26.3152 · Interpellanza · 2026-03-18
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
In seguito all’attuazione dell’iniziativa parlamentare 20.433, il Parlamento ha ampliato notevolmente le basi legali volte a rafforzare l’economia circolare. Da quel momento, sono state attribuite al Consiglio federale competenze supplementari, soprattutto in materia di regolamentazione di prodotti e imballaggi nonché di riduzione del carico ambientale associato alle materie plastiche.
Nella risposta alla mozione 25.4241, inoltre, il Consiglio federale ha stabilito debbano essere ridotti gli imballaggi monouso in plastica e quindi sostenute misure in tal senso. Nel frattempo, si è conclusa la consultazione relativa al pacchetto di ordinanze in materia ambientale della primavera 2026, tra cui in particolare quella concernente la nuova ordinanza sugli imballaggi (OI).
Ciò solleva interrogativi in merito all’attuazione concreta di queste basi legali.
Domande
Entro quando il Consiglio federale intende presentare i risultati del pacchetto di ordinanze in materia ambientale della primavera 2026 e adottare decisioni di conseguenza?
Nello specifico, sulla base delle nuove disposizioni della legge federale sulla protezione dell’ambiente (LPAmb), quali sono le misure di tipo normativo che il Consiglio federale sta vagliando nei settori degli imballaggi e delle materie plastiche?
Nel quadro della nuova OI, quali requisiti intende fissare in materia di imballaggi (p. es. riduzione di imballaggi non necessari, impiego di materiali riciclati, etichettatura)?
In che misura il Consiglio federale intende avvalersi delle basi legali esistenti, e in particolare dell’articolo 30a della LPAmb nonché delle nuove disposizioni in materia di economia circolare, per prevedere restrizioni o divieti nel caso di prodotti monouso particolarmente problematici?
In che modo il Consiglio federale garantisce che la Svizzera rimanga al passo, sotto il profilo normativo, con gli sviluppi del diritto dell’Unione europea nei settori degli imballaggi e della regolamentazione delle materie plastiche?
Stellungnahme des Bundesrates
1) Il Consiglio federale intende decidere in merito all’entrata in vigore del pacchetto di ordinanze della primavera 2026 entro la metà di quest’anno. Entro tale termine, verrà pubblicato anche il rapporto sui risultati della consultazione, mentre i pareri pervenuti sono già stati pubblicati. 2) La nuova ordinanza sugli imballaggi (OI) introduce diverse disposizioni relative agli imballaggi in plastica. Le misure previste si fondano anche sulle nuove disposizioni della legge federale sulla protezione dell’ambiente (LPAmb), e in particolare sull’articolo relativo alla gerarchia dei rifiuti (art. 30d LPAmb) nonché sulla possibilità di emanare requisiti per prodotti e imballaggi (art. 35i LPAmb). L’OI pone inoltre le basi per una raccolta separata a livello nazionale degli imballaggi in plastica monouso destinati alla valorizzazione materiale (attuazione della mozione Dobler 20.3695). 3) La nuova OI stabilisce che, per quanto tecnicamente ed economicamente possibile, in futuro gli imballaggi dovranno essere riciclabili ed essere prodotti facendo in modo che contengano la percentuale più alta possibile di materiali riciclati. Quanto agli imballaggi non necessari e alle sostanze particolarmente problematiche, questi continueranno a dover essere evitati. 4) L’OI introduce nuovi obblighi di comunicazione, il che aumenterà la trasparenza sul mercato svizzero degli imballaggi e, contestualmente, consentirà di monitorarne meglio l’andamento futuro e, se necessario, di esaminare, su questa base, ulteriori misure. 5) L’OI si ispira al regolamento (UE) 2025/40 sugli imballaggi ed è concepita in modo da non introdurre ostacoli al commercio. Il Consiglio federale continuerà a seguire l’evoluzione dei diversi atti normativi attuativi del regolamento (UE) 2025/40 sugli imballaggi.