26.3015 · Mozione · 2026-01-27
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Fine delle discussioni della Commissione del degli Stati
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento le basi legali necessarie a sancire sotto il profilo giuridico, concettuale e pianificatorio che, in caso di conflitto armato, oltre ai rifugi esistenti vi siano strutture di protezione alternative rapidamente raggiungibili come parte integrante della protezione della popolazione.
Questo quadro deve in particolare:
- definire infrastrutture esistenti adeguate (p. es. stazioni ferroviarie, gallerie, parcheggi sotterranei, cantine, edifici pubblici rinforzati o rifugi sottoutilizzati) quali potenziali temporanee strutture di protezione;
- stabilire requisiti minimi in materia di effetto protettivo, accessibilità, durata del soggiorno e assistenza di emergenza;
- disciplinare le competenze di Confederazione, Cantoni e Comuni, nonché dei gestori privati delle infrastrutture;
- assicurare l’integrazione di queste strutture nei processi di allerta, allarme ed evacuazione;
- garantire il coordinamento con la pianificazione della mobilità e delle operazioni dell’esercito.
Una minoranza della Commissione (Gartmann, Addor, Candinas, Golay, Marchesi, Nause, Riner, Schnyder Markus, Walliser) propone di respingere la mozione.
Begründung
Il rapporto del Consiglio federale del 5 novembre 2025 in adempimento del postulato 23.3740 rileva che, pur continuando a essere fondamentali, i rifugi esistenti non sono più sufficienti a proteggere pienamente la popolazione in un conflitto armato moderno. È infatti verosimile che, in una tale evenienza, una parte considerevole della popolazione non si troverà al proprio domicilio e quindi non avrà accesso immediato ai rifugi ad essa assegnati.
Il rapporto sottolinea in modo esplicito che occorrerebbe pertanto prevedere «strutture di protezione alternative» aggiuntive, che siano rapidamente raggiungibili e che offrano almeno una minima protezione temporanea dagli effetti delle esplosioni e dalle schegge. Inoltre, attualmente non esistono a tal fine inventari, standard di protezione, norme di competenza o concetti operativi.
Senza pianificazione preventiva, in caso di emergenza si rischiano soluzioni autonome non coordinate, maggiori rischi per la popolazione e obiettivi in conflitto con mobilità ed evacuazioni militari. Lo stesso Consiglio federale ritiene necessario che il coordinamento tra la pianificazione della protezione civile e la mobilità militare sia regolamentato in anticipo.
Antrag des Bundesrates
Accogliere
Stellungnahme des Bundesrates
Sulla base della strategia quadro per le costruzioni di protezione, l’Ufficio federale della protezione della popolazione sta attualmente elaborando uno studio preliminare per lo sviluppo di strutture di protezione alternative (SPalt), nel quale vengono chiarite le questioni concernenti gli effetti delle armi, il grado di protezione, le possibilità di protezione e le varianti di attuazione (compresi i costi). Sta inoltre valutando come realizzare le SPalt utilizzando o adattando infrastrutture esistenti. Presumibilmente nel primo trimestre del 2027, il Consiglio federale prenderà la decisione di principio sulla variante da perseguire.
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.