26.3103 · Interpellanza · 2026-03-12
Dipartimento dell'interno
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
In base al rapporto del Consiglio federale in adempimento della mozione 20.4264 del 25 giugno 2025, le prestazioni dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) dovranno essere estese nel settore delle cure palliative specializzate. Questa misura si aggiunge all’adeguamento raccomandato del finanziamento residuo da parte dei Cantoni, che è conforme ai loro obblighi legali e garantisce alla popolazione l’accesso all’assistenza sanitaria. Il progetto di modifica dell’ordinanza sulle prestazioni (OPre) sembra andare oltre il semplice aumento dei contributi dell’AOMS secondo l’articolo 7a OPre. Questi adeguamenti e gli effetti finanziari dell’aumento delle aliquote di contribuzione per i fornitori di prestazioni ambulatoriali specializzate (aumento rispettivamente di fr. 112.90 e fr. 99 all’ora) e per le case di cura (aumento di fr. 37 al giorno) interessano i Cantoni, per i quali hanno un notevole impatto politico, finanziario ed economico. Le ragioni per rinunciare a una procedura di consultazione elencati in modo esaustivo nell’articolo 3a capoverso 1 della legge sulla consultazione (LCo) non sussistono. Non si comprende l’urgenza delle modifiche. La popolazione ha il diritto di esprimere il proprio parere su questo trasferimento dei costi dal finanziamento residuo da parte dei Cantoni e dei Comuni a chi paga i premi. Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:Per aumentare i contributi dell’AOMS basta una dichiarazione d’intenti politica in un rapporto, considerando oltretutto che la base di dati è insufficiente?Qual è la ragione oggettiva secondo l’articolo 3a capoverso 2 della LCo per rinunciare a una consultazione ordinaria/pubblica?Quali ripercussioni avrà il progetto di modifica per le persone che vivono in Svizzera, in qualità di pazienti, contribuenti e assicurati che pagano i premi?Quali sono gli altri temi da affrontare nell’ambito di questa modifica legislativa?Come si può garantire che tale modifica non costituisca di fatto un mero trasferimento di costi nell’AOMS?
Stellungnahme des Bundesrates
1. Accogliendo la mozione della CSSS-S 20.4264 «Per un finanziamento adeguato delle cure palliative», il Parlamento ha incaricato il Consiglio federale di creare le basi atte a garantire cure palliative conformi ai bisogni. Il 25 giugno 2025, il Consiglio federale ha adottato il rapporto sul finanziamento delle cure palliative in adempimento della mozione (consultabile in francese o in tedesco su: www.parlament.ch > 20.4264 > Bericht in Erfüllung des parlamentarischen Vorstosses), in cui giunge alla conclusione che l’offerta di cure palliative nel complesso non è in grado di coprire il fabbisogno anche per motivi economici. Dalle informazioni disponibili emerge che le prestazioni di cure palliative non sono sempre rimunerate adeguatamente. Il Consiglio federale ha pertanto invitato i partner tariffali a garantire una tariffazione adeguata delle prestazioni. Per quanto riguarda le prestazioni di cura, i partner tariffali saranno responsabili della tariffazione soltanto a partire dal 2032, nell’ambito del finanziamento uniforme; fino ad allora vigono le regole del finanziamento delle cure. Quale misura transitoria, il Consiglio federale ha quindi incaricato il Dipartimento federale dell’interno (DFI) di aumentare il contributo dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) per le prestazioni delle cure palliative specializzate. Il DFI prevede una modifica in questo senso dell’ordinanza sulle prestazioni (OPre; RS 832.112.31). 2. Già prima dell’adozione del rapporto menzionato, il Parlamento aveva dato seguito all’iniziativa parlamentare Jost 24.454 «Cure palliative. Chiarire il finanziamento», sottolineando così che a suo avviso era necessario un intervento urgente. Il mandato del Consiglio federale al DFI è quindi anche da intendersi come contributo concreto al miglioramento della situazione. Una procedura di consultazione, peraltro generalmente non prevista per le modifiche dell’OPre, avrebbe ritardato un’entrata in vigore rapida della misura transitoria. Il DFI adotta le modifiche dell’OPre dopo aver consultato la Commissione federale delle prestazioni generali e delle questioni fondamentali (CFPF). Dato che in essa sono rappresentati tutti i gruppi di interlocutori rilevanti, questa procedura sostituisce una consultazione ordinaria. In merito alla prevista modifica dell’OPre sono stati inoltre consultati gli attori delle cure palliative (fornitori di prestazioni, assicuratori, Cantoni). 3. e 5. Il Consiglio federale è consapevole del fatto che l’aumento dei contributi AOMS rappresenta fondamentalmente un aggravio per chi paga i premi. Per questo motivo ha espressamente incaricato il DFI di limitare l’aumento del contributo AOMS alle cure palliative specializzate. Il DFI farà inoltre in modo che l’aumento sia moderato, in particolare anche per far sì che i Cantoni che non prevedono ancora una rimunerazione adeguata delle prestazioni di cura nell’ambito del finanziamento residuo abbiano un incentivo a garantirla. Senza un finanziamento residuo sufficiente da parte dei Cantoni (e/o dei loro Comuni) l’aumento del contributo AOMS non inciderebbe comunque in modo sostanziale sull’offerta. Le ripercussioni su chi paga i premi sono difficilmente calcolabili e pertanto sono stimate in base a ipotesi. Sulla scorta degli studi disponibili, i maggiori costi attesi dovrebbero aggirarsi intorno a poche decine di milioni. Questa stima non tiene conto del potenziale di contenimento dei costi di un’offerta di cure palliative adeguata ai bisogni, che potrebbe in particolare permettere di evitare una parte dei ricoveri ospedalieri (di norma più costosi). 4. Secondo la legge federale sull’assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10), la partecipazione degli assicurati ai costi delle cure si rifà al contributo alle cure massimo dell’AOMS. Il previsto aumento del contributo per le cure palliative specializzate non comporterà però un aumento della partecipazione ai costi per tutti gli assicurati. Gli importi massimi determinanti per il calcolo della partecipazione massima degli assicurati ai costi delle cure dovranno quindi essere definiti ex novo nell’OPre, il che richiede anche una modifica dell’ordinanza sull’assicurazione malattie (OAMal; RS 832.102).