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26.3141 · Interpellanza · 2026-03-17

Dipartimento di giustizia e polizia

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

L’elicottero della polizia cantonale di Zurigo è l’unico di questo tipo in Svizzera. È impiegato circa 300 volte all’anno, spesso anche in altri Cantoni e su mandato di diversi servizi federali. Tragici eventi nei Paesi limitrofi hanno mostrato a più riprese che l’assenza di un supporto aereo o un coordinamento insufficiente può comportare gravi conseguenze in caso di emergenza.

Il forte aumento dei costi di esercizio e acquisto pone tuttavia l’attuale organizzazione di fronte a importanti sfide. Il futuro della soluzione zurighese è pertanto incerto. L’appalto per un modello sostitutivo ha dovuto essere annullato. Occorre dunque interrogarsi su come la Svizzera intende garantire in futuro le capacità elicotteristiche delle forze di polizia.

A fronte di questa situazione, è lecito chiedersi se la Confederazione potrebbe assumere una funzione di collegamento e coordinamento. Non si tratta di porre l’accento sul finanziamento, bensì sullo sfruttamento delle competenze e risorse esistenti della Confederazione – ad esempio nell’ambito delle prestazioni di servizio, della formazione, della manutenzione, dell’infrastruttura o del coordinamento degli interventi; questo perché anche diversi servizi federali utilizzano l’elicottero di Zurigo.

L’obiettivo sarebbe di prevedere la cooperazione non più esclusivamente all’interno dei rigidi limiti dei concordati, bensì piuttosto in spazi funzionali trasversali ai livelli statali con risorse condivise, ad esempio eliporti, infrastrutture di manutenzione o coordinamento operativo.

Il Consiglio federale è pertanto invitato a rispondere alle domande seguenti:

  1. Come giudica le attuali capacità elicotteristiche (militari) che la Confederazione mette già oggi a disposizione delle polizie cantonali e comunali tramite le Forze aeree e fedpol, in termini di disponibilità, efficienza e capacità di far fronte alle sfide future?

  2. Ritiene necessario intervenire a più livelli per coordinare questi mezzi d’intervento su scala intercantonale o armonizzarli su scala nazionale?

  3. Ritiene in linea di massima ipotizzabile assumere un ruolo di coordinamento o di collegamento a titolo sussidiario?

  4. Quali alternative sono ipotizzabili per continuare a garantire un sostegno aereo sufficiente a fedpol (in particolare alla Polizia giudiziaria federale e al Servizio federale di sicurezza), all’Ufficio federale di topografia, all’Ufficio federale dell’aviazione civile e all’Ufficio federale della protezione della popolazione?

Stellungnahme des Bundesrates

1. Spetta ai Cantoni garantire le capacità elicotteristiche delle forze di polizia e individuare un eventuale fabbisogno supplementare in materia. In virtù del principio di sussidiarietà, la Confederazione non mette a disposizione propri mezzi aerei di polizia. Le polizie cantonali o determinati uffici federali, quali l’Ufficio federale della protezione della popolazione, l’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini e l’Ufficio federale di polizia, possono tuttavia utilizzare, su richiesta, gli elicotteri dell’esercito per gli interventi. Ciò avviene sotto forma di interventi sussidiari dell’esercito a sostegno delle autorità civili. Allo stesso modo, l’Ufficio federale di topografia utilizza oggi l’elicottero della Polizia cantonale di Zurigo per riprendere immagini aeree per le prestazioni di mappatura rapida (rapid mapping) fornite dalla Confederazione, ad esempio in caso di catastrofi naturali. Il Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni dispone infine di una propria flotta di elicotteri composta da tre velivoli, utilizzati dall’Ufficio federale dell’aviazione civile e dal Servizio d’inchiesta svizzero sulla sicurezza. Per i corpi di polizia cantonali è fondamentale poter beneficiare di tali prestazioni dell’esercito nel modo più semplice e rapido possibile. Le Forze aeree garantiscono un servizio di picchetto 24 ore su 24, sette giorni su sette, e mettono un elicottero a disposizione dell’intera rete della sicurezza svizzera. Le autorità civili possono ricevere inoltre un sostegno in ogni momento, a condizione che la loro richiesta sia stata approvata dalle autorità politiche, che siano soddisfatti i criteri di sussidiarietà e che l’esercito disponga di un numero sufficiente di elicotteri. Quest’ultimo dedica peraltro ogni anno circa 600 ore di volo a interventi, addestramenti e formazioni delle polizie cantonali. Questi interventi e questa forma di collaborazione sono ben rodati e sono risultati efficaci. 2.- 3. I Cantoni sono responsabili di mantenere la sicurezza e l’ordine pubblici sul loro territorio. Sotto la direzione della Conferenza delle e dei comandanti delle polizie cantonali della Svizzera è attualmente elaborato un piano globale sull’impiego di droni ed elicotteri, in cui saranno affrontate anche le questioni relative al coordinamento intercantonale e all’armonizzazione a livello nazionale e saranno individuate eventuali necessità d’intervento. Secondo la Confederazione, i meccanismi esistenti di sostegno a titolo sussidiario e di coordinamento nazionale sono adeguati. Ritiene quindi superfluo creare strutture o competenze supplementari per potenziare la gestione o la messa a disposizione di capacità elicotteristiche di polizia da parte della Confederazione. 4. I meccanismi esistenti summenzionati garantiscono alle autorità civili il sostegno a titolo sussidiario con mezzi dell’esercito. Gli strumenti attuali garantiscono in particolare anche un impiego dei mezzi aerei adeguato alle esigenze, sussidiario e coordinato.