Rafforzare la salute cerebrale promuovendo in modo mirato prevenzione, responsabilità individuale e capacità di rendimento
26.3138 · Interpellanza · 2026-03-17
Dipartimento dell'interno
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
In Svizzera le malattie neurologiche e mentali colpiscono una percentuale considerevole della popolazione, provocando costi ingenti per l’economia e perdite di produttività. Allo stesso tempo, gli studi mostrano che la prevenzione, l’alfabetizzazione sanitaria e gli interventi precoci nell’ambito della salute cerebrale producono effetti positivi e possono rafforzare la responsabilità individuale. Nel suo parere negativo in merito alla mozione 25.4764, il Consiglio federale rimanda alle attuali strategie e al rapporto che verrà redatto in adempimento del postulato 25.4211, sostenendo che per ora non ritiene necessarie misure supplementari. Alla luce di quanto precede, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:Quale priorità accorda alla promozione della salute cerebrale in relazione a produttività, mercato del lavoro e sviluppo economico?Su quali basi è giunto alla conclusione che sia meglio attendere i risultati di ulteriori rapporti invece di adottare subito misure preventive economicamente efficienti?Come tiene conto, nella sua politica, delle attuali conoscenze scientifiche in materia di prevenzione, neuroplasticità e apprendimento permanente?In che misura le attuali strategie tengono conto di fattori determinanti come movimento, sonno, stress e utilizzo dei media?Come garantisce che l’alfabetizzazione sanitaria nell’ambito della salute cerebrale sia ampiamente accessibile e contribuisca a rafforzare la responsabilità individuale in tutti i gruppi della popolazione?Che importanza attribuisce alla salute cerebrale nei percorsi di formazione e perfezionamento nonché per la garanzia di personale qualificato?Come intende affrontare le sfide legate all’evoluzione demografica, in particolare in relazione al mantenimento delle capacità cognitive con l’avanzare dell’età?Nonostante le competenze federali, ritiene che sia possibile coordinare meglio le iniziative in corso e sfruttare più efficacemente le sinergie?
Stellungnahme des Bundesrates
1. – 5. Il Consiglio federale riconosce l’importanza della salute cerebrale per la produttività, il mercato del lavoro e l’economia nazionale. In questo contesto, la prevenzione di corrispondenti malattie viene portata avanti nell’ambito della Strategia nazionale sulla prevenzione delle malattie non trasmissibili (Strategia MNT; www.ufsp.admin.ch > Politica & leggi > Politica nazionale della sanità > Strategie di politica sanitaria > Strategie nazionali della sanità > Malattie non trasmissibili), tramite il rafforzamento dei fattori di protezione e la riduzione dei fattori di rischio. Le conoscenze attuali su prevenzione, neuroplasticità e apprendimento permanente confluiscono anche nella Strategia MNT, così come nelle attività della Confederazione sulla salute mentale e in quelle su tematiche specifiche delle organizzazioni nazionali (ad es. Promozione Salute Svizzera). In primo piano vi è la promozione di uno stile di vita sano e il rafforzamento della salute mentale. Il piano di misure 2025–2028 della Strategia MNT prevede inoltre misure intersettoriali che contribuiscono alla salute cerebrale. Numerose attività e misure vengono già attuate senza che sia necessario attendere ulteriori rapporti. Con il rapporto in adempimento del postulato Rumy 25.4211 «Rafforzare la responsabilità individuale attraverso l'alfabetizzazione sanitaria» verranno illustrate le offerte attuali in materia di alfabetizzazione sanitaria ed esaminati i potenziali di ottimizzazione. 6. L’integrazione di contenuti espliciti sulla salute cerebrale nei percorsi di formazione e perfezionamento delle professioni sanitarie disciplinate a livello federale non è prevista nelle basi legali vigenti. Ciononostante, questa tematica può essere affrontata trasversalmente nel piano di studi e nella pratica professionale collegandola ai contenuti relativi alla salute mentale, alla prevenzione e alla promozione della salute. Per quanto riguarda la garanzia di personale qualificato, occorre ricordare che l’articolo 6 della legge sul lavoro (LL; RS 822.11) obbliga i datori di lavoro a proteggere la salute fisica e mentale dei lavoratori. I rischi psicosociali dovuti a un’organizzazione del lavoro inadeguata o a un ambiente sociale sfavorevole sul posto di lavoro causano una diminuzione della produttività, aumentano il rischio di malattie quali depressione e disturbi d’ansia e quindi danneggiano la salute cerebrale. La Segreteria di Stato dell’economia ha pubblicato opuscoli specifici in materia (p. es. sullo stress e il burnout). 7. Nell’ambito della Strategia Sanità2030, «invecchiare in salute» è uno degli otto obiettivi fondamentali, con una particolare attenzione al mantenimento della funzionalità, dell’autonomia e della qualità di vita. La Confederazione contribuisce al mantenimento della salute delle persone anziane nell’ambito dell’attuazione della Strategia MNT e nel quadro della Piattaforma nazionale demenza, assumendo compiti di coordinamento, elaborando conoscenze di base e assicurando il trasferimento di conoscenze. La fondazione Promozione Salute Svizzera offre inoltre diversi programmi e misure per la promozione di un invecchiamento attivo e in salute. 8. D’intesa con i Cantoni, la fondazione Promozione Salute Svizzera e altri partner (p. es. le leghe per la salute), la Confederazione sta elaborando una strategia multitematica che nel 2029 sostituirà le strategie nazionali MNT e dipendenze, tenendo conto delle correlazioni complesse fra malattie non trasmissibili, dipendenze e salute mentale. Nell’ambito di questi lavori viene esaminato approfonditamente il potenziale di ottimizzazione della gestione di numerose misure di promozione della salute che riguardano anche la salute cerebrale. Inoltre, vengono sfruttate le sinergie con lo Swiss Brain Health Plan (www.sfcns.ch >Swiss Brain Health Plan), che è stato avviato nel 2023 dalla Swiss Federation of Clinical Neuro-Societies (www.sfcns.ch) e persegue cinque obiettivi strategici, tra cui la sensibilizzazione della popolazione, della politica e del mondo specialistico sull’importanza della salute cerebrale e delle misure di prevenzione. Infine, occorre osservare che la realizzazione e l’attuazione di misure specifiche di promozione della salute e di prevenzione sono di competenza dei Cantoni, che possono prevedere anche misure di alfabetizzazione sanitaria riguardanti la salute cerebrale.