26.3105 · Postulato · 2026-03-12
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di valutare in che modo è possibile creare zone di innovazione per agevolare la costituzione di start-up, il trasferimento dei risultati della ricerca e la crescita di nuove imprese in un contesto competitivo.
Il rapporto deve illustrare i seguenti aspetti.
Se e in quale forma è necessaria una base giuridica federale per definire le zone di innovazione come strumento di promozione autonomo, nel rispetto dei principi di uguaglianza giuridica, concorrenza e trasparenza.
Secondo quali criteri è possibile definire e selezionare le zone di innovazione in collaborazione con i Cantoni, le scuole universitarie e altri attori, in particolare nelle regioni all’avanguardia in materia di ricerca e innovazione.
Quali strumenti mirati di politica fiscale potrebbero essere idonei a rafforzare la ricerca, l’innovazione e la creazione d’impresa nelle zone di innovazione nonché ad alleggerire gli oneri delle start-up in fase di avvio, e come questi strumenti possono essere strutturati in modo tale da non causare perdite di gettito fiscale nel medio termine e da preservare il patrimonio fiscale dell’ente pubblico.
Quali agevolazioni di natura non tributaria sono possibili e funzionali all’interno di queste zone (p. es. procedure di autorizzazione semplificate e progetti pilota).
Quali strumenti programmatici sono idonei a promuovere gli investimenti privati, la creazione di nuove imprese e la loro espansione (p. es. attraverso matching funds, cofinanziamenti, infrastrutture pilota e di test, ecc.).
Come impostare una fase pilota con zone di innovazione, compresi obiettivi chiari, criteri di valutazione e un quadro attuativo e finanziario limitato nel tempo.
Quali misure sono necessarie affinché tali zone di innovazione possano essere create entro il 2030.
Begründung
Oggi le start-up svizzere devono fare i conti con un elevato livello di complessità normativa e amministrativa che ostacola l’innovazione e la crescita. Nonostante i buoni presupposti, emergono difficoltà nelle fasi di costituzione, ingresso sul mercato e crescita. A livello internazionale, il modello delle zone di innovazione è stato in grado di accelerare gli investimenti, le collaborazioni e le attività imprenditoriali.Con «zona di innovazione» non si intende necessariamente una zona economica speciale esente da imposte, bensì un ecosistema focalizzato dal punto di vista geografico e tematico che funge da laboratorio per collaborazioni, prodotti, applicazioni e ricerche. Lo sviluppo strategico di tali zone genera notevoli effetti moltiplicatori.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
I fondi stanziati dalla Confederazione nell’ambito del finanziamento delle scuole universitarie e dei centri di competenza per la tecnologia sono considerevoli. Insieme alle attività del parco svizzero dell’innovazione, che puntano al trasferimento di sapere e tecnologie tra ricerca e industria, agli investimenti privati e all’insediamento di aziende e gruppi di ricerca svizzeri e stranieri, questi fondi contribuiscono alla presenza in Svizzera di centri di innovazione che figurano tra i siti più competitivi al mondo. A titolo complementare, è possibile avvalersi del programma di promozione dell’innovazione finanziato dalla Confederazione e gestito da Innosuisse, che sostiene in particolare la collaborazione tra ricerca e imprese e lo sviluppo delle start-up prima del loro ingresso sul mercato. Al momento il Consiglio federale non ritiene necessario andare oltre e definire zone di innovazione nel contesto delle scuole universitarie con norme speciali o misure di sostegno specifiche per le start-up situate al loro interno.Eventuali miglioramenti del quadro normativo o delle condizioni di finanziamento dovrebbero andare a vantaggio di tutte le imprese. Riservare un trattamento preferenziale a determinate aziende in un’area geografica circoscritta comporterebbe infatti uno svantaggio per le altre. Anche nei settori in cui le start-up sono particolarmente colpite, ad esempio in ambito fiscale, viene perseguita una politica che non crea disparità di trattamento e che consente alla Svizzera di ottenere ottimi risultati ed essere ben attrezzata per il futuro.In vista dell’adempimento del postulato CSEC-S 25.3427 «Finanziamento di innovazioni e mantenimento dei posti di lavoro in Svizzera» si sta valutando se e come sia possibile migliorare le condizioni quadro per le start-up, in particolare nella fase di crescita. Prima di procedere con ulteriori approfondimenti sul tema è opportuno attendere i risultati del rapporto.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.