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26.3151 · Postulato · 2026-03-17

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di stilare un rapporto sulla formazione in ambito finanziario della popolazione svizzera e sulle lacune esistenti e di indicare possibili campi d’intervento per migliorare il livello conoscitivo corrispondente.

Begründung

Stando al nuovo Barometro svizzero delle famiglie di Pro Familia Svizzera, il problema principale delle famiglie è la loro situazione finanziaria, come già nel periodo 2023–2025. Ora il 47 % delle famiglie intervistate dichiara che il proprio reddito è appena sufficiente, mentre per 7 % non lo è. Per tante famiglie con bambini piccoli di età tra 0–3 anni la situazione finanziaria è spesso percepita come particolarmente difficile. Queste dichiarazioni sono frutto di una valutazione soggettiva. Con tutta probabilità la situazione descritta è almeno in parte riconducibile a scarse conoscenze nella gestione delle proprie finanze. Recenti studi dimostrano che queste lacune conoscitive riguardano spesso le famiglie a basso reddito, le donne, le famiglie con un basso livello di istruzione, i migranti nonché i giovani. Circa la metà dei giovani in Svizzera non è in grado di rispondere correttamente a tre domande basilari su tassi d’interesse, inflazione e diversificazione del rischio. Oltretutto, molti di loro non sanno come compilare la dichiarazione delle imposte. È vero che la popolazione attiva dispone di conoscenze di base funzionali, ma spesso nelle fasce a basso reddito e a basso livello di istruzione le conoscenze e il comportamento (risparmi, previdenza per la vecchiaia, investimenti) sono ben al di sotto del livello che sarebbe necessario per assicurare una certa sicurezza finanziaria di lungo termine.

Finora la Svizzera ha fatto ben poco per migliorare la formazione in ambito finanziario della sua popolazione, trascurando così la prevenzione di problemi quali l’indebitamento (anche fiscale) o la povertà in età avanzata. In occasione della campagna di sensibilizzazione annuale «Global Money Week», organizzata dall’International Network on Financial Education (INFE) dell’OCSE, le attività svolte in Svizzera (Swiss Money Week) risultano assai scarse nel raffronto sia internazionale che europeo. La necessità di migliorare la formazione in ambito finanziario emerge anche da diversi rapporti sull’indebitamento giovanile. Proprio perché questa tematica vede coinvolti numerosi attori nei settori della formazione e in ambito finanziario (Cantoni, istituti finanziari, organizzazioni della società civile e del settore privato), è fondamentale adottare una prospettiva nazionale.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

Per il Consiglio federale è importante che ognuno disponga delle conoscenze finanziarie ed economiche necessarie per orientarsi e poter avanzare nella società. Secondo il rapporto 2025 sul monitoraggio della povertà (monitoraggio della povertà), il fattore determinante per il rischio di povertà è il livello di formazione in sé, e non le sole conoscenze finanziarie specifiche. Nel quadro della Piattaforma nazionale contro la povertà è stato pubblicato nel 2018 uno studio che combina approcci per la prevenzione e la gestione dell’indebitamento e della povertà in Svizzera (Piattaforma nazionale contro la povertà > Studi e strumenti di lavoro > Debiti). Nel caso specifico delle donne, alcuni studi dimostrano che le loro conoscenze in ambito finanziario sono inferiori a quelle degli uomini. Ciò può anche essere dovuto al fatto che dispongono in parte di minori risorse finanziarie e che hanno quindi meno opportunità di impratichirsi (www.ekf.admin.ch > Pubblicazioni > Rivista specializzata Questioni femminili > 2023 > articolo di Monika Bütler «Finanzwissen ist ein Schlüssel zur Gleichstellung»).

Nella scuola dell’obbligo e nelle scuole di cultura generale del livello secondario II l’insegnamento di contenuti specifici in materia di educazione finanziaria è di esclusiva competenza dei Cantoni. A questo riguardo va sottolineato che nei tre piani di studio regionali la gestione responsabile del denaro figura tra gli obiettivi di apprendimento del livello secondario I. Mentre nei licei la materia «economia e diritto» è dal 2024 una disciplina fondamentale per tutti gli alunni, nelle scuole specializzate costituisce una componente obbligatoria del settore di studio «scienze umane e sociali». È solo al livello post-obbligatorio che la competenza passa alla Confederazione, in particolare nella formazione professionale, dove le competenze economiche sono insegnate nell’ambito della cultura generale. Tali competenze mirano tra l’altro a fornire alle persone in formazione gli strumenti adeguati per gestire la propria vita in modo responsabile, tenendo conto delle risorse finanziarie disponibili, nonché per analizzare la propria situazione economica e tutelare i propri interessi. Insieme ai Cantoni, la Confederazione promuove l’acquisizione e il mantenimento delle competenze di base da parte degli adulti, tra l’altro nell’ambito della matematica. A questo scopo la legge federale sulla formazione continua (LFCo, RS 419.1) prevede aiuti finanziari ai Cantoni.

Le conoscenze finanziarie dei giovani vengono rafforzate anche con altre iniziative: l’Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC), in collaborazione con diverse amministrazioni fiscali cantonali, ha realizzato per conto della Conferenza svizzera delle imposte un apposito sito rivolto ai giovani per rispondere alle loro domande su fiscalità e dichiarazione dei redditi (www.imposte-easy.ch). L’AFC pubblica inoltre la «Guida per il futuro contribuente». La Banca nazionale svizzera propone invece la formazione «Iconomix» destinata alle scuole del livello secondario II (www.iconomix.ch). Una serie di iniziative private spesso cofinanziate dalla Confederazione – tra cui Young Enterprise Switzerland e FinanceMission – offrono corsi pratici in economia. La Confederazione può sostenere questi soggetti in casi specifici, purché i loro progetti siano conformi ai requisiti della legge sulla promozione delle attività giovanili extrascolastiche (LPAG, RS 446.1). Per una panoramica delle misure e iniziative intraprese per promuovere lo spirito e l’azione imprenditoriale nel sistema educativo svizzero, compresa l’educazione finanziaria, il Consiglio federale rimanda al proprio rapporto elaborato in adempimento del postulato 21.4348. L’Esecutivo ritiene pertanto che non sia necessario elaborare un altro rapporto in questo ambito.



Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.