 2 LTrasf» presentata nel «Rapporto sul trasferimento del traffico luglio 203–giugno 2025». Questo permetterà di garantire la sicurezza degli investimenti per il trasferimento del traffico transalpino dopo il 2030 con l’obiettivo di invertire l’attuale tendenza al ritrasferimento su strada.
Begründung
Il promovimento finanziario del traffico combinato attraverso la Svizzera mediante contributi d’esercizio si è dimostrato uno strumento molto efficace per il trasferimento del traffico. Da quando nel 2000 sono stati introdotti i contributi d’esercizio, il traffico combinato attraverso le Alpi svizzere è passato da 550 000 invii a 1 002 000 invii TCNA (traffico combinato non accompagnato) e le strade di transito sono state notevolmente sgravate dal traffico pesante. Per garantire a lungo termine la sicurezza degli investimenti e la pianificabilità all’interno del settore, è fondamentale prorogare presto questi strumenti di sostegno oltre il 2030. Soltanto così le imprese del settore potranno investire tempestivamente in mezzi di trasporto per il traffico combinato, infrastrutture di trasbordo, soluzioni logistiche a risparmio di risorse e tecnologie moderne.
È indispensabile prorogare il promovimento del TCNA perché lo sviluppo delle infrastrutture all’estero è inferiore alle aspettative e quindi non saranno possibili ulteriori aumenti di produttività nel traffico ferroviario transalpino di merci neppure dopo il 2030. Questo vale anche per i prossimi anni, anzi la situazione è destinata ad aggravarsi. La minore disponibilità e affidabilità sull’asse nord-sud riduce la produttività e aumenta i costi di produzione, che possono essere compensati soltanto in misura limitata con ottimizzazioni operative. La fine del promovimento accelererebbe piuttosto l’attuale tendenza al trasferimento dal traffico ferroviario a quello stradale riscontrata negli anni 2022 – 2025. La cessazione dei collegamenti di RAlpin (cessazione dell’esercizio della strada viaggiante) è un segnale d’allarme. Occorre arrestare questa tendenza negativa, altrimenti ci allontaneremo ancora di più dall’obiettivo costituzionale di ridurre a 650 000 all’anno il numero degli invii su strada attraverso le Alpi.
Con il completamento della galleria di base del Ceneri, le tratte di accesso ad Alptransit sono state adeguate allo standard TEN-T (lunghezza treno 750 m, profilo 4 m, peso treno > 2000 t) e l’ampliamento di questi parametri ferroviari è stato disciplinato contrattualmente con i Paesi confinanti a Nord e a Sud.
Se i parametri TEN-T sopracitati sono soddisfatti a partire dal 2031 lungo l’intero corridoio del traffico combinato Benelux/Germania-Svizzera-Italia, l’attuale legislazione in materia di sovvenzioni prevede che i contributi d’esercizio scadano a fine 2030.
Questo obiettivo non è purtroppo stato raggiunto. Allo stato attuale, il completamento del corridoio «North Sea-Rhine-Mediterranean» in base ai parametri TEN-T attraverso la Germania è previsto al più presto dopo il 2040.
Per questo motivo al momento sul corridoio possono transitare solo treni del traffico combinano non accompagnato di una lunghezza massima di 650–690 m. Finché non sarà garantita la percorribilità continua con treni lunghi 750 m, la produttività del traffico combinato rimarrà limitata e inferiore rispetto alla concorrenza su strada. Senza contributi d’esercizio, a queste condizioni il traffico combinato non può competere con il traffico su strada.
Affinché gli attori del traffico combinato continuino a investire nello sviluppo del traffico transalpino (incl. investimenti di sostituzione), hanno bisogno di sicurezza nella pianificazione e negli investimenti. Ciò presuppone una proroga tempestiva dei contributi d’esercizio per il periodo 2031-2035.
Antrag des Bundesrates
Accogliere
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.