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Accessibilità linguistica delle conferenze stampa del Consiglio federale. Analisi delle opzioni e dei costi

26.3147 · Postulato · 2026-03-17

Cancelleria federale

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di esaminare le possibilità per migliorare l’accessibilità linguistica delle conferenze stampa del Consiglio federale e di presentare un rapporto che illustri:

  1. le diverse opzioni tecniche e organizzative disponibili (traduzione simultanea, sottotitolazione automatica o semi-automatica, soluzioni miste);

  2. una valutazione comparativa dei costi e dei benefici delle varie soluzioni, illustrando costi d’investimento, costi d’esercizio e risorse di personale;

  3. una valutazione dei costi al punto 2 paragonata ai costi attualmente sostenuti per le soluzioni in vigore;

  4. la possibilità di applicare tali strumenti in modo selettivo, sulla base di criteri oggettivi (p. es. importanza politica della conferenza, rilevanza nazionale e internazionale, portata per la popolazione);

  5. la fattibilità di un progetto pilota che consenta di testare tali soluzioni su una parte delle conferenze stampa del Consiglio federale e dell’Amministrazione federale.

Il rapporto dovrà inoltre indicare eventuali basi legali o adattamenti organizzativi necessari e tenere conto della possibilità di una traduzione nelle tre lingue dei segni.

Begründung

Le conferenze stampa del Consiglio federale costituiscono uno strumento centrale di informazione. In uno Stato plurilingue, l’accesso alle informazioni nelle diverse lingue nazionali è un elemento essenziale della partecipazione democratica e della coesione nazionale.

I progressi tecnologici hanno ampliato le possibilità di accessibilità delle comunicazioni istituzionali. In risposta all’interpellanza 25.4668, è emersa la necessità di una valutazione più approfondita delle diverse soluzioni tecniche e organizzative, nonché delle loro implicazioni finanziarie.

Un rapporto del Consiglio federale consentirebbe di disporre di una panoramica sistematica delle opzioni esistenti, di valutarne in modo trasparente i costi e i benefici, di individuare criteri pragmatici per decidere quando garantire la traduzione simultanea o la sottotitolazione nonché di testare modelli efficienti tramite un progetto pilota.

Un approccio graduale e basato su criteri chiari e oggettivi permetterebbe di migliorare l’accessibilità delle conferenze stampa federali, migliorando la partecipazione democratica e la fiducia della popolazione nei confronti dell’autorità federale, mantenendo al contempo un uso proporzionato delle risorse pubbliche.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale condivide l’importanza dell’accessibilità alle informazioni nelle diverse lingue nazionali sottolineata nel postulato. Ritiene importante che la popolazione comprenda le sue informazioni e possa informarsi sulle sue decisioni. L’accesso a tali decisioni è assicurato mediante un’offerta informativa plurilingue in Internet. Le opzioni menzionate illustrate nel postulato, tese a migliorare l’accessibilità linguistica delle conferenze stampa del Consiglio federale, ovvero traduzione simultanea, sottotitolazione automatica o semi-automatica, possono, in linea di principio, aumentare la comprensibilità linguistica. Tuttavia, ciascuna di esse ha i propri limiti specifici e genera costi supplementari. Infatti, la traduzione simultanea di una conferenza stampa ha un costo dell’ordine di 4500 – 7800 franchi. Il ricorso capillare a questa soluzione comporterebbe costi supplementari di 300 000 – 500 000 franchi circa all’anno. In seguito al Programma di stabilizzazione 2017–2019 deciso dal Parlamento e delle necessarie misure di risparmio, dal 2017 le conferenze stampa del Consiglio federale sono trasmesse su YouTube. Poiché questa soluzione non comporta costi aggiuntivi, è stato possibile realizzare risparmi annui di 200 000 franchi circa. Su YouTube, la sottotitolazione automatica delle trasmissioni in diretta non è attualmente disponibile nella qualità e affidabilità sufficienti per applicarla al caso in questione. In linea di principio sono possibili altre soluzioni per generare sottotitoli in diretta ma, diversamente da YouTube, queste comportano costi di esercizio. L’esperienza dei Servizi del Parlamento, che impiegano una propria soluzione di streaming e sottotitolazione, dimostra inoltre che il ricorso all’intelligenza artificiale per produrre sottotitoli è problematico nel caso di cambi di lingua e di sequenze rapide di domande e risposte – frequenti nelle conferenze stampa –, e non garantisce la necessaria esattezza per quanto concerne i contenuti. Sono pertanto indispensabili misure preparatorie nonché verifiche e correzioni a posteriori, che comportano ulteriori spese a livello di personale. Le conferenze stampa si rivolgono in primo luogo ai giornalisti accreditati presso Palazzo federale e ad altri utenti abituali, come ad esempio i partiti e le associazioni. Questo pubblico è abituato a un ambiente di lavoro plurilingue e non ha bisogno di traduzioni simultanee e di sottotitoli in tempo reale. Gli elevati costi e le spese supplementari non sono pertanto giustificabili. Viste le misure di risparmio nel settore delle attività di pubbliche relazioni decise dal Parlamento nel dicembre 2025, il Consiglio federale è tenuto a impiegare i mezzi finanziari a disposizione per misure con un migliore rapporto costi-benefici. Le conferenze stampa vengono già tradotte in simultanea, laddove opportuno, in particolare quando riguardano temi che suscitano un ampio interesse pubblico. Ciò è avvenuto durante la pandemia di COVID, quando sono state offerte anche traduzioni nella lingua dei segni. Le esperienze raccolte all’epoca hanno dimostrato che, se necessario, sono possibili soluzioni specifiche senza dover creare strutture permanenti. Il Consiglio federale ritiene che l’eventuale apporto di conoscenze derivante da un’ulteriore valutazione nel senso dell’iniziativa sia esiguo.

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.